Vue de Minturne

Riferimento: A54855
Autore Antoine-Marie Chenavard
Anno: 1861
Zona: Minturno
Misure: 260 x 155 mm
250,00 €

Riferimento: A54855
Autore Antoine-Marie Chenavard
Anno: 1861
Zona: Minturno
Misure: 260 x 155 mm
250,00 €

Descrizione

Veduta della Turris Gareliani (o torre della scafa di Traetto) e il passaggio sul fiume Garigliano a Minturno. Questa torre è stata demolita, insieme al complesso della Bastia, nel 1828 per la realizzazione del ponte sospeso di Luigi Giura.

Veduta tratta dal raro Vues d'Italie, de Sicile et d'Istrie di Antoine-Marie Chenavard, album pubblicato a Lione nel 1861 presso la stamperia di Louis Perrin, illustrato da tavole incise da Dubouchet, Séon e Thomassin, che riproducono una selezione di disegni realizzati durante il suo viaggio di formazione attraverso l’Italia, la Sicilia e l’Istria.

Tra il 1816 e il 1818, Chenavard viaggiò in Italia insieme ad alcuni giovani architetti della sua generazione, tra cui Augustin-Nicolas Caristie, Jean-Aimé Moutier, François-Alexandre Duquesney ed Henri Van Cleemputte. Roma, Napoli, la Sicilia e l’Istria riempirono i taccuini di schizzi i cui disegni originali sono oggi conservati presso la biblioteca dell’Institut national d’histoire de l’art.

Trascorsero oltre quarant’anni prima che Chenavard decidesse di far incidere e pubblicare una selezione di tali studi. Nel frattempo, egli aveva trascorso gran parte della propria carriera a Lione, dapprima come architetto del dipartimento del Rodano e in seguito come docente presso l’École des beaux-arts; al momento della pubblicazione dell’album, il viaggio del 1816-1818 era ormai un lontano episodio della sua giovinezza.

Acquaforte, in ottimo stato di conservazione.

Antoine-Marie Chenavard (Lione 1787 - 1883)

Antoine-Marie Chenavard nacque nel 1787 a Lione; suo padre, Joseph, era un mercante e tintore di seta. Iniziò gli studi presso l'École des beaux-arts di Lione, dove fu allievo, tra gli altri, di Claude-Pierre Durand e Barthélemy Vignon, prima di essere ammesso all'École des beaux-arts di Parigi nel 1809. Un suo amico, Pierre-Marie Prost, realizzò peraltro una serie di monumenti funebri basandosi sui suoi disegni. Chenavard fu uno dei membri fondatori della Société académique d'architecture di Lione. Ricoprì l'incarico di architetto del dipartimento del Rodano tra il 1819 e il 1850 e insegnò presso l'École des beaux-arts Notre-Dame di Lione dal 1823 al 1861. Collaborò con l'archeologo François Artaud (1767-1838) alla redazione della pianta di Lugdunum in epoca antica, lavoro da cui fu tratta una serie di acqueforti realizzate da Lucien Butavand (1830-1831). Nel 1830 Chenavard divenne membro dell'Académie des sciences, belles-lettres et arts di Lione, di cui fu nominato membro emerito nel 1854. Tra il 1816 e il 1844 compì diversi viaggi in Italia e in Grecia, documentandoli per iscritto e riportandone numerosi disegni. Nel 1855 fu nominato corrispondente dell'Institut (Académie des Beaux-Arts). Dal 1826 al 1832 fu l'architetto incaricato del grande teatro-opera di Lione e, insieme a Louis Dupasquier, ricoprì la carica di architetto diocesano di Belley fino al 1854. Il 14 agosto 1862 fu insignito del titolo di cavaliere della Legion d'onore.

Antoine-Marie Chenavard (Lione 1787 - 1883)

Antoine-Marie Chenavard nacque nel 1787 a Lione; suo padre, Joseph, era un mercante e tintore di seta. Iniziò gli studi presso l'École des beaux-arts di Lione, dove fu allievo, tra gli altri, di Claude-Pierre Durand e Barthélemy Vignon, prima di essere ammesso all'École des beaux-arts di Parigi nel 1809. Un suo amico, Pierre-Marie Prost, realizzò peraltro una serie di monumenti funebri basandosi sui suoi disegni. Chenavard fu uno dei membri fondatori della Société académique d'architecture di Lione. Ricoprì l'incarico di architetto del dipartimento del Rodano tra il 1819 e il 1850 e insegnò presso l'École des beaux-arts Notre-Dame di Lione dal 1823 al 1861. Collaborò con l'archeologo François Artaud (1767-1838) alla redazione della pianta di Lugdunum in epoca antica, lavoro da cui fu tratta una serie di acqueforti realizzate da Lucien Butavand (1830-1831). Nel 1830 Chenavard divenne membro dell'Académie des sciences, belles-lettres et arts di Lione, di cui fu nominato membro emerito nel 1854. Tra il 1816 e il 1844 compì diversi viaggi in Italia e in Grecia, documentandoli per iscritto e riportandone numerosi disegni. Nel 1855 fu nominato corrispondente dell'Institut (Académie des Beaux-Arts). Dal 1826 al 1832 fu l'architetto incaricato del grande teatro-opera di Lione e, insieme a Louis Dupasquier, ricoprì la carica di architetto diocesano di Belley fino al 1854. Il 14 agosto 1862 fu insignito del titolo di cavaliere della Legion d'onore.