Le Globe Terrestre

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Riferimento: A50502
Autore Jodocus HONDIUS
Anno: 1598 ca.
Zona: Planisfero
Luogo di Stampa: Amsterdam
Misure: 125 x 90 mm
450,00 €

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Riferimento: A50502
Autore Jodocus HONDIUS
Anno: 1598 ca.
Zona: Planisfero
Luogo di Stampa: Amsterdam
Misure: 125 x 90 mm
450,00 €

Descrizione

Attraente e rara piccola mappa del mondo di Hondius, stampata all'Aia per Cornelis Claesz.

La mappa a doppio emisfero è finemente incisa con una cornice a nastro, il nome Iehova in alto e una rosa dei venti con l'imprint di Jodocus Hondius in basso. La Terra Australis Incognita occupa l'emisfero australe e si collega quasi alla Nuova Guinea nella regione dell'Australia. A causa delle piccole dimensioni della mappa, sono presenti solo pochi toponimi e sono delineate solo le principali caratteristiche topografiche. Anian, Nova Francia, Norobega, Florida, California e Hispania Nova sono indicate in Nord America.

Pr la prima volta pubblicata nel "Caert-thresoor" di Barent Langenes edito ad Amsterdam da Cornelis Claesz nel 1598. Esemplare dalla successiva ristampa - con testo francese - del 1609, denominata "Thrésor de Chartes contenant les Tableux de tout les pays du monde, enrichi de belles descriptions, revue & augmenté" stampato a Francoforte da Matthias Becker per conto dell’editore Henry Laurent.

Barent Langenes era un editore di Middelburg di cui non si sa molto, se non che produsse la prima edizione di un atlante in miniatura molto noto, il “Caert-Thresoor”. L'atlante venne pubblicato da Cornelis Claesz di Amsterdam, il principale editore dell'epoca.

Il Caert-Thresoor, un piccolo atlante del mondo in formato oblungo, apparve nel 1598; i suoi editori scrissero così una nuova pagina nella storia della cartografia. I preparativi per questo prototipo della nuova generazione di atlanti tascabili olandesi iniziarono intorno al 1595. A quel tempo, Cornelis Claesz commissionò le mappe agli abili incisori Jodocus Hondius e Pieter van den Keere. A scrivere il testo di accompagnamento fu chiamato un giovane scrittore e poeta non nominato, Cornelis Taemsz di Hoorn. Claesz voleva che il suo Caert-Thresoor superasse gli analoghi piccoli atlanti del mondo prodotti fino ad allora ad Anversa da Abraham Ortelius In questo modo, egli si proponeva di suscitare l'interesse e la conoscenza della geografia presso il grande pubblico dei Paesi Bassi settentrionali.

Il Caert-Thresoor godette di un ampio interesse e dal punto di vista commerciale. Sotto la direzione di Claesz, apparvero edizioni in olandese (1598, 1599 e 1609), in francese (1600 e 1602 circa) e in latino (1600, 1602/03 e 1606). Ma anche dopo la sua morte, l'opera continuò a subire una serie di edizioni presso diverse case editrici. A partire dall'edizione olandese del 1599, influenzata dalle critiche di Paulus Merula, la maggior parte delle mappe fu dotata di una scala di latitudine. Claesz si rivolse ad Aelbert Hendricksz dell'Aia per stampare l'edizione francese sulla base di una traduzione di I. de la Haye, che era rettore ed ecclesiastico a Kampen. Per l'edizione latina, invece, la produzione avvenne nuovamente ad Amsterdam, ma questa volta in collaborazione con un editore di Arnhem, Jan Jansz. Per questa edizione, lo studioso Petrus Bertius (1565-1629) realizzò una descrizione geografica completamente nuova del mondo intero. Inoltre, le mappe fungevano da illustrazioni, a differenza delle edizioni precedenti in cui il testo era destinato a spiegare le mappe. Nel 1609, il Caert-Thresoor apparve in una nuova versione olandese, preparata dall'autore e poeta Jacobus Viverius (1571/72-c.1636)

Acquaforte, finemente colorata a mano, in ottimo stato di conservazione.

