Italia

Riferimento: s21275
Autore Sebastian Münster
Anno: 1538
Zona: Italia
Luogo di Stampa: Basilea
Misure: 160 x 130 mm
500,00 €

Riferimento: s21275
Autore Sebastian Münster
Anno: 1538
Zona: Italia
Luogo di Stampa: Basilea
Misure: 160 x 130 mm
500,00 €

Descrizione

Carta geografica della penisola, con insolita orientazione con il sud in alto, tratta dal libro dello storico romano Caius Iulius Solinus Polyhistor, rervm toto orbe memorabilum…" edito a Basilea da Heinrich Petri nel 1538.

Il Polyhistor di Solinus è una raccolta di racconti geografici a cura di Sebastian Münster.

Solino era un leggendario geografo romano, grammatico e antologo. Il suo Polyhistor incorporava gran parte della storia naturale di Plinio e includeva la geografia di Pomponio Mela. Ci sono brevi osservazioni su un certo numero di domande storiche, sociali, religiose e sulla storia naturale. Il Polyhistor fu emesso per la prima volta a metà del terzo secolo. L’opera è illustrata da 18 carte geografiche, attribuite al Münster,  che curò il testo del libro.


Silografia, testo latino al verso, in ottimo stato di conservazione.

Bibliografia

R. Borri "L'Italia nelle antiche carte…" (2011), scheda 27

Sebastian Münster (1488 - 1552)

Sebastian Münster, insegnante d'ebraico, era uomo rinascimentale colto in discipline disparate quali lingue antiche, filosofia, geografia e astronomia. Nel 1532 fu l'autore, nella corposa opera storico-geografica Novus Orbis Regionum ac insularum veteribus incognitarum, di una lunga introduzione e soprattutto l'ideatore del magnifico mappamondo che impreziosisce il volume e che fu superbamente arricchito di decori anche paurosi da Hans Holbein il giovane. Certamente la geografia lo interessò sempre più in quanto vi si dedicò con passione, dimostrando di possederla come la filologia. Curò le edizioni di due classici latini: la Memorabilia di Solino e di Pomponio Mela il De Situ Orbis. Furono i prodromi, le esercitazioni prima di giungere nel 1540 alla traduzione Geographia universalis, vetus et nova, complectens. Claudii Ptolemaei Alexandrini Ennarationis libros VIII, edita a Basilea da Heinrich Petri nel 1540 e la Cosmographiae Universalis del 1544, la prima descrizione tedesca del mondo intero e l’opera principale, con nella rinascita degli studi geografici del XVI secolo in Europa.

Bibliografia

R. Borri "L'Italia nelle antiche carte…" (2011), scheda 27

Sebastian Münster (1488 - 1552)

Sebastian Münster, insegnante d'ebraico, era uomo rinascimentale colto in discipline disparate quali lingue antiche, filosofia, geografia e astronomia. Nel 1532 fu l'autore, nella corposa opera storico-geografica Novus Orbis Regionum ac insularum veteribus incognitarum, di una lunga introduzione e soprattutto l'ideatore del magnifico mappamondo che impreziosisce il volume e che fu superbamente arricchito di decori anche paurosi da Hans Holbein il giovane. Certamente la geografia lo interessò sempre più in quanto vi si dedicò con passione, dimostrando di possederla come la filologia. Curò le edizioni di due classici latini: la Memorabilia di Solino e di Pomponio Mela il De Situ Orbis. Furono i prodromi, le esercitazioni prima di giungere nel 1540 alla traduzione Geographia universalis, vetus et nova, complectens. Claudii Ptolemaei Alexandrini Ennarationis libros VIII, edita a Basilea da Heinrich Petri nel 1540 e la Cosmographiae Universalis del 1544, la prima descrizione tedesca del mondo intero e l’opera principale, con nella rinascita degli studi geografici del XVI secolo in Europa.