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| Riferimento: | A53761 |
| Autore | Louis ROUHIER |
| Anno: | 1651 ca. |
| Zona: | Piazza Navona |
| Luogo di Stampa: | Roma |
| Misure: | 145 x 205 mm |
| Riferimento: | A53761 |
| Autore | Louis ROUHIER |
| Anno: | 1651 ca. |
| Zona: | Piazza Navona |
| Luogo di Stampa: | Roma |
| Misure: | 145 x 205 mm |
Veduta della Fontana dei Fiumi a Piazza Navona, firmata dall’incisore francese Louis Rouhier, originario di Dijon ma principalmente attivo a Roma, per l’editore Giovan Giacomo de Rossi.
Mostra la fontana dei Quattro Fiumi con l'obelisco appena collocato. La data che leggiamo, 12 giugno 1651, è quella del giorno dell’inaugurazione della famosissima scultura che, come è noto, il Bernini realizzò dopo essere caduto in disgrazia presso i Pamphilj; la sua grande fama infatti aveva subito una battuta d'arresto, a seguito dell'insuccesso riportato dal suo campanile in San Pietro e per aver lavorato con la famiglia Barberini, da sempre in antagonismo con quella dei Pamphilj. Fu la cognata donna Olimpia, a sottoporre ad Innocenzo X la visione del modello in argento della fontana del Bernini, che lasció molto favorevolmente impressionato il pontefice, e così l'importante committenza fu affidata allo scultore, il quale elaborò la straordinaria allegoria che voleva esprimere il trionfo della Chiesa cattolica sui quattro continenti simbolizzati dalle personificazioni dei fiumi: Nilo, Gange, Rio della Plata, Danubio.
Tavola tratta dalla Nova Racolta degl’Obelischi et Colonne Antiche, della Alma Citta di Roma, con le sue Dichiaratione date in Luce da G. G. Rossi stampata a Roma verso il 1651.
Rara edizione, accresciuta, di una serie non datata di 17 tavole raffiguranti gli obelischi e le antiche colonne di Roma; ogni incisione è integrata da una didascalia descrittiva e la maggior parte con una scala o un'indicazione dell'altezza. Questa collezione molto mirata, probabilmente ispirata durante il pontificato di Innocenzo X (Camillo Pamphili, regnante nel 1644-55), venne implementata proprio con questa lastra di Louis Rouhier che mostra l'obelisco Pamphili in cima alla fontana dei Quattro Fiumi del Bernini a Piazza Navona.
L'impiego degli antichi obelischi come fulcro della notevole trasformazione dell'architettura di Roma durante il periodo barocco è stato ben documentato dagli storici dell'architettura. A partire dagli ultimi decenni del XVI secolo, in uno sforzo grandioso per dimostrare il nuovo spirito dinamico della Controriforma, Sisto V [regnante 1585-90] spostò l'Obelisco Vaticano in Piazza S. Pietro e riedificò quelli che ora si trovano in Piazza del Popolo, Piazza dell'Esquilino e di fronte al Laterano. Il suo esempio fu seguito da molti dei suoi successori nel corso del XVII secolo.
Acquaforte, impressa su carta vergata coeva, con margini, in ottimo stato di conservazione.
Louis ROUHIER (attivo a Roma intorno al 1650)
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Incisore francese originario di Digione, attivo a Roma intorno al 1650.
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Louis ROUHIER (attivo a Roma intorno al 1650)
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Incisore francese originario di Digione, attivo a Roma intorno al 1650.
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