Roma

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Riferimento: A53547
Autore Johann Heinrich von PFLAUMERN
Anno: 1625
Zona: Roma
Luogo di Stampa: Ausburg
Misure: 405 x 280 mm
Non Disponibile

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Riferimento: A53547
Autore Johann Heinrich von PFLAUMERN
Anno: 1625
Zona: Roma
Luogo di Stampa: Ausburg
Misure: 405 x 280 mm
Non Disponibile

Descrizione

Pianta prospettica di Roma incisa da Wolfgang Kilian (1581–1662) per il Ioannis Henrici à Pflaumern IC Mercurius italicus... stampato a Auguste Vindelicorum: typis Andreae Apergeri, nel 1625.

Si tratta di una prima derivazione della pianta della città di Roma delineata ed incisa da Antonio Tempesta (1593).

“In alto a sinistra lo stemma di Urbano VIII Barberini (1623-1644) ed a destra quello del Comune di Roma (SPQR). In basso 182 numeri di legenda. È una delle prime riduzioni della pianta del Tempesta, senza alcun aggiornamento rispetto al prototipo se non per la raffigurazione di ponte Santa Maria che appare "rotto" a seguito della piena del 1598” (cfr. C. Marigliani, Le Piante di Roma nelle collezioni private, p. 180, n. 83).

L'opera più celebre e storicamente rilevante di Johann Heinrich von Pflaumer (1585–1671) è senza dubbio il Mercurius Italicus. Si tratta di una delle guide di viaggio per l'Italia più famose e diffuse del XVII secolo. L'autore, un giurista di Augsburg (Augusta), ha firmato i suoi libri principalmente in latino (con il nome Ioannes Henricus a Pflaumern) e, negli anni successivi, ha pubblicato alcuni trattati giuridico-economici in lingua tedesca legato alle problematiche della Guerra dei trent’anni. Il Mercurius Italicus hospiti fidus per Italiae praecipuas regiones & urbes dux (Prima edizione: Augusta, 1625), è un'accurata guida topografica e culturale scritta in vista del Giubileo del 1625. Descrive le principali città, regioni, monumenti, opere d'arte e curiosità d'Italia. L'opera riscosse un enorme successo tra i viaggiatori europei del Grand Tour e fu ristampata più volte in diverse città, tra cui Lione (1628) e Utrecht (1643). Molte edizioni contengono preziose mappe calcografiche e vedute urbane incise da Wolfgang Kilian.

"Una delle migliori e più ricche guide d'Italia che uscissero nel secolo XVII... E' la narrazione di cose vedute, fatta con dottrina, con garbo... ogni particolare trova il conforto di uno che ha visto e da sé ha considerato e giudicato» (Tresoldi I, 29).

Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva e finemente colorata a mano, consuete pieghe di carta, margini aggiunti su due lati, in ottimo stato di conservazione.

Bibliografia

Scaccia Scarafoni n. 184; C. Marigliani, Le Piante di Roma nelle collezioni private, p. 180, n. 83.

Johann Heinrich von PFLAUMERN

Johann Heinrich von PFLAUMERN