Neapolis

Riferimento: s34992
Autore Hartmann SCHEDEL
Anno: 1493 ca.
Zona: Napoli
Luogo di Stampa: Norimberga
Misure: 224 x 192 mm
450,00 €

Riferimento: s34992
Autore Hartmann SCHEDEL
Anno: 1493 ca.
Zona: Napoli
Luogo di Stampa: Norimberga
Misure: 224 x 192 mm
450,00 €

Descrizione

Veduta fantasiosa della città di Napoli pubblicata nel celebre Liber Chronicarum di Hartmann Schedel.

La veduta con intestazione Neapolis, benché ritorni nel volume, identica, per altre città, costituisce una delle prime rappresentazioni della città.

La monumentale opera di Schedel, il Liber Cronicarum, rappresenta uno “dei più straordinari lavori mai realizzati” dall’editoria del XV secolo. Gli incisori erano Michael Wolgemut, famoso maestro di Albrecht Dürer, e il figliastro Wilhelm Pleydenwurff. Wolgemut fu il tutore di Albrecht Dürer tra il 1486 e il 1490; recenti studi hanno dimostrato come Durer abbia collaborato alla realizzazione di quest’opera, poiché alcuni dei tratti hanno somiglianze stupefacenti con quelli dell’Apocalisse; alcune opere sono infatti attribuite al maestro di Norimberga. La stampa venne supervisionata dal grande stampatore Anton Koberger, le cui opere erano famose in tutta Europa.

Xilografia, finemente acquarellata, in ottimo stato di conservazione.

Hartmann SCHEDEL (Norimberga 1440 - ivi 1514)

Medico e umanista (Norimberga 1440 - ivi 1514). Studiò a Lipsia e a Padova; ma si dedicò poi, oltre che alla medicina, anche a studi di geografia, lingua e arte, e mise insieme una biblioteca notevolissima. Oltre ai suoi studî geografici, importantissimi, egli compose un Liber chronicorum: una sorta di storia illustrata del mondo dalla creazione al 1493. Fu pubblicata in latino a Norimberga il 12 luglio 1493 (si tratta quindi di in incunabolo stampato); la versione latina fu presto seguita da una in tedesco (23 dicembre 1493), edita sempre a Norimberga. Si stima che siano state stampati 1400/1500 esemplari dell'edizione in latino e 700/1000 esemplari dell'edizione tedesca (Die Schedelsche Weltchronik). Un documento del 1509 segnala che 539 esemplari in latino e 60 in tedesco risultavano invenduti; L'editore (e stampatore) fu Anton Kroberger, padrino di Albrecht Dürer, le 1809 incisioni in legno sono state preparate nella bottega di Michael Wolgemut (dove Dürer fu apprendista dal 1486 al 1489).

Hartmann SCHEDEL (Norimberga 1440 - ivi 1514)

Medico e umanista (Norimberga 1440 - ivi 1514). Studiò a Lipsia e a Padova; ma si dedicò poi, oltre che alla medicina, anche a studi di geografia, lingua e arte, e mise insieme una biblioteca notevolissima. Oltre ai suoi studî geografici, importantissimi, egli compose un Liber chronicorum: una sorta di storia illustrata del mondo dalla creazione al 1493. Fu pubblicata in latino a Norimberga il 12 luglio 1493 (si tratta quindi di in incunabolo stampato); la versione latina fu presto seguita da una in tedesco (23 dicembre 1493), edita sempre a Norimberga. Si stima che siano state stampati 1400/1500 esemplari dell'edizione in latino e 700/1000 esemplari dell'edizione tedesca (Die Schedelsche Weltchronik). Un documento del 1509 segnala che 539 esemplari in latino e 60 in tedesco risultavano invenduti; L'editore (e stampatore) fu Anton Kroberger, padrino di Albrecht Dürer, le 1809 incisioni in legno sono state preparate nella bottega di Michael Wolgemut (dove Dürer fu apprendista dal 1486 al 1489).