Veduta della fontana di Trevi

Riferimento: A54856
Autore Dominique MONTAGU
Anno: 1761
Zona: Fontana di Trevi
Luogo di Stampa: Roma
Misure: 265 x 160 mm
150,00 €

Riferimento: A54856
Autore Dominique MONTAGU
Anno: 1761
Zona: Fontana di Trevi
Luogo di Stampa: Roma
Misure: 265 x 160 mm
150,00 €

Descrizione

Bella veduta incisa da Dominique Montagu per la serie “Nuova Raccolta delle piu' belle vedute di Roma. Disegnate ed intagliate da celebri Autori” edita a Roma nel 1761.

A causa della scarsità di documenti storici giunti fino a noi, le informazioni biografiche su Dominique Montagu (noto in Italia come Domenico Montagù) sono estremamente ridotte e frammentarie. La sua figura è ricostruita dagli storici dell'arte quasi esclusivamente attraverso la datazione e la firma delle sue opere superstiti. Montagu visse e lavorò a Roma nella seconda metà del Settecento, un'epoca d'oro per il mercato delle stampe, trainato dai giovani aristocratici europei che visitavano la città durante il Grand Tour. Sebbene il nome francese suggerisca una chiara origine d'oltralpe (motivo per cui è spesso registrato come Dominique), diverse enciclopedie e cataloghi d'arte internazionali lo definiscono un vedutista e incisore italiano o quantomeno ampiamente naturalizzato. I suoi anni di nascita e morte rimangono sconosciuti. Le fonti storiche collocano il suo periodo di massima attività a Roma tra il 1750 e il 1767. Uno dei tasselli biografici più significativi riguarda il suo sodalizio artistico con il pittore e incisore francese Jean Barbault (1718–1762). Montagu lavorò a stretto contatto con lui, traducendo in incisioni a bulino e ad acquaforte i disegni dei monumenti e dei bassorilievi antichi realizzati da Barbault (come le celebri tavole dedicate ai templi di Paestum).

Si specializzò quasi unicamente in soggetti architettonici e archeologici, distinguendosi per un tratto netto e rigoroso, tipico dell'incisione tecnica applicata allo studio delle antichità romane. La sua traccia storica si perde alla fine degli anni '60 del Settecento, lasciando come testamento artistico le sue cinquanta vedute di Roma e le collaborazioni inserite nei principali volumi di archeologia dell'epoca.

Acquaforte, in ottimo stato di conservazione.

Dominique MONTAGU

Dominique MONTAGU