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| Riferimento: | S30360.11 |
| Autore | Giovanni Battista MAGGI |
| Anno: | 1875 ca. |
| Zona: | San Giovanni in Laterano |
| Misure: | 380 x 290 mm |
| Riferimento: | S30360.11 |
| Autore | Giovanni Battista MAGGI |
| Anno: | 1875 ca. |
| Zona: | San Giovanni in Laterano |
| Misure: | 380 x 290 mm |
Albumina su carta, applicata su supporto coevo, circa 1875/80.
Lo scatto fotografico mostra la Basilica di San Giovanni in Laterano a Roma, con la facciata principale progettata dall'architetto Alessandro Galilei e l'annesso Palazzo Lateranense. In basso timbro a secco di Giovanni Battista Maggi.
Giovanni Battista Maggi è stato un importante fotografo, editore e geografo italiano attivo nella seconda metà del XIX secolo. È ricordato soprattutto per il suo prezioso lavoro di documentazione urbana e per la promozione della fotografia agli albori della sua diffusione in Italia. Fu attivo dal 1850 al 1885 a Torino in Via Po 2. Dopo il 1870 apre una succursale a Roma in Via del Corso 328/29 e nel 1884 presenta all'Esposizione Generale di Torino alcune fotografie di architettura. Fu il provveditore di stampe di Sua Maestà; meglio conosciuto per le attività di editore e libraio, è però ricordato tra quanti, fin dagli esordi, si interessano di fotografia promuovendone la diffusione. A questo interesse si ascrive, ad esempio, la mostra di fotografie di Guido Gonin da lui organizzata nella vetrina del suo negozio, segnalata sulla “Gazzetta Piemontese” del 19 gennaio 1853. In veste di editore pubblica una vasta serie di immagini di monumenti e di piazze di Torino in formato carte de visite, mentre come libraio ha la rappresentanza delle fotografie di Brogi, di Luigi Crette e di Charles Marville e importa tre serie fotografiche francesi con scene galanti che sono vendute, incorniciate da passepartout, con il suo marchio.
Giovanni Battista MAGGI (attivo 1850 -1885)
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Giovanni Battista Maggi è stato un importante fotografo, editore e geografo italiano attivo nella seconda metà del XIX secolo. È ricordato soprattutto per il suo prezioso lavoro di documentazione urbana e per la promozione della fotografia agli albori della sua diffusione in Italia. Fu attivo dal 1850 al 1885 a Torino in Via Po 2. Dopo il 1870 apre una succursale a Roma in Via del Corso 328/29 e nel 1884 presenta all'Esposizione Generale di Torino alcune fotografie di architettura. Fu il provveditore di stampe di Sua Maestà; meglio conosciuto per le attività di editore e libraio, è però ricordato tra quanti, fin dagli esordi, si interessano di fotografia promuovendone la diffusione. A questo interesse si ascrive, ad esempio, la mostra di fotografie di Guido Gonin da lui organizzata nella vetrina del suo negozio, segnalata sulla “Gazzetta Piemontese” del 19 gennaio 1853. In veste di editore pubblica una vasta serie di immagini di monumenti e di piazze di Torino in formato carte de visite, mentre come libraio ha la rappresentanza delle fotografie di Brogi, di Luigi Crette e di Charles Marville e importa tre serie fotografiche francesi con scene galanti che sono vendute, incorniciate da passepartout, con il suo marchio.
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Giovanni Battista MAGGI (attivo 1850 -1885)
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Giovanni Battista Maggi è stato un importante fotografo, editore e geografo italiano attivo nella seconda metà del XIX secolo. È ricordato soprattutto per il suo prezioso lavoro di documentazione urbana e per la promozione della fotografia agli albori della sua diffusione in Italia. Fu attivo dal 1850 al 1885 a Torino in Via Po 2. Dopo il 1870 apre una succursale a Roma in Via del Corso 328/29 e nel 1884 presenta all'Esposizione Generale di Torino alcune fotografie di architettura. Fu il provveditore di stampe di Sua Maestà; meglio conosciuto per le attività di editore e libraio, è però ricordato tra quanti, fin dagli esordi, si interessano di fotografia promuovendone la diffusione. A questo interesse si ascrive, ad esempio, la mostra di fotografie di Guido Gonin da lui organizzata nella vetrina del suo negozio, segnalata sulla “Gazzetta Piemontese” del 19 gennaio 1853. In veste di editore pubblica una vasta serie di immagini di monumenti e di piazze di Torino in formato carte de visite, mentre come libraio ha la rappresentanza delle fotografie di Brogi, di Luigi Crette e di Charles Marville e importa tre serie fotografiche francesi con scene galanti che sono vendute, incorniciate da passepartout, con il suo marchio.
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