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| Riferimento: | A53738 |
| Autore | Hartmann SCHEDEL |
| Anno: | 1493 |
| Zona: | Venezia |
| Luogo di Stampa: | Norimberga |
| Misure: | 620 x 150 mm |
| Riferimento: | A53738 |
| Autore | Hartmann SCHEDEL |
| Anno: | 1493 |
| Zona: | Venezia |
| Luogo di Stampa: | Norimberga |
| Misure: | 620 x 150 mm |
Veduta panoramica della città di Venezia tratta dal Liber Chronicarum – la celebre “Cronaca di Norimberga” - edizione tedesca; il testo è relativo alle origini e alla storia della città. Al verso, testo e veduta della città di Padova, testo con la genealogia dei re Latini e i ritratti di Enea, Ascanio e Omero.
La rappresentazione di Venezia di Schedel è essenzialmente un'illustrazione in scala ridotta della città, adattata dalla più grande veduta di Venezia presente nella Peregrinatio in terram sanctam di Bernhard von Breidenbach (1486), opera del pittore olandese Erhard Reuwich (1450-1505), attivo a Magonza negli anni Ottanta del Quattrocento.
La monumentale opera di Schedel, Liber Chronicarum rappresenta uno “dei più straordinari lavori mai realizzati” dall’editoria del XV secolo. Gli incisori erano Michael Wolgemut, famoso maestro di Albrecht Dürer, e il figliastro Wilhelm Pleydenwurff. Wolgemut fu il tutore di Albrecht Dürer tra il 1486 e il 1490; recenti studi hanno dimostrato come Dürer abbia collaborato alla realizzazione di quest’opera, viste alcune somiglianze stupefacenti con l’Apocalisse; alcune opere sono, infatti, attribuite al maestro di Norimberga. La stampa venne supervisionata dal grande stampatore Anton Koberger, le cui opere erano famose in tutta Europa.
Hartmann Schedel (Norimberga, 1440-1514) crebbe a Norimberga e studiò inizialmente le arti liberali a Lipsia. Conseguì il dottorato in medicina a Padova nel 1466, poi si stabilì a Norimberga per esercitare la medicina e collezionare libri. Secondo un inventario fatto nel 1498, la biblioteca di Schedel conteneva 370 manoscritti e 670 libri stampati. Schedel è meglio conosciuto per aver scritto il testo per la “Cronaca di Norimberga”, uno dei libri più notevoli del suo tempo. Fu commissionato da Sebald Schreyer (1446–1520) e Sebastian Kammermeister (1446–1503) e pubblicato nel 1493 a Norimberga. Le mappe nelle Cronache furono le prime illustrazioni in assoluto di molte città e paesi. Il Liber Chronicarum fu pubblicato per la prima volta in latino il 12 luglio 1493 a Norimberga da Anton Koberger, l'editore di maggior successo in Germania. Una traduzione tedesca seguì il 23 dicembre 1493. Furono pubblicate circa 1.400-1.500 copie latine e 700-1.000 copie tedesche.
Grazie al grande successo e prestigio della “Cronaca”, presto apparvero sul mercato edizioni pirata. Johann Schönsperger (c. 1455-1521), un tipografo che lavorava ad Augusta, pubblicò edizioni più piccole del libro nel 1496, 1497 e 1500 in tedesco e latino.
Xilografia finemente colorata a mano, consueti restauri alla piega centrale, per il resto in ottimo stato di conservazione.
Bibliografia
Moretto, Piante e vedute prospettiche della città dal 1479 al 1797, n. 6; Kreuer, W., Imago Civitatis, pp. 176-180.
Hartmann SCHEDEL (Norimberga 1440 - ivi 1514)
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Medico e umanista (Norimberga 1440 - ivi 1514). Studiò a Lipsia e a Padova; ma si dedicò poi, oltre che alla medicina, anche a studi di geografia, lingua e arte, e mise insieme una biblioteca notevolissima. Oltre ai suoi studî geografici, importantissimi, egli compose un Liber chronicorum: una sorta di storia illustrata del mondo dalla creazione al 1493. Fu pubblicata in latino a Norimberga il 12 luglio 1493 (si tratta quindi di in incunabolo stampato); la versione latina fu presto seguita da una in tedesco (23 dicembre 1493), edita sempre a Norimberga. Si stima che siano state stampati 1400/1500 esemplari dell'edizione in latino e 700/1000 esemplari dell'edizione tedesca (Die Schedelsche Weltchronik).
Un documento del 1509 segnala che 539 esemplari in latino e 60 in tedesco risultavano invenduti;
L'editore (e stampatore) fu Anton Kroberger, padrino di Albrecht Dürer, le 1809 incisioni in legno sono state preparate nella bottega di Michael Wolgemut (dove Dürer fu apprendista dal 1486 al 1489).
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Hartmann SCHEDEL (Norimberga 1440 - ivi 1514)
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Medico e umanista (Norimberga 1440 - ivi 1514). Studiò a Lipsia e a Padova; ma si dedicò poi, oltre che alla medicina, anche a studi di geografia, lingua e arte, e mise insieme una biblioteca notevolissima. Oltre ai suoi studî geografici, importantissimi, egli compose un Liber chronicorum: una sorta di storia illustrata del mondo dalla creazione al 1493. Fu pubblicata in latino a Norimberga il 12 luglio 1493 (si tratta quindi di in incunabolo stampato); la versione latina fu presto seguita da una in tedesco (23 dicembre 1493), edita sempre a Norimberga. Si stima che siano state stampati 1400/1500 esemplari dell'edizione in latino e 700/1000 esemplari dell'edizione tedesca (Die Schedelsche Weltchronik).
Un documento del 1509 segnala che 539 esemplari in latino e 60 in tedesco risultavano invenduti;
L'editore (e stampatore) fu Anton Kroberger, padrino di Albrecht Dürer, le 1809 incisioni in legno sono state preparate nella bottega di Michael Wolgemut (dove Dürer fu apprendista dal 1486 al 1489).
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