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| Riferimento: | A53195.1 |
| Autore | Giuseppe VASI |
| Anno: | 1774 |
| Zona: | San Pietro |
| Luogo di Stampa: | Roma |
| Misure: | 970 x 705 mm |
| Riferimento: | A53195.1 |
| Autore | Giuseppe VASI |
| Anno: | 1774 |
| Zona: | San Pietro |
| Luogo di Stampa: | Roma |
| Misure: | 970 x 705 mm |
Il prospetto principale del tempio e piazza S. Pietro in Vaticano, e palazzo pontificio presenta, e dedica l'umilissimo devotissimo obbligatissimo servo Giuseppe Vasi conte palatino e cavaliere dell'aula lateranense, dal medesimo disegnato ed inciso l'anno 1774.
Dedica: All'altezza reale eminentissima di Errigo Benedetto Maria Vescovo di Frascati.
Splendida veduta a volo d'uccello mostra la Basilica Vaticana, Piazza San Pietro e il Palazzo Vaticano, con una resa dettagliata del colonnato del Bernini, così come del paesaggio e degli edifici circostanti. Molte piccole figure popolano la piazza: pellegrini, chierici, mendicanti, curiosi ben vestiti e carrozze.
Quest'opera è dedicata a Enrico Benedetto Stuart, il cardinale duca di York, nipote del re Giacomo II ed erede cattolico al trono britannico.
Acquaforte, 1774, stampata da due lastre su due fogli uniti al centro.
Magnifica prova, ricca di toni, impressa su due fogli di carta vergata coeva, irregolarmente rifilata al rame e applicata su supporto ottocentesco, piccole ossidazioni, per il resto in ottime condizioni.
Prima edizione, l’unica coeva, di questa magnifica incisione.
Bibliografia
Scalabroni, Giuseppe Vasi, n. 435.
Giuseppe VASI (Corleone, 27 Agosto 1710 - Roma, 16 Aprile 1782)
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Pittore e incisore italiano. Dopo aver completato gli studi classici, si dedicò all’arte della stampa a Palermo, probabilmente studiando presso il Collegio Carolino, fondato dai Gesuiti nel 1728, e nel quale Francesco Ciché (prima del 1707; Palermo, 1742) insegnava. Vasi era già un incisore famoso quando, nel 1736, contribuì ad illustrare La reggia in trionfo di Pietro La Placa, in cui si descrivevano le feste celebratesi a Palermo per l’incoronazione di Carlo III di Napoli (futuro Carlo III di Spagna). Lo stesso anno, Vasi si trasferì a Roma dove, in quanto proveniente dal regno di Napoli, gli venne subito offerta la protezione dell’Ambasciatore, il Cardinal Troiano Aquaviva d’Aragona (1694 - 1747). A Roma incontrò altri artisti che lavoravano per lo stesso mecenate: Sebastiano Conca, Luigi Vanvitelli e Ferdinando Fuga. È su questo sfondo che l’opera romana di Vasi, durante la sua permanenza al Palazzo Farnese, dovrebbe essere considerata: il suo monopolio come incisore dei documenti romani del monarca, le lastre per i festival della “Chinea” e gli archi trionfali eretti di fronte ai giardini del Palatino in occasione della temporale sovranità su Roma.
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Giuseppe VASI (Corleone, 27 Agosto 1710 - Roma, 16 Aprile 1782)
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Pittore e incisore italiano. Dopo aver completato gli studi classici, si dedicò all’arte della stampa a Palermo, probabilmente studiando presso il Collegio Carolino, fondato dai Gesuiti nel 1728, e nel quale Francesco Ciché (prima del 1707; Palermo, 1742) insegnava. Vasi era già un incisore famoso quando, nel 1736, contribuì ad illustrare La reggia in trionfo di Pietro La Placa, in cui si descrivevano le feste celebratesi a Palermo per l’incoronazione di Carlo III di Napoli (futuro Carlo III di Spagna). Lo stesso anno, Vasi si trasferì a Roma dove, in quanto proveniente dal regno di Napoli, gli venne subito offerta la protezione dell’Ambasciatore, il Cardinal Troiano Aquaviva d’Aragona (1694 - 1747). A Roma incontrò altri artisti che lavoravano per lo stesso mecenate: Sebastiano Conca, Luigi Vanvitelli e Ferdinando Fuga. È su questo sfondo che l’opera romana di Vasi, durante la sua permanenza al Palazzo Farnese, dovrebbe essere considerata: il suo monopolio come incisore dei documenti romani del monarca, le lastre per i festival della “Chinea” e gli archi trionfali eretti di fronte ai giardini del Palatino in occasione della temporale sovranità su Roma.
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