Teatro Greco - Taormina

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Riferimento: S42733.27
Autore Giovanni CRUPI
Anno: 1885 ca.
Zona: Taormina
Misure: 225 x 175 mm
150,00 €

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Riferimento: S42733.27
Autore Giovanni CRUPI
Anno: 1885 ca.
Zona: Taormina
Misure: 225 x 175 mm
150,00 €

Descrizione

Albumina su carta, applicata su supporto coevo, circa 1885/1899.

L'immagine riporta in basso la firma del celebre fotografo siciliano Giovanni Crupi. La fotografia immortala le rovine della cavea e della scena del Teatro Antico di Taormina, con uno scorcio del mare sullo sfondo. L'immagine riporta la dicitura originale in basso "N.° 1" della serie dedicata a Taormina”.

Al verso del supporto cartaceo è applicata una fotografia del cortile della Pensione Caterina a Taormina, sempre di Giovanni Crupi, con il numero di catalogo 196. Raffigura il cortile interno porticato di un edificio storico a Taormina, arricchito da colonne in pietra, archi e piante rampicanti. Negli archivi fotografici d'epoca (come quelli di Crupi o Gloeden), la dicitura "Cortile Pensione Caterina" o "Castello Caterina" identificava spesso gli spazi esterni e i chiostri di antiche strutture religiose parzialmente fortificate o riconvertite in strutture ricettive tra l'Ottocento e il Novecento, come l'ex convento di Santa Maria di Gesù.

Giovanni Crupi (Taormina 1861 – 1925) è stato un fotografo italiano di paesaggi, attivo a Taormina e in Egitto (ad Eliopoli). Per Crupi la fotografia all'inizio fu un hobby; solo nel 1885 la trasformò in un'attività professionale. Fu amico e collega di Wilhelm von Gloeden, anche se la teoria che lo vuole maestro del fotografo tedesco non ha riscontri. Le foto artistiche di Crupi si distinguono comunque facilmente, di solito, per la presenza d'una spessa fascia nera in basso, nella quale è scritto il titolo dell'immagine e il numero di catalogo, come era d'uso nella foto commerciale dell'epoca, oltre alla firma di Crupi. Crupi nel 1899 espatriò ed aprì in Egitto uno studio fotografico vicino al Cairo, ad Heliopolis; sarebbe tornato in patria solo nel 1910 e, fino alla morte, avrebbe assistito un congiunto che aveva rilevato la sua azienda, ma senza riprendere più a fotografare.

Giovanni CRUPI (Taormina 1861-1925)

Giovanni Crupi (Taormina, 19 dicembre 1861 – Taormina, 1925) è stato un fotografo italiano di paesaggi, attivo a Taormina e in Egitto (ad Eliopoli). Per Crupi la fotografia all'inizio fu un hobby; solo nel 1885 la trasformò in un'attività professionale. Fu amico e collega di Wilhelm von Gloeden, anche se la teoria che lo vuole maestro del fotografo tedesco non ha fondamento: Gloeden stesso affermò nel 1898 in uno scritto autobiografico di avere appreso anch'egli i rudimenti dell'arte fotografica dal medesimo Giuseppe Bruno. Non si può negare però che nella produzione paesaggistica qualche punto di contatto fra i due amici e colleghi lo si riscontri, in entrambi i sensi. Nello stesso modo, sarà all'influsso di Gloeden che andrà attribuito un piccolo numero di nudi maschili prodotti da Crupi, ambientati in località archeologiche di Siracusa. La confusione tra i due fotografi è sorretta da un piccolo numero d'immagini che portano sia il timbro di Gloeden che quello di Crupi. Tuttavia queste immagini sono stilisticamente piuttosto diverse da quanto Crupi ha prodotto, per cui è possibile che il doppio timbro si debba al fatto che Crupi abbia agito come distributore di Gloeden: sono infatti note foto di Gloeden che riportano un secondo timbro di Brogi o di Angelo Pedo, che sappiamo con certezza essere stati distributori per conto terzi. Le foto artistiche di Crupi si distinguono comunque facilmente, di solito, per la presenza d'una spessa fascia nera in basso, nella quale è scritto il titolo dell'immagine e il numero di catalogo, come era d'uso nella foto commerciale dell'epoca, oltre alla firma di Crupi. Crupi nel 1899 espatriò ed aprì in Egitto uno studio fotografico vicino al Cairo, ad Heliopolis; sarebbe tornato in patria solo nel 1910 e, fino alla morte, avrebbe assistito un congiunto che aveva rilevato la sua azienda, ma senza riprendere più a fotografare.

Giovanni CRUPI (Taormina 1861-1925)

Giovanni Crupi (Taormina, 19 dicembre 1861 – Taormina, 1925) è stato un fotografo italiano di paesaggi, attivo a Taormina e in Egitto (ad Eliopoli). Per Crupi la fotografia all'inizio fu un hobby; solo nel 1885 la trasformò in un'attività professionale. Fu amico e collega di Wilhelm von Gloeden, anche se la teoria che lo vuole maestro del fotografo tedesco non ha fondamento: Gloeden stesso affermò nel 1898 in uno scritto autobiografico di avere appreso anch'egli i rudimenti dell'arte fotografica dal medesimo Giuseppe Bruno. Non si può negare però che nella produzione paesaggistica qualche punto di contatto fra i due amici e colleghi lo si riscontri, in entrambi i sensi. Nello stesso modo, sarà all'influsso di Gloeden che andrà attribuito un piccolo numero di nudi maschili prodotti da Crupi, ambientati in località archeologiche di Siracusa. La confusione tra i due fotografi è sorretta da un piccolo numero d'immagini che portano sia il timbro di Gloeden che quello di Crupi. Tuttavia queste immagini sono stilisticamente piuttosto diverse da quanto Crupi ha prodotto, per cui è possibile che il doppio timbro si debba al fatto che Crupi abbia agito come distributore di Gloeden: sono infatti note foto di Gloeden che riportano un secondo timbro di Brogi o di Angelo Pedo, che sappiamo con certezza essere stati distributori per conto terzi. Le foto artistiche di Crupi si distinguono comunque facilmente, di solito, per la presenza d'una spessa fascia nera in basso, nella quale è scritto il titolo dell'immagine e il numero di catalogo, come era d'uso nella foto commerciale dell'epoca, oltre alla firma di Crupi. Crupi nel 1899 espatriò ed aprì in Egitto uno studio fotografico vicino al Cairo, ad Heliopolis; sarebbe tornato in patria solo nel 1910 e, fino alla morte, avrebbe assistito un congiunto che aveva rilevato la sua azienda, ma senza riprendere più a fotografare.