Liguria overo Riviera di Genova di Levante

Riferimento: S38990
Autore Giovanni Antonio MAGINI
Anno: 1597
Zona: Liguria
Luogo di Stampa: Bologna
Misure: 485 x 350 mm
4.500,00 €

Riferimento: S38990
Autore Giovanni Antonio MAGINI
Anno: 1597
Zona: Liguria
Luogo di Stampa: Bologna
Misure: 485 x 350 mm
4.500,00 €

Descrizione

RARISSIMA PRIMA REDAZIONE DELLA "RIVIERA DI LEVANTE" di Giovanni Antonio Magini.

Acquaforte e buino, 1597, priva di dati editoriali. Incisa da Arnoldo di Arnoldi per Giovanni Antonio Magini (senza data ma 1597).

Si tratta della prima versione - definita redazione da R. Almagià - della carta della Liguria orientale del Magini, MAI PUBBLICATA nell'atlante maginiano, edito postumo dal figlio Fabio nel 1620, nella quale fu sostituita dalla seconda versione - o redazione - incisa nel 1608-9 dall'inglese Benjamin Wright.

Per la descrizione ci affidiamo a ciò che scrive Roberto Almagià nel suo saggio sull'opera maginiana del 1922:

"Le carte del Piemonte e della Liguria in generale debbono essere considerate insieme, perché riposano di materiali comuni. […] per tali carte il Magini ebbe i materiali ed eseguì il lavoro in due epoche diverse ed assai lontane: una prima volta nel 1597 (e forse in parte ancora l'anno prima) e una seconda volta, oltre dieci anni dopo, nel 1608-9. Come risulta anche dall'elenco del 1604, la prima volta egli mise insieme due carte delle due Riviere e tre carte del Piemonte; la seconda volta rifece le due carte della Liguria, sostituendole alle vecchie, e fece una nuova carta del Piemonte. […] le due tavole della Liguria della più vecchia redazione, che il Magini ha eliminato dall'Atlante, ci sono tuttavia rimaste, ed, essendo finora sfuggite alla attenzione degli studiosi […] La vecchia "Riviera di Genova di Occidentale ha la dedica di G. A. Magini ad Orazio Bracelli in data 15 ottobre 1597"; la vecchia "Riviera di Genova di Levante" non ha dedica né data. Entrambe sono pure di mano dell'Arnoldi, e la prima è anzi una continuazione verso sud dello "Stato del Piemonte". […] Anteriormente all'anno 1597, che si può ritenere come data di redazione di questo gruppo di carte, esistevano già parecchie carte a stampa del Piemonte, taluna delle quali comprendenti anche parte della Liguria; nessna carta, né a stampa né manoscritta, è a me comoscuta delle Riviere, epperò le due carte maginiane dovrebbero essere le più antiche conosciute".

Sempre Almagià aggiunge (ibid. nota 1 p. 24): "Le due carte sono estremamente rare. Di quella della Riviera di Ponente, io ebbi notizia per la prima volta dal Dott. Edward E. Berry, che ne possiede due copie, una sciolta, l'altra inserita in un esemplare dell' "Italia" del 1620, al posto della corrispondente nuova. La carta della Riviera di Levante, fu ritrovata da me, pur essa in qualche esemplare (bonomiano) dell' "Italia" del 1620, al posto della nuova".

Magnifico esemplare, con margini, leggera traccia di colla alla piega centrale, per il resto in eccellente stato di conservazione. Prima carta a stampa della regione.

Bibliografia

Almagià, L'Italia di Giovanni Antonio Magini e la Cartografia dell'Italia nei secolo XVI e XVII (1922), pp. 23-29, Tav. II.

Giovanni Antonio MAGINI (1555 - 1617)

Giovanni Antonio Magini è stato un affermato matematico, astronomo, e cartografo italiano. Come cartografo, il suo nome è legato all’atlante “Italia”, che fu pubblicato dal figlio Fabio nel 1620, tre anni dopo la prematura morte del padre. Composto da un breve testo descrittivo di sole 24 carte, l’opera è corredata di 61 carte geografiche della penisola, e costituisce il primo esempio di atlante italiano. L’opera è per intero di mano del Magini, che iniziò la realizzazione delle carte nel 1594 circa, dando alla luce per prima nel 1595 la carta del territorio di Bologna. Tutte le carte vennero alle stampe quindi prima del 1620, nelle loro stesure provvisorie, successivamente corrette ed aggiornate per l’edizione definitiva. Per la realizzazione delle lastre il Magini si servì di due dei più famosi intagliatori dell’epoca: il belga Arnorldo Arnoldi e l’inglese Benjamin Wright. L’importanza di questo lavoro del Magini è notevolissima, come pure l’influenza sulla cartografia della penisola per i successivi due secoli: da Ortelius ai principali cartografi ed editori olandesi, tutta la cartografia della penisola è tratta dal lavoro del matematico padovano.

Bibliografia

Almagià, L'Italia di Giovanni Antonio Magini e la Cartografia dell'Italia nei secolo XVI e XVII (1922), pp. 23-29, Tav. II.

Giovanni Antonio MAGINI (1555 - 1617)

Giovanni Antonio Magini è stato un affermato matematico, astronomo, e cartografo italiano. Come cartografo, il suo nome è legato all’atlante “Italia”, che fu pubblicato dal figlio Fabio nel 1620, tre anni dopo la prematura morte del padre. Composto da un breve testo descrittivo di sole 24 carte, l’opera è corredata di 61 carte geografiche della penisola, e costituisce il primo esempio di atlante italiano. L’opera è per intero di mano del Magini, che iniziò la realizzazione delle carte nel 1594 circa, dando alla luce per prima nel 1595 la carta del territorio di Bologna. Tutte le carte vennero alle stampe quindi prima del 1620, nelle loro stesure provvisorie, successivamente corrette ed aggiornate per l’edizione definitiva. Per la realizzazione delle lastre il Magini si servì di due dei più famosi intagliatori dell’epoca: il belga Arnorldo Arnoldi e l’inglese Benjamin Wright. L’importanza di questo lavoro del Magini è notevolissima, come pure l’influenza sulla cartografia della penisola per i successivi due secoli: da Ortelius ai principali cartografi ed editori olandesi, tutta la cartografia della penisola è tratta dal lavoro del matematico padovano.