Roma - Panorama del Foro Romano visto dal Campidoglio

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Riferimento: S30360.5
Autore Fratelli ALINARI
Anno: 1890 ca.
Zona: Foro Romano
Misure: 250 x 190 mm
50,00 €

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Riferimento: S30360.5
Autore Fratelli ALINARI
Anno: 1890 ca.
Zona: Foro Romano
Misure: 250 x 190 mm
50,00 €

Descrizione

Gelatina ai sali d’argento, circa 1890.

Veduta panoramica del Foro Romano a Roma, ripresa dal Campidoglio intorno alla fine del XIX secolo (fotografia dei Fratelli Alinari, n. 6249). La prospettiva è presa dall'alto, precisamente dal Campidoglio, guardando verso la Via Sacra e il Colosseo sullo sfondo. In primo piano a sinistra si nota chiaramente l'Arco di Settimio Severo, mentre a destra si ergono le colonne del Tempio di Saturno; lo scatto documenta lo stato degli scavi archeologici ottocenteschi prima dei grandi sventramenti e isolamenti del XX secolo.

Fratelli Alinari è stata la più antica azienda mondiale operante nel campo della fotografia, dell'immagine e della comunicazione, costituita a Firenze nel 1852 dai fratelli Leopoldo, Giuseppe e Romualdo Alinari. Leopoldo Alinari (1832-1865) inizia a lavorare presso i calcografi Giuseppe e Luigi Bardi di Firenze, nel 1854 crea la società anche con i fratelli Leopoldo, Romualdo (1830-1890) e Giuseppe (1836-1890) fondando la “Alinari Photographers Editeurs”. Nel 1863 la società si sposta in via Nazionale. Inizialmente si dedicano alle vedute di monumenti e panorami delle città toscane per poi estendersi alle città italiane. Gli Alinari impongono ai propri operatori anche uno stile unitario: la scelta dell’illuminazione, dell’angolazione di ripresa e dell’ottica devono fornire al pubblico una lettura rapida e di facile comprensione. Nel corso del Novecento le immagini della società Alinari costituirono la maggior fonte d'illustrazioni (oltre il 10%) della grande editoria italiana. Negli archivi è stato custodito il patrimonio dell'azienda dall'inizio della storia della fotografia (1839), con oltre 5,5 milioni di immagini originali. 

Fratelli ALINARI (Firenze 1852 - )

Fratelli Alinari è stata la più antica azienda mondiale operante nel campo della fotografia, dell'immagine e della comunicazione, costituita a Firenze nel 1852 dai fratelli Leopoldo, Giuseppe e Romualdo Alinari. Leopoldo Alinari (1832-1865) inizia a lavorare presso i calcografi Giuseppe e Luigi Bardi di Firenze, nel 1854 crea la società anche con i fratelli Leopoldo, Romualdo (1830-1890) e Giuseppe (1836-1890) fondando la “Alinari Photographers Editeurs”. Nel 1863 la società si sposta in via Nazionale. Inizialmente si dedicano alle vedute di monumenti e panorami delle città toscane per poi estendersi alle città italiane. Gli Alinari impongono ai propri operatori anche uno stile unitario: la scelta dell’illuminazione, dell’angolazione di ripresa e dell’ottica devono fornire al pubblico una lettura rapida e di facile comprensione. Dopo la morte di Leopoldo, la conduzione passa ai fratelli e poi al figlio di Leopoldo, Vittorio (1859-1932), che espande l’azienda, realizza edizioni artistiche. Dopo la morte del figlio avvenuta nel 1910, Vittorio ridimensiona l’attività e l’affida a una società: Fratelli Alinari – Società Anonima IDEA : Istituto di Edizioni Artistiche. Nel 1934 diventa proprietario dello stabilimento Giorgio Cini: da questo momento vengono acquisiti nuovi fondi fotografici e la raccolta diviene la più importante al mondo di negativi su lastra relativa alla storia e all’arte del nostro paese. Nel corso del Novecento le immagini della società Alinari costituirono la maggior fonte d'illustrazioni (oltre il 10%) della grande editoria italiana. Negli archivi è stato custodito il patrimonio dell'azienda dall'inizio della storia della fotografia (1839), con oltre 5,5 milioni di immagini originali. Con la nuova gestione di Claudio De Polo a partire dal 1982, viene fondato il Museo di Storia della Fotografia Fratelli Alinari nel 1985. Nel 2019 la Regione Toscana è diventata proprietaria del patrimonio Alinari.

Fratelli ALINARI (Firenze 1852 - )

Fratelli Alinari è stata la più antica azienda mondiale operante nel campo della fotografia, dell'immagine e della comunicazione, costituita a Firenze nel 1852 dai fratelli Leopoldo, Giuseppe e Romualdo Alinari. Leopoldo Alinari (1832-1865) inizia a lavorare presso i calcografi Giuseppe e Luigi Bardi di Firenze, nel 1854 crea la società anche con i fratelli Leopoldo, Romualdo (1830-1890) e Giuseppe (1836-1890) fondando la “Alinari Photographers Editeurs”. Nel 1863 la società si sposta in via Nazionale. Inizialmente si dedicano alle vedute di monumenti e panorami delle città toscane per poi estendersi alle città italiane. Gli Alinari impongono ai propri operatori anche uno stile unitario: la scelta dell’illuminazione, dell’angolazione di ripresa e dell’ottica devono fornire al pubblico una lettura rapida e di facile comprensione. Dopo la morte di Leopoldo, la conduzione passa ai fratelli e poi al figlio di Leopoldo, Vittorio (1859-1932), che espande l’azienda, realizza edizioni artistiche. Dopo la morte del figlio avvenuta nel 1910, Vittorio ridimensiona l’attività e l’affida a una società: Fratelli Alinari – Società Anonima IDEA : Istituto di Edizioni Artistiche. Nel 1934 diventa proprietario dello stabilimento Giorgio Cini: da questo momento vengono acquisiti nuovi fondi fotografici e la raccolta diviene la più importante al mondo di negativi su lastra relativa alla storia e all’arte del nostro paese. Nel corso del Novecento le immagini della società Alinari costituirono la maggior fonte d'illustrazioni (oltre il 10%) della grande editoria italiana. Negli archivi è stato custodito il patrimonio dell'azienda dall'inizio della storia della fotografia (1839), con oltre 5,5 milioni di immagini originali. Con la nuova gestione di Claudio De Polo a partire dal 1982, viene fondato il Museo di Storia della Fotografia Fratelli Alinari nel 1985. Nel 2019 la Regione Toscana è diventata proprietaria del patrimonio Alinari.