Esequie dell'Imperatore Mattias, a Firenze

Riferimento: S5463
Autore Jacques CALLOT
Anno: 1619
Misure: 200 x 280 mm
750,00 €

Riferimento: S5463
Autore Jacques CALLOT
Anno: 1619
Misure: 200 x 280 mm
750,00 €

Descrizione

Acquaforte e bulino, 1619, firmata in lastra in basso a destra.

Da un soggetto di Giulio Parigi.

Esemplare nel seconod stato di tre. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva con filigrana "doppia C di lorena con corona" (Lieure 29), rifilata al rame, in buono stato di conservazione.

Veduta interna della chiesa di San Lorenzo a Firenze, durante la cerimonia funebre per l'Imperatore Mattia I.

Nella prima metà del XVII secolo, Jacques Callot rinnovò il linguaggio dell'arte grafica sviluppando e valorizzando le potenzialità dell'acquaforte. Nato a Nancy nel 1592, completò la sua formazione artistica in Italia, soggiornando a Roma tra il 1608 e il 1611, dove apprese l'incisione con il bulino e stabilì i primi contatti con la comunità degli incisori. Il suo mecenate, tra il 1612 e il 1620, fu Cosimo II de' Medici, alla cui corte si guadagnò grande fama sia come incisore di raffinata abilità che come conoscitore di gusto e intelligenza. Gli anni del suo soggiorno fiorentino furono ricchi di opere che consolidarono la sua fama. Dopo la morte di Cosimo II nel 1621, Callot tornò a Nancy, dove ricevette nuovi illustri mecenati, tra cui il Duca di Lorena e l'Infanta di Spagna. La sua fama si consolidò definitivamente con la commissione, ricevuta tramite Richelieu, di incidere L'assedio di La Rochelle e l'Île de Ré per il re di Francia, Luigi XIII. Nel 1630, iniziò a collaborare con l'editore parigino Israel Henriet, che pubblicò molte delle sue opere. Per la sua inesauribile inventiva nella scelta dei soggetti, la sua competenza tecnica e la sua attenzione al dettaglio e alla minuzia, l'opera di Callot rappresenta un punto di riferimento decisivo per l'intero sviluppo dell'incisione europea.

Rara.

Bibliografia

Lieure 299 secondo stato di tre; Meaume 1860 597.II; 'Jacques Callot' (Nancy, 1992), No.96-98.

Jacques CALLOT (Nancy 1592 - 1635)

Artista barocco, specializzato in arti grafiche, disegno e stampa, originario del Ducato di Lorena (stato indipendente al confine nord-est con la Francia). Realizzò acqueforti con rappresentazioni di cronache dell’epoca e della vita quotidiana della popolazione (soldati, buffoni, ubriaconi, accattoni e vari emarginati). Queste immagini sono spesso in contrasto con i meravigliosi paesaggi in cui sono sistemati (si veda ad esempio “La Tentazione di Sant’Antonio”). La sua abilità nel delineare ombre e nell’uso dei vari toni è davvero notevole per l’epoca, tanto da essere spesso accostato a Albrecht Dürer.

Bibliografia

Lieure 299 secondo stato di tre; Meaume 1860 597.II; 'Jacques Callot' (Nancy, 1992), No.96-98.

Jacques CALLOT (Nancy 1592 - 1635)

Artista barocco, specializzato in arti grafiche, disegno e stampa, originario del Ducato di Lorena (stato indipendente al confine nord-est con la Francia). Realizzò acqueforti con rappresentazioni di cronache dell’epoca e della vita quotidiana della popolazione (soldati, buffoni, ubriaconi, accattoni e vari emarginati). Queste immagini sono spesso in contrasto con i meravigliosi paesaggi in cui sono sistemati (si veda ad esempio “La Tentazione di Sant’Antonio”). La sua abilità nel delineare ombre e nell’uso dei vari toni è davvero notevole per l’epoca, tanto da essere spesso accostato a Albrecht Dürer.