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| Riferimento: | S50952 |
| Autore | Richard EARLOM |
| Anno: | 1778 ca. |
| Luogo di Stampa: | Londra |
| Misure: | 405 x 545 mm |
| Riferimento: | S50952 |
| Autore | Richard EARLOM |
| Anno: | 1778 ca. |
| Luogo di Stampa: | Londra |
| Misure: | 405 x 545 mm |
Magnifica coppia di nature morte, incise da Richard Eralom da due dipinti di Jan van Huysum.
La prima natura morta, A Flower Piece, raffigura un ricco mazzo di fiori in un vaso con rilievi classici, posto su una sporgenza di marmo in un parco; accanto, sulla sinistra, un piccolo nido con uova di uccello; in lontananza, all'estrema destra, una scultura classica; a sinistra un ampio vaso su un piedistallo.
In basso i dettagli di produzione: “Jan Van Huysum fecit 1722", "In the Cabinet at Houghton" e "Published June 25th. 1778 by John Boydell engraver in Cheapside London".
La seconda natura morta, A Fruit Piece, raffigura un ricco mazzo di fiori in un vaso con rilievi classici; davanti ad esso giacciono uva, pesche, noci e altra frutta, il tutto posto su una sporgenza di marmo. Sotto si legge "Jan Van Huysum fecit 1723", e "Published Sepr 1st. 1781 by John Boydell engraver in Cheapside London".
Coppia di incisioni a maniera nera, puntinato e acquaforte, tratte da due dipinti di Jan van Huysum (1682-1749).
Stato finale delle incisioni, con lo stemma in basso di Sir Robert Walpole (proprietario originario dei dipinti, ora conservati nella collezione dell'Hermitage di San Pietroburgo), stampate rispettivamente nel 1778 e nel 1781.
Jan van Huysum portò il popolare genere della natura morta floreale a nuove vette nel XVIII secolo. Invece del solito sfondo scuro, utilizzò una combinazione di colori chiari con un paesaggio simile a un parco, in modo che i fiori sembrino essere all'aperto, sopra una balaustra.
Le opere sono riprodotte con estrema fedeltà alla natura, non manca alcun dettaglio, goccia di rugiada o insetto. Richard Earlom (1743-1822) fu ai suoi tempi uno dei principali incisori britannici alla maniera nera (mezzatinta o mezzotionto) e uno dei tanti talentuosi stampatori che lavorarono al mastodontico progetto di John Boydell per riprodurre la collezione di dipinti di Sir Robert Walpole a Houghton. Earlom era uno dei pochi incisori tecnicamente preparati per rendere giustizia all'opera di Van Huysum.
Magnifiche prove, impresse su carta vergata coeva e finemente colorate a mano, un piccolo strappo restaurato nella parte inferiore del A Fruit Piece, minime abrasioni, per il resto in ottime condizioni.
Biliografia
Wessely, Richard Earlom, Verzeichniss seiner Radirungen und Schabkunstblätter n. 144 & 145; Rubinstein, Richard Earlom (1743-1822) and Boydell's Houghton Gallery, n. 59 & 60; Hollstein, Dutch and Flemish etchings, engravings and woodcuts c.1450-1700 [after Huysum], n. 6 & 7; Peter Mitchell, European Flower Painters, pp. 142-149.
Richard EARLOM (Londra, 14 maggio 1743 – Londra, 9 ottobre 1822)
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Richard Earlom (Londra, 14 maggio 1743 – Londra, 9 ottobre 1822) è stato un incisore e pittore inglese. Era allievo di Giovanni Battista Cipriani, nella cui bottega copiava ad olio dipinti di maestri, ma abbandonò presto la pittura, per dedicarsi interamente all'incisione. La mezzatinta, o maniera nera, gli consentiva una vasta gamma di sfumature. Nel 1765 John Boydell, che era un esperto incisore ma anche un noto editore di stampe artistiche, gli commissionò una serie di incisioni a mezzatinta che riproducevano dipinti di celebri maestri. Richard Earlom eseguì anche riproduzioni di dipinti con vasi di fiori eseguiti da maestri fiamminghi, in particolare Jan van Os e Jan van Huysum. Tra i soggetti storici, realizzò Agrippina, da Benjamin West, tra le scene di genere, il Mercato di frutta, tratto da Frans Snyders.
