| Riferimento: | A54353 |
| Autore | Ferdinando ARTARIA |
| Anno: | 1839 |
| Zona: | Parma |
| Luogo di Stampa: | Milano |
| Misure: | 280 x 220 mm |
| Riferimento: | A54353 |
| Autore | Ferdinando ARTARIA |
| Anno: | 1839 |
| Zona: | Parma |
| Luogo di Stampa: | Milano |
| Misure: | 280 x 220 mm |
Pianta topografica della città di Parma tratta dalla Nuovissima guida dei viaggiatori in Italia pubblicata a Milano da Ferdinando Artaria e Figlio intorno al 1839.
Il titolo principale compare in alto a destra in un cartiglio in lingua francese (Plan de la ville de Parme), mentre in basso a destra figura la versione in italiano (Pianta della Città di Parma). Sulla destra è presente l'elenco numerato delle "Chiese, Palazzi e Stabilimenti Pubblici" (con 12 punti di riferimento principali come La Cattedrale, il Teatro Farnese, il Palazzo Ducale e l'Università) associati alle coordinate della griglia. Mostra il corso del torrente Parma che attraversa la città, la cittadella fortificata (il Castello) in basso a sud e la cinta muraria storica dell'epoca. In basso al centro si legge l'indicazione degli editori/incisori, riconducibile a Ferdinando Artaria e Figli a Milano.
Acquaforte, in buono stato di conservazione.
Ferdinando ARTARIA (Blevio 1781 - 1843)
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La famiglia Artaria, originaria di Blevio in Brianza, per ben tre secoli si dedica al commercio e all'editoria di stampe. Cesare Artaria fonda il ramo tedesco alla fine del XVII secolo, in Austria e Germania, che prosegue con i figli Cesare, Domenico I e Giovanni Casimiro e quindi con i nipoti Domenico II e Giovanni Maria che proseguono l'attività fino al 1853. Ferdinado Artaria risulta attivo a Vienna già dal 1812, sebbene nel 1805 avesse fondato il ramo milanese della tipografia, che proseguì con il figlio e, con alterne vicende, fino al 1921. Bibliografia: Valerio, Cartografi Veneti, p. 142
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Ferdinando ARTARIA (Blevio 1781 - 1843)
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La famiglia Artaria, originaria di Blevio in Brianza, per ben tre secoli si dedica al commercio e all'editoria di stampe. Cesare Artaria fonda il ramo tedesco alla fine del XVII secolo, in Austria e Germania, che prosegue con i figli Cesare, Domenico I e Giovanni Casimiro e quindi con i nipoti Domenico II e Giovanni Maria che proseguono l'attività fino al 1853. Ferdinado Artaria risulta attivo a Vienna già dal 1812, sebbene nel 1805 avesse fondato il ramo milanese della tipografia, che proseguì con il figlio e, con alterne vicende, fino al 1921. Bibliografia: Valerio, Cartografi Veneti, p. 142
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