Festa di Sant'Andrea ad Amalfi

Riferimento: S5474
Autore Johan Fredrik MARTIN
Anno: 1790 ca.
Zona: Amalfi
Luogo di Stampa: Londra
Misure: 840 x 535 mm
3.000,00 €

Riferimento: S5474
Autore Johan Fredrik MARTIN
Anno: 1790 ca.
Zona: Amalfi
Luogo di Stampa: Londra
Misure: 840 x 535 mm
3.000,00 €

Descrizione

Veduta della festa di Sant’Andrea ad Amalfi, tratta da un disegno di Luois Jean Desprez. Amalfi festeggia Sant’Andrea, patrono della città, ben due volte all'anno, una il 30 novembre, l'altra il 27 giugno nell'anniversario del miracolo che salvò la città di Amalfi dall'invasione del pirata Kair-Ad-Din detto Barbarossa nel 1544. Sant'Andrea è protettore dei pescatori di tutto il mondo, di pescivendoli e di tutti coloro che hanno a che fare con la pesca. Ai festeggiamenti del 30 novembre, partecipa tutta la popolazione, ed è in questa occasione che avviene il “miracolo di Sant’Andrea”, per tanti versi molto simile al miracolo della liquefazione del sangue di San Gennaro.

Probabile che il Desprez realizzi il disegno durante il suo viaggio in Italia, durante il quale descrive molto luoghi dell'Italia meridionale, poi base iconografica per il "Voyage Pittoresque" dell'abate Richard de Saint-Non.

Incisione all'acquatinta ad inchiostro bistro, lievemente rifilata all'interno della linea marginale, piccole crepe di carta, per il resto in ottimo stato di conservazione. Rarissima.

Bibliografia

Frölich, Johan Fredrik Martins gravyrer, Stockholm, 1939, 291 II.

Johan Fredrik MARTIN (Stoccolma 1755 - ivi 1816)

Johan Fredrik Martin (8 giugno 1755 - 28 settembre 1816) è stato un pittore e incisore svedese del XVIII secolo. Lavorò con diversi mezzi, in particolare con la puntasecca, l'acquaforte di contorno e l'acquatinta. Era figlio di Olof Martin e Ulrika Haupt. Il famoso pittore di paesaggi Elias Martin (1739-1818) era suo fratello maggiore; entrambi ebbero figli anch'essi pittori. In gioventù Martin si dedicò principalmente all'arte del disegno. Trascorse gli anni 1770-1780 in Inghilterra e lì ricevette la sua formazione da artisti grafici inglesi, tra cui William Woollett e Francesco Bartolozzi. All'inizio lavorò molto vicino al fratello Elias, ma dopo il 1785 divenne più indipendente e realizzò stampe grafiche per altri artisti, tra cui Pehr Hilleström. Dopo il suo ritorno in Svezia realizzò opere grafiche come Svenska galeriet (2 libretti con 12 ritratti e biografie 1782-83). Quando Elias realizzò una serie completa di disegni per l'opera canora Bacchi Tempel (Il tempio di Bacco) di Carl Michael Bellman, Johan Fredrik li incise; entrambi erano "amici intimi" di Bellman. Negli anni 1784-87 Martin intraprese diversi viaggi attraverso la Svezia per ottenere delle prospettive pittoriche. Nel 1797 pubblicò la raccolta Utsigter över Stockholm (Prospettive di Stoccolma), realizzata con incisioni al tratto che egli colorò a mano con l’acquarello. Nel 1805 iniziò a sviluppare questi e altri disegni simili in acquatinta, e la sua grande opera, Svenska vyer, nacque gradualmente. Tra le altre sue opere si ricordano le tavole incise a corredo di Brands Voyage pittoresque au Cap Nord, nonché le tavole dei disegni di Louis Masreliez, i dipinti di paesaggio del fratello Elias e i suoi disegni del tempio di Bacco. Realizzò anche molti ritratti e incisioni su una grande varietà di soggetti. Martin era tecnicamente molto abile e lavorava in diverse tecniche grafiche, in particolare il puntinato, l'acquaforte di contorno e l'acquatinta. Tra le sue opere si ricorda proprio questa del quartiere Södermalm di Stoccolma con un pubblico dell'alta società, su disegno del fratello Elias del 1790 circa.

Bibliografia

Frölich, Johan Fredrik Martins gravyrer, Stockholm, 1939, 291 II.

Johan Fredrik MARTIN (Stoccolma 1755 - ivi 1816)

Johan Fredrik Martin (8 giugno 1755 - 28 settembre 1816) è stato un pittore e incisore svedese del XVIII secolo. Lavorò con diversi mezzi, in particolare con la puntasecca, l'acquaforte di contorno e l'acquatinta. Era figlio di Olof Martin e Ulrika Haupt. Il famoso pittore di paesaggi Elias Martin (1739-1818) era suo fratello maggiore; entrambi ebbero figli anch'essi pittori. In gioventù Martin si dedicò principalmente all'arte del disegno. Trascorse gli anni 1770-1780 in Inghilterra e lì ricevette la sua formazione da artisti grafici inglesi, tra cui William Woollett e Francesco Bartolozzi. All'inizio lavorò molto vicino al fratello Elias, ma dopo il 1785 divenne più indipendente e realizzò stampe grafiche per altri artisti, tra cui Pehr Hilleström. Dopo il suo ritorno in Svezia realizzò opere grafiche come Svenska galeriet (2 libretti con 12 ritratti e biografie 1782-83). Quando Elias realizzò una serie completa di disegni per l'opera canora Bacchi Tempel (Il tempio di Bacco) di Carl Michael Bellman, Johan Fredrik li incise; entrambi erano "amici intimi" di Bellman. Negli anni 1784-87 Martin intraprese diversi viaggi attraverso la Svezia per ottenere delle prospettive pittoriche. Nel 1797 pubblicò la raccolta Utsigter över Stockholm (Prospettive di Stoccolma), realizzata con incisioni al tratto che egli colorò a mano con l’acquarello. Nel 1805 iniziò a sviluppare questi e altri disegni simili in acquatinta, e la sua grande opera, Svenska vyer, nacque gradualmente. Tra le altre sue opere si ricordano le tavole incise a corredo di Brands Voyage pittoresque au Cap Nord, nonché le tavole dei disegni di Louis Masreliez, i dipinti di paesaggio del fratello Elias e i suoi disegni del tempio di Bacco. Realizzò anche molti ritratti e incisioni su una grande varietà di soggetti. Martin era tecnicamente molto abile e lavorava in diverse tecniche grafiche, in particolare il puntinato, l'acquaforte di contorno e l'acquatinta. Tra le sue opere si ricorda proprio questa del quartiere Södermalm di Stoccolma con un pubblico dell'alta società, su disegno del fratello Elias del 1790 circa.