Vortitudo (La Fortezza)

Riferimento: S40261.22
Autore Lucas van LEYDEN
Anno: 1530
Misure: 108 x 162 mm
2.400,00 €

Riferimento: S40261.22
Autore Lucas van LEYDEN
Anno: 1530
Misure: 108 x 162 mm
2.400,00 €

Descrizione

Bulino, 1530, firmato in lastra, in basso nell’immagine, con il monogramma “L” seguito dall’iscrizione “VORTITUDO”. Esemplare nel primo stato di tre.

Superba prova, ricca di toni e ben contrastata, impressa su carta vergata coeva, rifilata alla linea del rame, in eccellente stato conservativo.

Della serie “Le Virtù”, composta da sette tavole. La data, 1530, è riportata sulla prima e sulla quarta tavola, raffiguranti le virtù della Fede e della Prudenza.

“Le Virtù cristiane, dette teologali, erano Fede, Speranza e Carità, e a queste ultime i padri della chiesa aggiunsero le quattro virtù cardinali descritte nella repubblica di Platone: Giustizia, Prudenza e Temperanza. Cosicchè questi soggetti trattati dagli artisti come serie, alle volte in contrasto con i Vizi Capitali (che Luca non eseguì) erano graditi al Clero. Luca, sempre attento a eseguire immagini che potessero essere facilmente apprezzate, si impegnò a fondo eseguendo questi sette nudi nel suo stile italianeggiante in cui gli effetti di monumentalità e di tutto tondo sono particolarmente riusciti.” (Salamon, 114)

Bibliografia

Bartsch VII.420.132; Hollstein 132; Filedt-Kok, 128; The New Hollstein, 132; Salamon, n. 114.

Lucas van LEYDEN (Leida 1494 - 1533)

Conosciuto anche come Lucas Hugensz o Jacobsz, era un incisore e pittore olandese, nato e attivo prevalentemente a Leiden. È comunemente considerato tra i più importanti esponenti olandesi del genere pittorico, nonché uno dei più raffinati incisori nella storia di quest’arte. Non sappiamo dove abbia imparato le tecniche di incisione, ma sappiamo di certo che, fin da giovane, aveva dimostrato una notevole inclinazione per questo mestiere: la prima sua opera conosciuta (Mohammed e il Monaco Assassinato) è datato 1508, quando egli aveva all’incirca quattordici anni. Eppure, si presenta come un’opera estremamente matura, sia dal punto di vista dell’ispirazione, sia della tecnica. Nel 1514 entrò nella Corporazione dei Pittori di Leiden. Sembra che, per qualche tempo, abbia viaggiato in Europa, infatti si hanno notizie del suo passaggio ad Anversa nel 1521, l’anno del viaggio olandese di Dürer, e a Middelburg nel 1527, dove incontrò Gossaert. Una serie continuativa di incisioni ci permette di seguire la sua carriera come realizzatore di stampe e datare molti dei suoi dipinti, ma non emerge uno schema chiaro nell’evoluzione della tecnica. Dürer rimane il suo punto di riferimento principale, ma Lucas era meno intellettuale, con la tendenza a concentrarsi su caratteristiche aneddotiche dei soggetti e a trovare diletto nelle caricature. Carel van Manden definisce Lucas come un dilettante amante del piacere, che a volte lavorava a letto; tuttavia, Lucas ha lasciato un corpus di opere estremamente ricco, nonostante la morte prematura, ed è stato sicuramente un artista prodigioso.

Bibliografia

Bartsch VII.420.132; Hollstein 132; Filedt-Kok, 128; The New Hollstein, 132; Salamon, n. 114.

Lucas van LEYDEN (Leida 1494 - 1533)

Conosciuto anche come Lucas Hugensz o Jacobsz, era un incisore e pittore olandese, nato e attivo prevalentemente a Leiden. È comunemente considerato tra i più importanti esponenti olandesi del genere pittorico, nonché uno dei più raffinati incisori nella storia di quest’arte. Non sappiamo dove abbia imparato le tecniche di incisione, ma sappiamo di certo che, fin da giovane, aveva dimostrato una notevole inclinazione per questo mestiere: la prima sua opera conosciuta (Mohammed e il Monaco Assassinato) è datato 1508, quando egli aveva all’incirca quattordici anni. Eppure, si presenta come un’opera estremamente matura, sia dal punto di vista dell’ispirazione, sia della tecnica. Nel 1514 entrò nella Corporazione dei Pittori di Leiden. Sembra che, per qualche tempo, abbia viaggiato in Europa, infatti si hanno notizie del suo passaggio ad Anversa nel 1521, l’anno del viaggio olandese di Dürer, e a Middelburg nel 1527, dove incontrò Gossaert. Una serie continuativa di incisioni ci permette di seguire la sua carriera come realizzatore di stampe e datare molti dei suoi dipinti, ma non emerge uno schema chiaro nell’evoluzione della tecnica. Dürer rimane il suo punto di riferimento principale, ma Lucas era meno intellettuale, con la tendenza a concentrarsi su caratteristiche aneddotiche dei soggetti e a trovare diletto nelle caricature. Carel van Manden definisce Lucas come un dilettante amante del piacere, che a volte lavorava a letto; tuttavia, Lucas ha lasciato un corpus di opere estremamente ricco, nonostante la morte prematura, ed è stato sicuramente un artista prodigioso.