Viterbo Citta Metropoli della Provincia del Patrimonio

Riferimento: s21488
Autore Johannes JANSSONIUS
Anno: 1657 ca.
Zona: Viterbo
Luogo di Stampa: Amsterdam
Misure: 430 x 380 mm
900,00 €

Riferimento: s21488
Autore Johannes JANSSONIUS
Anno: 1657 ca.
Zona: Viterbo
Luogo di Stampa: Amsterdam
Misure: 430 x 380 mm
900,00 €

Descrizione

Rara pianta di Viterbo tratta dalla raccolta di cartografia urbana di Janssonius-Waesberghe Tooneel der vermaarste Koop-Steden, stampata ad Amsterdam nel 1682.

Si tratta di una derivazione della pianta planivolumetrica realizzata dal pittore viterbese Tarquinio Ligustri nel 1596. Dedicata al giovanissimo cardinale Odoardo Farnese, e la prima pianta a restituire un’immagine coerente della città alla fine del ‘500. Le mura della città sono rappresentate prive dei merli guelfi.


Questa copia olandese viene per la prima volta inserita nel "Theatrum praecipuarum urbium" celebre teatro delle città del Janssonius, sullo stile del "Civitates Orbis Terrarum" di Braun & Hogenberg.

L'opera, pubblicata nel 1657, contiene 500 tavole raffiguranti città di ogni parte del mondo. Contrariamente al lavoro degli acerrimi rivali Blaeu, Janssonius si servì per la realizzazione dell'opera delle lastre di precedenti cartografi ed editori. In particolare, nel 1653, egli acquisto da Abraham Hogenberg le lastre del "Civitates orbis Terrarum" che incorporò nella sua opera, ristampandole.

Per le piante delle città olandesi, ordinò delle nuove lastre basate sull'atlante che Johannes Blaeu diede alla luce nel 1649. Per molte delle opere contenute nel quinto volume, quello dedicato all'Italia e denominato "Theatrum celebriorum urbium Italiae..", si baso sulle tavole realizzate da Jodocus Hondius per l'opera "Italia Hodierna" del 1627.


Incisione in rame, finemente colorata a mano, in ottimo stato di conservazione.

Johannes JANSSONIUS (1588-1664)

Johannes Janssonius, più comunemente noto come Jan Jansson, nacque ad Arnhem nel 1588 dove il padre era libraio e editore (Jan Janszoon il Vecchio). Nel 1612 sposò la figlia del cartografo e editore Jodocus Hondius, e aprì un’attività ad Amsterdam come editore di libri. Dal 1630 al 1638 collaborò con suo cognato, Henricus Hondius, stampando edizioni accresciute dell’atlante Mercator/Hondius, al quale venne aggiunto il suo nome. Sotto la guida di Janssonius l’Atlante fu costantemente ampliato fino alla pubblicazione dell’Atlas Major, in 11 volumi, nel 1660. L'undicesimo volume fu l’atlante del cielo di Andreas Cellarius.Dopo la morte di Jansson, i suoi eredi pubblicarono una serie di mappe in un Atlas Contractus , nel 1666, e successivamente molte alter lastre delle sue mappe inglesi vennero acquistate da Pieter Schenk e Gerard Valck, che le pubblicarono ancora nel 1683 in mappe separate.

Johannes JANSSONIUS (1588-1664)

Johannes Janssonius, più comunemente noto come Jan Jansson, nacque ad Arnhem nel 1588 dove il padre era libraio e editore (Jan Janszoon il Vecchio). Nel 1612 sposò la figlia del cartografo e editore Jodocus Hondius, e aprì un’attività ad Amsterdam come editore di libri. Dal 1630 al 1638 collaborò con suo cognato, Henricus Hondius, stampando edizioni accresciute dell’atlante Mercator/Hondius, al quale venne aggiunto il suo nome. Sotto la guida di Janssonius l’Atlante fu costantemente ampliato fino alla pubblicazione dell’Atlas Major, in 11 volumi, nel 1660. L'undicesimo volume fu l’atlante del cielo di Andreas Cellarius.Dopo la morte di Jansson, i suoi eredi pubblicarono una serie di mappe in un Atlas Contractus , nel 1666, e successivamente molte alter lastre delle sue mappe inglesi vennero acquistate da Pieter Schenk e Gerard Valck, che le pubblicarono ancora nel 1683 in mappe separate.