Effigies Antiqua Romae, ex vetustis Aedificiorum Ruinis...

Riferimento: S49635
Autore William Nicholson
Anno: 1700
Zona: Roma
Luogo di Stampa: Londra
Misure: 450 x 315 mm
575,00 €

Riferimento: S49635
Autore William Nicholson
Anno: 1700
Zona: Roma
Luogo di Stampa: Londra
Misure: 450 x 315 mm
575,00 €

Descrizione

Rara mappa archeologica di Roma pubblicata a Londra nella traduzione dell’opera di Pierre Danet (1650-1709), stampata da William Nicholson e John Bullard nel 1700 con il titolo A complete dictionary of the Greek and Roman antiquities explaining the obscure places in classic authors and ancient historians relating to the religion, mythology, history, geography and chronology of the ancient Greeks and Romans, their ... rites and customs, laws, polity, arts and engines of war : also an account of their navigations, arts and sciences and the inventors of them : with the lives and opinions of their philosophers / compiled originally in French ... by Monsieur Danet ; made English, with the addition of very useful mapps.

La mappa deriva dal modello introdotto da Paolo Aringhi (1651) in Roma subterranea, a sua volta basata sulla “piccola” pianta archeologica di Pirro Ligorio del 1553.

Acquaforte, impressa su carta vergata coeva, in ottimo stato di conservazione. Non descritta in Roma Antica di Alberto Caldana.

William Nicholson (1872-1949)

Aartista inglese noto per il suo stile unico nella tecnica xilografica. A partire dal 1890, si è specializzato come poster design collaborando con il cognato James Pryde,e utilizzando gli pseudonimi J. e W. Beggarstaff. Successivamente, ha realizzato la serie di silografie per un alfabeto illustrato edito da William Heinemann. La serie ottenne un enorme successo, tanto da essere poi tradotta in litografia. Negli ultimi anni della sua attività, si dedicò prevalentemente alla pittura.

William Nicholson (1872-1949)

Aartista inglese noto per il suo stile unico nella tecnica xilografica. A partire dal 1890, si è specializzato come poster design collaborando con il cognato James Pryde,e utilizzando gli pseudonimi J. e W. Beggarstaff. Successivamente, ha realizzato la serie di silografie per un alfabeto illustrato edito da William Heinemann. La serie ottenne un enorme successo, tanto da essere poi tradotta in litografia. Negli ultimi anni della sua attività, si dedicò prevalentemente alla pittura.