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| Riferimento: | A53155 |
| Autore | Antonio ZATTA |
| Anno: | 1804 |
| Zona: | Piemonte |
| Luogo di Stampa: | Venezia |
| Misure: | 190 x 185 mm |
| Riferimento: | A53155 |
| Autore | Antonio ZATTA |
| Anno: | 1804 |
| Zona: | Piemonte |
| Luogo di Stampa: | Venezia |
| Misure: | 190 x 185 mm |
Rara carta tratta da una pubblicazione minore dell’editore veneziano Antonio Zatta, il Nuovo Atlante, stampato per la prima volta nel 1799, composto da sole 24 tavole, e aggiornato all’inizio dell’800 con le nuove “regioni” formatosi con l’occupazione napoleonica.
Antonio Zatta fu uno dei più importanti editori italiani di mappe tra la fine del '700 e gli inizi dell'800. Fu inoltre egli stesso cartografo, tipografo, e anche libraio. La sua bottega, che aveva sede a Venezia, si dedicò alla pubblicazione di carte geografiche ed atlanti, oltre che di numerosi classici della letteratura. La sua produzione segnò un importante passaggio nello stile calcografico, sostituendo gli elementi mitici dei cartigli tradizionali con immagini rappresentative della città di Venezia. La sua opera più importante e più nota è l'Atlante Novissimo, pubblicato in quattro volumi tra il 1775 e il 1789. Nella sua produzione ha una parte notevole l'illustrazione calcografica (frontespizi, fregi, vignette, ritratti), affidata per lo più al fratello Giacomo e a P. A. Novelli.
Acquaforte, finemente colorata a mano, in ottimo stato di conservazione.
Antonio ZATTA (Venezia 1722 - 1804)
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Antonio Zatta fu uno dei più importanti editori italiani di mappe tra la fine del '700 e gli inizi dell'800. Fu inoltre egli stesso cartografo, tipografo, e anche libraio. La sua bottega, che aveva sede a Venezia, si dedicò alla pubblicazione di carte geografiche ed atlanti, oltre che di numerosi classici della letteratura. La sua produzione segnò un importante passaggio nello stile calcografico, sostituendo gli elementi mitici dei cartigli tradizionali con immagini rappresentative della città di Venezia. La sua opera più importante e più nota è l'Atlante Novissimo, pubblicato in quattro volumi tra il 1775 e il 1789. Nella sua produzione ha una parte notevole l'illustrazione calcografica (frontespizi, fregi, vignette, ritratti), affidata per lo più al fratello Giacomo e a P. A. Novelli.
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Antonio ZATTA (Venezia 1722 - 1804)
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Antonio Zatta fu uno dei più importanti editori italiani di mappe tra la fine del '700 e gli inizi dell'800. Fu inoltre egli stesso cartografo, tipografo, e anche libraio. La sua bottega, che aveva sede a Venezia, si dedicò alla pubblicazione di carte geografiche ed atlanti, oltre che di numerosi classici della letteratura. La sua produzione segnò un importante passaggio nello stile calcografico, sostituendo gli elementi mitici dei cartigli tradizionali con immagini rappresentative della città di Venezia. La sua opera più importante e più nota è l'Atlante Novissimo, pubblicato in quattro volumi tra il 1775 e il 1789. Nella sua produzione ha una parte notevole l'illustrazione calcografica (frontespizi, fregi, vignette, ritratti), affidata per lo più al fratello Giacomo e a P. A. Novelli.
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