La sua notorietà è legata a una collezione di stampe a mezzatinta in color seppia, o ad acquaforte, commissionate da John Boydell, che riproducevano le duecento pagine del quaderno di disegni del pittore francese Claude Gellée, detto le Lorain (1604/05 – 1682). Nel suo Liber Veritatis Lorain tracciava, con un succinto disegno, la memoria dei suoi dipinti, allo scopo di garantirsi e di garantire i committenti da falsificazioni. Questo quaderno, questo Liber Veritatis, apparteneva al duca di Devonshire e, dopo aver subito passaggi di mano e anche uno smembramento, nel 1957 è stato acquisito dal British Museum, dove è attualmente conservato. Richard Earlom pubblicò fra il 1774 e il 1777 le incisioni tratte dal Liber Veritatis di Claude Lorain, raccogliendole in due volumi. Un terzo volume fu aggiunto nel 1819. Ogni stampa portava una breve descrizione del soggetto.
Prendendo a modello un disegno di Lorrain, Richard Earlom rifece a mezzatinta un paesaggio bucolico, con asini e mucche che pascolano tra rovine romane abbandonate; sul fondo scorre il Tevere e si vede il Colosseo. Un'altra stampa, datata 1774, riproduce il disegno del dipinto di Lorrain, oggi al Museo del Prado (commissionato da Filippo IV di Spagna e datato 1639) che ha come soggetto la vicenda di Santa Serapia, martirizzata sotto Adriano. Si vede il colle Aventino, con i resti dell'antico tempio di Giunone Regia. Un'altra stampa - una veduta marina, incisa nel 1774 - ha come soggetto la partenza nel 385 di Santa Paola dal porto di Ostia. Le architetture sullo sfondo sono ispirate al prospetto della villa Medici di Roma. La luce del sole, al centro della composizione, è trattata da Earlom con sorprendente efficacia.
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Richard EARLOM (Londra, 14 maggio 1743 – Londra, 9 ottobre 1822)
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Richard Earlom (Londra, 14 maggio 1743 – Londra, 9 ottobre 1822) è stato un incisore e pittore inglese. Era allievo di Giovanni Battista Cipriani, nella cui bottega copiava ad olio dipinti di maestri, ma abbandonò presto la pittura, per dedicarsi interamente all'incisione. La mezzatinta, o maniera nera, gli consentiva una vasta gamma di sfumature. Nel 1765 John Boydell, che era un esperto incisore ma anche un noto editore di stampe artistiche, gli commissionò una serie di incisioni a mezzatinta che riproducevano dipinti di celebri maestri. Richard Earlom eseguì anche riproduzioni di dipinti con vasi di fiori eseguiti da maestri fiamminghi, in particolare Jan van Os e Jan van Huysum. Tra i soggetti storici, realizzò Agrippina, da Benjamin West, tra le scene di genere, il Mercato di frutta, tratto da Frans Snyders.
La sua notorietà è legata a una collezione di stampe a mezzatinta in color seppia, o ad acquaforte, commissionate da John Boydell, che riproducevano le duecento pagine del quaderno di disegni del pittore francese Claude Gellée, detto le Lorain (1604/05 – 1682). Nel suo Liber Veritatis Lorain tracciava, con un succinto disegno, la memoria dei suoi dipinti, allo scopo di garantirsi e di garantire i committenti da falsificazioni. Questo quaderno, questo Liber Veritatis, apparteneva al duca di Devonshire e, dopo aver subito passaggi di mano e anche uno smembramento, nel 1957 è stato acquisito dal British Museum, dove è attualmente conservato. Richard Earlom pubblicò fra il 1774 e il 1777 le incisioni tratte dal Liber Veritatis di Claude Lorain, raccogliendole in due volumi. Un terzo volume fu aggiunto nel 1819. Ogni stampa portava una breve descrizione del soggetto.
Prendendo a modello un disegno di Lorrain, Richard Earlom rifece a mezzatinta un paesaggio bucolico, con asini e mucche che pascolano tra rovine romane abbandonate; sul fondo scorre il Tevere e si vede il Colosseo. Un'altra stampa, datata 1774, riproduce il disegno del dipinto di Lorrain, oggi al Museo del Prado (commissionato da Filippo IV di Spagna e datato 1639) che ha come soggetto la vicenda di Santa Serapia, martirizzata sotto Adriano. Si vede il colle Aventino, con i resti dell'antico tempio di Giunone Regia. Un'altra stampa - una veduta marina, incisa nel 1774 - ha come soggetto la partenza nel 385 di Santa Paola dal porto di Ostia. Le architetture sullo sfondo sono ispirate al prospetto della villa Medici di Roma. La luce del sole, al centro della composizione, è trattata da Earlom con sorprendente efficacia.
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