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| Riferimento: | A54005 |
| Autore | Cornelis SCHUT I |
| Anno: | 1630 ca. |
| Misure: | 225 x 310 mm |
| Riferimento: | A54005 |
| Autore | Cornelis SCHUT I |
| Anno: | 1630 ca. |
| Misure: | 225 x 310 mm |
San Sebastiano legato a un albero al centro, un angelo che gli estrae una freccia dalla gamba, due putti sull'albero che allentano le corde, Sant'Irene e un altro angelo a sinistra.
Acquaforte, circa 1630, firmata sul margine inferiore.
Cornelis Schut (Anversa, 1597-1655) è stato un pittore, disegnatore, incisore fiammingo specializzato in scene religiose e mitologiche. Si presume abbia studiato con Rubens e ha trattato soggetti della Controriforma con uno stile barocco. Dopo un soggiorno in Italia, lavorò principalmente ad Anversa, dove fu uno dei principali pittori storici della prima metà del XVII secolo.
Una buona impressione, su carta vergata, con margini sottili, in buone condizioni.
Bibliografia
Hollstein, Dutch and Flemish etchings, engravings and woodcuts c.1450-1700 (105).
Cornelis SCHUT I (Anversa 1597 - 1655)
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Pittore, disegnatore e incisore fiammingo del periodo barocco. Nel 1618-1619 entrò a far parte della Corporazione di San Luca di Anversa. Dal 1624 al 1627 visse a Roma, dove fu tra i fondatori della Schildersbent e dove lavorò sotto la protezione del mercante fiammingo Pieter de Vischere, la cui abitazione di Frascati affrescò con scene mitologiche. Durante questi anni, Schut eseguì anche opere di piccole dimensioni rappresentanti scene mitologiche e temi allegorici. Nel 1628 si stabilì a Firenze dove disegnò per l'Arazzeria Medicea.
Schut adottò e mantenne per tutta la sua carriera lo stile barocco sviluppato a partire dal 1625 da pittori come Pietro da Cortona ed il Guercino. Caratteristiche di questo stile sono il forte senso dell'animazione ed il pathos espressi tramite l'utilizzo della luce e del colore.
Fu seguace di P. P. Rubens, come si evince da un documento datato 28 agosto 1628, concernente i beni trovati in casa Rubens dopo la morte della sua prima moglie Isabella Brandt, è registrato l'importo di 17 fiorini dovuti a Cornelis Schut per opere eseguite.
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Cornelis SCHUT I (Anversa 1597 - 1655)
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Pittore, disegnatore e incisore fiammingo del periodo barocco. Nel 1618-1619 entrò a far parte della Corporazione di San Luca di Anversa. Dal 1624 al 1627 visse a Roma, dove fu tra i fondatori della Schildersbent e dove lavorò sotto la protezione del mercante fiammingo Pieter de Vischere, la cui abitazione di Frascati affrescò con scene mitologiche. Durante questi anni, Schut eseguì anche opere di piccole dimensioni rappresentanti scene mitologiche e temi allegorici. Nel 1628 si stabilì a Firenze dove disegnò per l'Arazzeria Medicea.
Schut adottò e mantenne per tutta la sua carriera lo stile barocco sviluppato a partire dal 1625 da pittori come Pietro da Cortona ed il Guercino. Caratteristiche di questo stile sono il forte senso dell'animazione ed il pathos espressi tramite l'utilizzo della luce e del colore.
Fu seguace di P. P. Rubens, come si evince da un documento datato 28 agosto 1628, concernente i beni trovati in casa Rubens dopo la morte della sua prima moglie Isabella Brandt, è registrato l'importo di 17 fiorini dovuti a Cornelis Schut per opere eseguite.
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