Bibliografia

Shirley #182; Van der Krogt (Vol. III) #0001:341B.1; King, Miniature Antique Maps, pp. 80-82.

Jodocus HONDIUS (Amsterdam 1563 - 1612)

Jodocus Hondt (1563-1612) è meglio conosciuto con la versione latinizzata del suo cognome olandese, Jodocus Hondius; è stato un incisore, cartografo ed editore fiammingo. Nato a Wakken da Olivier de Hondt, e Petronella d’Havertuyn, crebbe a Gand, dove la famiglia si era trasferita, affermandosi inizialmente come incisore, liutaio e costruttore di globi terrestri e celesti. Per sfuggire alle guerre di religione che infiammavano le Fiandre, nel 1584 si trasferì a Londra, dove apprese l’arte della cartografia dagli inglesi Richard Hakluyt e Edward Wright. Era accompagnato dalla sorella Jacomina che in seguito sposò un altro olandese, Pieter van den Berghe. Jodocus sposò, invece, Coletta van den Keere, sorella del cartografo ed incisore Pieter van den Keere. Trasferitosi nel 1593 ad Amsterdam, vi rimase fino alla morte. Jodocus fu il fondatore dell’azienda familiare di editoria e cartografia avviata ad Amsterdam, nonché uno dei più importanti incisori del suo tempo. Nel 1604 acquistò dal nipote di Gerard Mercator le lastre dell’Atlas sive cosmographicae meditationes de fabrica mundi e lo ristampò poi nel 1606 (in latino) con tavole aggiuntive nelle principali lingue. Seguì una versione tascabile dell’opera, l’Atlas Minor, con le carte oggi note come Mercator/Hondius. Tra il 1605 ed il 1610 incise le carte per The Theatre of the Empire of Great Britaine, di John Speed. Dopo la sua morte, avvenuta nel 1612, il suo lavoro di editore ad Amsterdam fu continuato dalla vedova e dai due figli, Jodocus II e Henricus, in seguito in società con il cognato Jan Jansson.

Jodocus HONDIUS (Amsterdam 1563 - 1612)

Jodocus Hondt (1563-1612) è meglio conosciuto con la versione latinizzata del suo cognome olandese, Jodocus Hondius; è stato un incisore, cartografo ed editore fiammingo. Nato a Wakken da Olivier de Hondt, e Petronella d’Havertuyn, crebbe a Gand, dove la famiglia si era trasferita, affermandosi inizialmente come incisore, liutaio e costruttore di globi terrestri e celesti. Per sfuggire alle guerre di religione che infiammavano le Fiandre, nel 1584 si trasferì a Londra, dove apprese l’arte della cartografia dagli inglesi Richard Hakluyt e Edward Wright. Era accompagnato dalla sorella Jacomina che in seguito sposò un altro olandese, Pieter van den Berghe. Jodocus sposò, invece, Coletta van den Keere, sorella del cartografo ed incisore Pieter van den Keere. Trasferitosi nel 1593 ad Amsterdam, vi rimase fino alla morte. Jodocus fu il fondatore dell’azienda familiare di editoria e cartografia avviata ad Amsterdam, nonché uno dei più importanti incisori del suo tempo. Nel 1604 acquistò dal nipote di Gerard Mercator le lastre dell’Atlas sive cosmographicae meditationes de fabrica mundi e lo ristampò poi nel 1606 (in latino) con tavole aggiuntive nelle principali lingue. Seguì una versione tascabile dell’opera, l’Atlas Minor, con le carte oggi note come Mercator/Hondius. Tra il 1605 ed il 1610 incise le carte per The Theatre of the Empire of Great Britaine, di John Speed. Dopo la sua morte, avvenuta nel 1612, il suo lavoro di editore ad Amsterdam fu continuato dalla vedova e dai due figli, Jodocus II e Henricus, in seguito in società con il cognato Jan Jansson.