| Riferimento: | A54193 |
| Autore | Pietro PARBONI |
| Anno: | 1830 ca. |
| Zona: | Foro Romano |
| Luogo di Stampa: | Roma |
| Misure: | 305 x 225 mm |
| Riferimento: | A54193 |
| Autore | Pietro PARBONI |
| Anno: | 1830 ca. |
| Zona: | Foro Romano |
| Luogo di Stampa: | Roma |
| Misure: | 305 x 225 mm |
Ricostruzione ideale del Foro Romano basata sui rilievi archeologici e sui disegni ricostruttivi dell'architetto britannico Charles Robert Cockerell (1788–1863). Si tratta di una suggestiva ricostruzione ideale e archeologica di come doveva apparire il Foro Romano nel momento della sua massima espansione monumentale, e non di una veduta delle rovine coeve all'Ottocento.
L'opera è stata impressa ad acquaforte e bulino a Roma intorno agli anni 1820-1830 dagli incisori Pietro Parboni e Giuseppe Acquaroni, e pubblicata dal noto editore romano Tommaso Cuccioni, la cui bottega si trovava in Via della Croce e successivamente in Piazza di Spagna.
Nel margine inferiore si legge una dedica speciale "Al Merito insigne dei Sig.ri fra.lli Riepenhausen Pittori", rivolta ai fratelli Franz e Johannes Riepenhausen, pittori e incisori tedeschi esponenti del movimento nazareno a Roma. Ai lati del titolo centrale è presente un elenco numerato (da 1 a 16) che identifica i principali monumenti della Roma antica ricostruiti nella scena, tra cui spiccano il Tempio di Vesta, il Tempio dei Castori, il Tabularium, l'Arco di Settimio Severo, il Tempio di Saturno e la Basilica di Paolo Emilio.
Acquaforte, impressa su carta coeva, in ottimo stato di conservazione.
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Incisore specializzato nelle viste di Roma. Incise anche molti paesaggi tratti da dipinti di altri artisti. Fu attivo a Roma nella prima metà del XIX secolo
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Incisore specializzato nelle viste di Roma. Incise anche molti paesaggi tratti da dipinti di altri artisti. Fu attivo a Roma nella prima metà del XIX secolo
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