| Riferimento: | A54227 |
| Autore | Bartolomeo PINELLI |
| Anno: | 1833 |
| Zona: | San Pietro |
| Luogo di Stampa: | Londra |
| Misure: | 105 x 145 mm |
| Riferimento: | A54227 |
| Autore | Bartolomeo PINELLI |
| Anno: | 1833 |
| Zona: | San Pietro |
| Luogo di Stampa: | Londra |
| Misure: | 105 x 145 mm |
La veduta mostra la Basilica di San Pietro e i Palazzi Vaticani ripresi dal lato occidentale. La maestosa cupola emerge sullo sfondo dietro la facciata e la struttura del palazzo, incorniciata in primo piano sulla destra da una composizione naturalistica con grandi alberi. Nella parte inferiore della tavola si legge la firma dell'incisore (Pinelli f. ovvero Pinelli fecit), seguita dal titolo formale dell'opera in lingua inglese e dalle note tipografiche di pubblicazione dell'editore londinese W.B. Cooke.
La veduta è stata realizzata originariamente a Roma nel 1827 e successivamente pubblicata a Londra dall'editore W.B. Cooke, all'interno della raccolta intitolata Views in Rome.
Acquaforte, in ottimo stato di conservazione.
Bartolomeo PINELLI (Roma, 1781 - Rome, 1835)
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Stampatore, pittore, scultore e disegnatore italiano. Apprese i rudimenti della scultura dal padre, artigiano di piccole statuette religiose di scarso valore. Questo apprendistato in tenera età incoraggiò Pinelli ad enfatizzare la plasticità e l’espressione rispetto ai valori del Neo-Classicismo, predominanti a Roma. Purtroppo, sono pervenute fino a noi solo pochi esemplari delle sue sculture in terracotta, mentre conosciamo il volume di acqueforti, Gruppi pittoreschi (Roma, 1834), con rappresentazioni di popolani. L’enfasi sul naturalismo e su soggetti di vita quotidiana è di nuovo evidente. Sebbene avesse studiato presso l’Accademia di Belle Arti a Bologna, sostenuto economicamente dal Conte Lambertini, il nipote di Papa Benedetto XIV, Pinelli non aveva interesse a seguire l'iter tradizionale del successo artistico attraverso i soggetti religiosi. Di ritorno a Roma, alla fine del XVIII secolo, decise di vendere le sue opere nei caffè frequentati dai turisti.
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Bartolomeo PINELLI (Roma, 1781 - Rome, 1835)
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Stampatore, pittore, scultore e disegnatore italiano. Apprese i rudimenti della scultura dal padre, artigiano di piccole statuette religiose di scarso valore. Questo apprendistato in tenera età incoraggiò Pinelli ad enfatizzare la plasticità e l’espressione rispetto ai valori del Neo-Classicismo, predominanti a Roma. Purtroppo, sono pervenute fino a noi solo pochi esemplari delle sue sculture in terracotta, mentre conosciamo il volume di acqueforti, Gruppi pittoreschi (Roma, 1834), con rappresentazioni di popolani. L’enfasi sul naturalismo e su soggetti di vita quotidiana è di nuovo evidente. Sebbene avesse studiato presso l’Accademia di Belle Arti a Bologna, sostenuto economicamente dal Conte Lambertini, il nipote di Papa Benedetto XIV, Pinelli non aveva interesse a seguire l'iter tradizionale del successo artistico attraverso i soggetti religiosi. Di ritorno a Roma, alla fine del XVIII secolo, decise di vendere le sue opere nei caffè frequentati dai turisti.
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