Insulae Tiberinae et Pontis Senatorii Vestigia

Riferimento: S31351
Autore François HALMA
Anno: 1697
Zona: Isola Tiberina
Misure: 460 x 355 mm
400,00 €

Riferimento: S31351
Autore François HALMA
Anno: 1697
Zona: Isola Tiberina
Misure: 460 x 355 mm
400,00 €

Descrizione

Splendida tavola, derivante dai disegni di Lievin Cruyl, per la prima volta pubblicata nel "Thesaurus antiquitatum Romanarum" di J. G. Graevius edita da Franz Halm e Peter van der AA tra il 1694 e il 1699.

Esemplare tratto dall'opera "Beschryving van oud en nieuw Rome", di François Jacques Deseine edita ad Amsterdam nel 1704 da Franz Halm. 


Acquaforte e bulino, in ottimo stato di conservazione.

François HALMA (1653 - 1722)

François Halma [Franz Halm, Franciscus Halma (1653 - 1722)] è stato un editore olandese attivo a Utrecht (a partire dal 1674) e successivamente ad Amsterdam, dove lavorò come tipografo ed editore dal 1699 al 1710. Si stabilì infine a Leeuwarden, dove morì. La sua produzione fu composta da opere botaniche, teologiche e storiche, ma pubblicò anche un piccolo numero di opere geografiche e atlanti. Nel 1695 pubblicò un'edizione del Tolomeo di Gerard Mercator. Pubblicò anche un'edizione della Description de l’Univers di Sanson. Nel 1700 circa realizzò un'edizione della pianta di Roma di Falda. Fece anche incidere una serie di mappe di grande formato dei continenti e del mondo (queste ultime ispirate a Cassini), piuttosto rare e apparentemente pubblicate separatamente. Sappiamo che alcune copie istituzionali delle mappe dei continenti furono rilegate in un atlante di Visscher del 1710. L'esecuzione di queste grandi e rare mappe, disegnate da Jan Goeree e incise da Jan Baptiste, era di altissima qualità. Le lastre furono in seguito acquisite e ristampate, praticamente senza modifiche, da Pieter van der Aa nel 1713.

François HALMA (1653 - 1722)

François Halma [Franz Halm, Franciscus Halma (1653 - 1722)] è stato un editore olandese attivo a Utrecht (a partire dal 1674) e successivamente ad Amsterdam, dove lavorò come tipografo ed editore dal 1699 al 1710. Si stabilì infine a Leeuwarden, dove morì. La sua produzione fu composta da opere botaniche, teologiche e storiche, ma pubblicò anche un piccolo numero di opere geografiche e atlanti. Nel 1695 pubblicò un'edizione del Tolomeo di Gerard Mercator. Pubblicò anche un'edizione della Description de l’Univers di Sanson. Nel 1700 circa realizzò un'edizione della pianta di Roma di Falda. Fece anche incidere una serie di mappe di grande formato dei continenti e del mondo (queste ultime ispirate a Cassini), piuttosto rare e apparentemente pubblicate separatamente. Sappiamo che alcune copie istituzionali delle mappe dei continenti furono rilegate in un atlante di Visscher del 1710. L'esecuzione di queste grandi e rare mappe, disegnate da Jan Goeree e incise da Jan Baptiste, era di altissima qualità. Le lastre furono in seguito acquisite e ristampate, praticamente senza modifiche, da Pieter van der Aa nel 1713.