Pantheon Agrippae / Pantheon Vestigia

Riferimento: A54733
Autore François HALMA
Anno: 1704
Zona: Pantheon
Luogo di Stampa: Amsterdam
Misure: 215 x 340 mm
250,00 €

Riferimento: A54733
Autore François HALMA
Anno: 1704
Zona: Pantheon
Luogo di Stampa: Amsterdam
Misure: 215 x 340 mm
250,00 €

Descrizione

Questa magnifica incisione firmata da Jan Goeree per l’editore Franz Halma, raffigura il Pantheon di Roma in due differenti epoche.

Nel riquadro superiore mostra una ricostruzione ipotetica del tempio antico originario edificato da Marco Vespsianio Agrippa, accompagnato da dettagli numismatici e figure allegoriche. Nel riquadro inferiore troviamo il monumento intorno al 1700, noto all'epoca come la chiesa di Santa Maria ad Martyres o La Rotonda, caratterizzato dalle due torri campanarie (le cosiddette "orecchie d'asino" aggiunte da Bernini e poi rimosse).

La tavola viene per la prima volta pubblicata nel "Thesaurus antiquitatum Romanarum" di J. G. Graevius edita da Franz Halm e Peter van der AA tra il 1694 e il 1699.

Questo esemplare tratto dall'opera "Beschryving van oud en nieuw Rome", di François Jacques Deseine edita ad Amsterdam nel 1704 da Franz Halm.

Acquaforte e bulino, in ottimo stato di conservazione.

François HALMA (1653 - 1722)

François Halma [Franz Halm, Franciscus Halma (1653 - 1722)] è stato un editore olandese attivo a Utrecht (a partire dal 1674) e successivamente ad Amsterdam, dove lavorò come tipografo ed editore dal 1699 al 1710. Si stabilì infine a Leeuwarden, dove morì. La sua produzione fu composta da opere botaniche, teologiche e storiche, ma pubblicò anche un piccolo numero di opere geografiche e atlanti. Nel 1695 pubblicò un'edizione del Tolomeo di Gerard Mercator. Pubblicò anche un'edizione della Description de l’Univers di Sanson. Nel 1700 circa realizzò un'edizione della pianta di Roma di Falda. Fece anche incidere una serie di mappe di grande formato dei continenti e del mondo (queste ultime ispirate a Cassini), piuttosto rare e apparentemente pubblicate separatamente. Sappiamo che alcune copie istituzionali delle mappe dei continenti furono rilegate in un atlante di Visscher del 1710. L'esecuzione di queste grandi e rare mappe, disegnate da Jan Goeree e incise da Jan Baptiste, era di altissima qualità. Le lastre furono in seguito acquisite e ristampate, praticamente senza modifiche, da Pieter van der Aa nel 1713.

François HALMA (1653 - 1722)

François Halma [Franz Halm, Franciscus Halma (1653 - 1722)] è stato un editore olandese attivo a Utrecht (a partire dal 1674) e successivamente ad Amsterdam, dove lavorò come tipografo ed editore dal 1699 al 1710. Si stabilì infine a Leeuwarden, dove morì. La sua produzione fu composta da opere botaniche, teologiche e storiche, ma pubblicò anche un piccolo numero di opere geografiche e atlanti. Nel 1695 pubblicò un'edizione del Tolomeo di Gerard Mercator. Pubblicò anche un'edizione della Description de l’Univers di Sanson. Nel 1700 circa realizzò un'edizione della pianta di Roma di Falda. Fece anche incidere una serie di mappe di grande formato dei continenti e del mondo (queste ultime ispirate a Cassini), piuttosto rare e apparentemente pubblicate separatamente. Sappiamo che alcune copie istituzionali delle mappe dei continenti furono rilegate in un atlante di Visscher del 1710. L'esecuzione di queste grandi e rare mappe, disegnate da Jan Goeree e incise da Jan Baptiste, era di altissima qualità. Le lastre furono in seguito acquisite e ristampate, praticamente senza modifiche, da Pieter van der Aa nel 1713.