| Riferimento: | A54209 |
| Autore | Filippo FERRARI |
| Anno: | 1830 ca. |
| Zona: | Saltarello |
| Luogo di Stampa: | Roma |
| Misure: | 355 x 230 mm |
| Riferimento: | A54209 |
| Autore | Filippo FERRARI |
| Anno: | 1830 ca. |
| Zona: | Saltarello |
| Luogo di Stampa: | Roma |
| Misure: | 355 x 230 mm |
Due coppie di contadini in abiti tradizionali dell'epoca. Al centro, un uomo e una donna ballano a piedi nudi seguendo il ritmo serrato della musica. Il celebre “Saltarello”, realizzato nello stile tipico dell’incisore e pittore romano Bartolomeo Pinelli.
Questa tipologia di opere faceva parte delle celebri raccolte dedicate ai "costumi pittoreschi", molto amate dai viaggiatori stranieri del Grand Tour che desideravano portare con sé un ricordo della vita quotidiana e delle tradizioni popolari italiane del primo Ottocento.
L'attribuzione a Filippo Ferrari (Roma, 1785 – 1850) è un'ipotesi estremamente valida e plausibile. Come allievo e discepolo del più celebre Bartolomeo Pinelli, Ferrari ne ereditò l'impostazione compositiva per le scene di genere. Tuttavia, rispetto a Pinelli, Ferrari si distinse per un approccio meno caricaturale e molto più attento al realismo documentario dei costumi. Le figure stanti, la precisione delle calzature (o dei piedi nudi), e la compostezza dei ballerini rispecchiano fedelmente il suo modus operandi. Ferrari era meticoloso nella resa dei dettagli dell'abito popolare laziale. Osservando i soggetti, si notano i tipici corpetti stringati, i grembiuli colorati, le camicie ricamate delle donne e i calzoni corti con le fasce alle gambe degli uomini, elementi che l'artista catalogò minuziosamente nelle sue tavole diffuse tra i collezionisti dell'epoca.
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Abile incisore e acquarellista, fu autore della nota serie Costumi di Roma e di altri paesi dello Stato Pontificio (Roma, 1835). In questa edizione confluì anche l'opera Raccolta di quindici costumi dello Stato Romano, pubblicata nel 1826. Nel 1841, fu pubblicata la Nuova raccolta di Costumi di Roma…Nelle due opere sono ritratti i costumi di Roma, Velletri, Albano, Castel Madama, Frascati, Tivoli e di altri centri della Campagna Romana.
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Abile incisore e acquarellista, fu autore della nota serie Costumi di Roma e di altri paesi dello Stato Pontificio (Roma, 1835). In questa edizione confluì anche l'opera Raccolta di quindici costumi dello Stato Romano, pubblicata nel 1826. Nel 1841, fu pubblicata la Nuova raccolta di Costumi di Roma…Nelle due opere sono ritratti i costumi di Roma, Velletri, Albano, Castel Madama, Frascati, Tivoli e di altri centri della Campagna Romana.
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