| Riferimento: | A54241 |
| Autore | Carlo NOLLI |
| Anno: | 1768 |
| Misure: | 280 x 200 mm |
| Riferimento: | A54241 |
| Autore | Carlo NOLLI |
| Anno: | 1768 |
| Misure: | 280 x 200 mm |
Incisione allegorica che presenta un'elegante figura femminile centrale circondata da putti e simboli classici come piramidi, sfingi e strumenti di misura.
Antiporta dal raro trattato Dell’Architettura di Mario Geoffredo Architetto Napoletano, pubblicato a Napoli nel 1768.
Mario Gioffredo, detto anche il Vitruvio napoletano, è stato un architetto, ingegnere, incisore e topografo. Architetto innovatore nelle rappresentazioni grafiche di progetti, ebbe una formazione alquanto umanistica e frequentò la bottega del Solimena apprendendo le tecniche del disegno, pratica lo studio di Martino Buonocore e inoltre legge i trattati teorici classici di Vitruvio e di architetti rinascimentali, come il Palladio. Iniziò a viaggiare conoscendo antichità e altro, progettò edifici in molte città del Regno di Napoli tra Campania, Abruzzo e Calabria nonché a Napoli. Fu tra i primi a scoprire le antichità di Ercolano, Pompei e Stabia e specialmente di Paestum dove riscoprì tra l'altro la Basilica dedicata ad Hera e i templi dedicati a Nettuno e ad Atena, questo avvenne nel 1746, motivato dalle scoperte archeologiche si orientò verso il classicismo settecentesco che nelle sue architetture anticipa i modelli neoclassici del secolo successivo. Il Gioffredo fu impegnato anche nella progettazione di macchine da festa, in questa attività l'architetto si distaccò dalla sua architettura classicista per utilizzare in questo caso, come lui riteneva, uno stile più vivace e popolare: il rococò.
Acquaforte, impressa su carta vergata coeva, minime ossidazioni, per il resto in ottimo stato di conservazione.
Carlo NOLLI (Como, 1710 - Napoli dopo il 1770)
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Figlio dell'architetto e incisore Giovanni Battista, col quale incise la grande pianta di Roma in vari fogli e pubblicata nel 1748. Fu impiegato da Lord Hamilton per illustrare le sue opere sulle antichità Etrusche, Greche e Romane. Fu anche impiegato dal Re di Napoli per le illustrazioni delle “Antichità di Ercolano”.
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Carlo NOLLI (Como, 1710 - Napoli dopo il 1770)
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Figlio dell'architetto e incisore Giovanni Battista, col quale incise la grande pianta di Roma in vari fogli e pubblicata nel 1748. Fu impiegato da Lord Hamilton per illustrare le sue opere sulle antichità Etrusche, Greche e Romane. Fu anche impiegato dal Re di Napoli per le illustrazioni delle “Antichità di Ercolano”.
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