Le Pantheon

Riferimento: A54753
Autore Jean-Baptiste LABAT
Anno: 1730
Zona: Pantheon
Luogo di Stampa: Parigi
Misure: 270 x 145 mm
125,00 €

Riferimento: A54753
Autore Jean-Baptiste LABAT
Anno: 1730
Zona: Pantheon
Luogo di Stampa: Parigi
Misure: 270 x 145 mm
125,00 €

Descrizione

Illustrazione settecentesca che riprende, in scala ridotta, il modello del Pantheon originariamente inciso da Nicolas Beatrizet per l'editore Antonio Lafréri.

Da Jean-Baptiste Labat, Voyages du P. Labat de l’ordre des FF. Precheurs, en Espagne et en Italie, 1730.

Frate domenicano, già docente di matematica e filosofia a Nancy, padre Labat salpò da La Rochelle nel 1693 per unirsi alle missioni in Martinica e, successivamente, in Guadalupa.

Dopo aver trascorso oltre un decennio nelle Indie occidentali – dove contribuì in modo significativo allo sviluppo delle isole – padre Labat tornò in Europa nel 1705 con l’intento di reclutare altri confratelli per portare avanti la sua opera. Trascorse alcuni mesi a Cadice e in Andalusia, prima di essere convocato dai suoi superiori a Bologna nel 1706 per riferire in merito alla sua missione; in seguito, fu trattenuto a Roma fino al 1709 e successivamente a Civitavecchia fino al 1716.

Acquaforte, in ottime condizioni.

Jean-Baptiste LABAT (Parigi 1663 - 1738)

Frate domenicano, già docente di matematica e filosofia a Nancy, padre Labat salpò da La Rochelle nel 1693 per unirsi alle missioni in Martinica e, successivamente, in Guadalupa. Dopo aver trascorso oltre un decennio nelle Indie occidentali – dove contribuì in modo significativo allo sviluppo delle isole – padre Labat tornò in Europa nel 1705 con l’intento di reclutare altri confratelli per portare avanti la sua opera. Trascorse alcuni mesi a Cadice e in Andalusia, prima di essere convocato dai suoi superiori a Bologna nel 1706 per riferire in merito alla sua missione; in seguito, fu trattenuto a Roma fino al 1709 e successivamente a Civitavecchia fino al 1716.

Jean-Baptiste LABAT (Parigi 1663 - 1738)

Frate domenicano, già docente di matematica e filosofia a Nancy, padre Labat salpò da La Rochelle nel 1693 per unirsi alle missioni in Martinica e, successivamente, in Guadalupa. Dopo aver trascorso oltre un decennio nelle Indie occidentali – dove contribuì in modo significativo allo sviluppo delle isole – padre Labat tornò in Europa nel 1705 con l’intento di reclutare altri confratelli per portare avanti la sua opera. Trascorse alcuni mesi a Cadice e in Andalusia, prima di essere convocato dai suoi superiori a Bologna nel 1706 per riferire in merito alla sua missione; in seguito, fu trattenuto a Roma fino al 1709 e successivamente a Civitavecchia fino al 1716.