| Riferimento: | S30360.7 |
| Autore | Fratelli ALINARI |
| Anno: | 1920 ca. |
| Misure: | 195 x 255 mm |
| Riferimento: | S30360.7 |
| Autore | Fratelli ALINARI |
| Anno: | 1920 ca. |
| Misure: | 195 x 255 mm |
Gelatina ai sali d’argento, circa 190/30 circa. La fotografia riporta il numero di serie: n. 26751 e il titolo "ROMA - Chiesa di S. Maria Antiqua. La veduta minore di destra", con la firma dallo storico studio fotografico Ed.ne Alinari.
Lo scatto documenta lo scavo archeologico della chiesa di Santa Maria Antiqua, effettuato tra il 1899 e il 1902 dall’archeologo Giacomo Boni. Per riportare alla luce questa straordinaria basilica altomedievale sommersa da un terremoto nell'847 d.C., venne demolita la sovrastante chiesa barocca di Santa Maria Liberatrice al Foro Romano. La foto è presente nell’archivio Alinari, dove è datata 1902/30. Tuttavia, non si può escludere una datazione più vicina allo scavo archeologico.
https://www.alinari.it/item/it/1/640420
Fratelli Alinari è stata la più antica azienda mondiale operante nel campo della fotografia, dell'immagine e della comunicazione, costituita a Firenze nel 1852 dai fratelli Leopoldo, Giuseppe e Romualdo Alinari. Leopoldo Alinari (1832-1865) inizia a lavorare presso i calcografi Giuseppe e Luigi Bardi di Firenze, nel 1854 crea la società anche con i fratelli Leopoldo, Romualdo (1830-1890) e Giuseppe (1836-1890) fondando la “Alinari Photographers Editeurs”. Nel 1863 la società si sposta in via Nazionale. Inizialmente si dedicano alle vedute di monumenti e panorami delle città toscane per poi estendersi alle città italiane. Gli Alinari impongono ai propri operatori anche uno stile unitario: la scelta dell’illuminazione, dell’angolazione di ripresa e dell’ottica devono fornire al pubblico una lettura rapida e di facile comprensione. Nel corso del Novecento le immagini della società Alinari costituirono la maggior fonte d'illustrazioni (oltre il 10%) della grande editoria italiana. Negli archivi è stato custodito il patrimonio dell'azienda dall'inizio della storia della fotografia (1839), con oltre 5,5 milioni di immagini originali.
Fratelli ALINARI (Firenze 1852 - )
|
Fratelli Alinari è stata la più antica azienda mondiale operante nel campo della fotografia, dell'immagine e della comunicazione, costituita a Firenze nel 1852 dai fratelli Leopoldo, Giuseppe e Romualdo Alinari. Leopoldo Alinari (1832-1865) inizia a lavorare presso i calcografi Giuseppe e Luigi Bardi di Firenze, nel 1854 crea la società anche con i fratelli Leopoldo, Romualdo (1830-1890) e Giuseppe (1836-1890) fondando la “Alinari Photographers Editeurs”. Nel 1863 la società si sposta in via Nazionale. Inizialmente si dedicano alle vedute di monumenti e panorami delle città toscane per poi estendersi alle città italiane. Gli Alinari impongono ai propri operatori anche uno stile unitario: la scelta dell’illuminazione, dell’angolazione di ripresa e dell’ottica devono fornire al pubblico una lettura rapida e di facile comprensione. Dopo la morte di Leopoldo, la conduzione passa ai fratelli e poi al figlio di Leopoldo, Vittorio (1859-1932), che espande l’azienda, realizza edizioni artistiche. Dopo la morte del figlio avvenuta nel 1910, Vittorio ridimensiona l’attività e l’affida a una società: Fratelli Alinari – Società Anonima IDEA : Istituto di Edizioni Artistiche. Nel 1934 diventa proprietario dello stabilimento Giorgio Cini: da questo momento vengono acquisiti nuovi fondi fotografici e la raccolta diviene la più importante al mondo di negativi su lastra relativa alla storia e all’arte del nostro paese. Nel corso del Novecento le immagini della società Alinari costituirono la maggior fonte d'illustrazioni (oltre il 10%) della grande editoria italiana. Negli archivi è stato custodito il patrimonio dell'azienda dall'inizio della storia della fotografia (1839), con oltre 5,5 milioni di immagini originali. Con la nuova gestione di Claudio De Polo a partire dal 1982, viene fondato il Museo di Storia della Fotografia Fratelli Alinari nel 1985. Nel 2019 la Regione Toscana è diventata proprietaria del patrimonio Alinari.
|
Fratelli ALINARI (Firenze 1852 - )
|
Fratelli Alinari è stata la più antica azienda mondiale operante nel campo della fotografia, dell'immagine e della comunicazione, costituita a Firenze nel 1852 dai fratelli Leopoldo, Giuseppe e Romualdo Alinari. Leopoldo Alinari (1832-1865) inizia a lavorare presso i calcografi Giuseppe e Luigi Bardi di Firenze, nel 1854 crea la società anche con i fratelli Leopoldo, Romualdo (1830-1890) e Giuseppe (1836-1890) fondando la “Alinari Photographers Editeurs”. Nel 1863 la società si sposta in via Nazionale. Inizialmente si dedicano alle vedute di monumenti e panorami delle città toscane per poi estendersi alle città italiane. Gli Alinari impongono ai propri operatori anche uno stile unitario: la scelta dell’illuminazione, dell’angolazione di ripresa e dell’ottica devono fornire al pubblico una lettura rapida e di facile comprensione. Dopo la morte di Leopoldo, la conduzione passa ai fratelli e poi al figlio di Leopoldo, Vittorio (1859-1932), che espande l’azienda, realizza edizioni artistiche. Dopo la morte del figlio avvenuta nel 1910, Vittorio ridimensiona l’attività e l’affida a una società: Fratelli Alinari – Società Anonima IDEA : Istituto di Edizioni Artistiche. Nel 1934 diventa proprietario dello stabilimento Giorgio Cini: da questo momento vengono acquisiti nuovi fondi fotografici e la raccolta diviene la più importante al mondo di negativi su lastra relativa alla storia e all’arte del nostro paese. Nel corso del Novecento le immagini della società Alinari costituirono la maggior fonte d'illustrazioni (oltre il 10%) della grande editoria italiana. Negli archivi è stato custodito il patrimonio dell'azienda dall'inizio della storia della fotografia (1839), con oltre 5,5 milioni di immagini originali. Con la nuova gestione di Claudio De Polo a partire dal 1982, viene fondato il Museo di Storia della Fotografia Fratelli Alinari nel 1985. Nel 2019 la Regione Toscana è diventata proprietaria del patrimonio Alinari.
|