Theatre de la Guerre sur la Coste de Coromandel

Riferimento: S5226
Autore Jacques Nicolas BELLIN
Anno: 1757 ca.
Zona: India
Luogo di Stampa: Parigi
Misure: 255 x 325 mm
100,00 €

Riferimento: S5226
Autore Jacques Nicolas BELLIN
Anno: 1757 ca.
Zona: India
Luogo di Stampa: Parigi
Misure: 255 x 325 mm
100,00 €

Descrizione

Carta disegnata da Jacques Nicolas Bellin, pubblicata come tavola dell'edizione francese del 1757 di "Histoire generale des voyages, ou nouvelle collection de toutes les relations de voyages par mer et par terre s" di Antoine François Prévost, più noto sotto il nome di abbé Prévost.

La raccolta, in più volumi, è stampata per la prima volta A Paris: chez Didot, 1746-1753.

L’opera completa - in-12° - proseguirà le pubblicazioni fino a raggiungere, nel 1789, una consistenza di 80 volumi. Colossale lavoro a carattere enciclopedico di ricerca svolto dall’Autore, cui va anche il merito di aver divulgato numerosi racconti inediti sulla scoperta dell’Australia da parte degli olandesi e i resoconti dei viaggi attraverso il Pacifico, fra cui quelli di Magellano e Schouten.

L'opera è corredata da quasi 300 illustrazioni di popolazioni, vedute, e costumi di tutto il mondo e da 113 splendide mappe, opera di Jaques-Nicolas Bellin.

Incisione in rame, finemente colorata a mano, in ottime condizioni.

Jacques Nicolas BELLIN (1703 - 1772)

Jacques-Nicolas Bellin è stato uno dei cartografi più importanti del 18° secolo. Con sua carriera durata circa 50 anni, la produzione di Bellin si pone come trasizione nel divario tra gli stili cartografici del 18 ° secolo e l'inizio del 19. La sua lunga carriera come Idrografo e Ingénieur Hydrographe nella Dépôt des cartes et piani de la Marine lo portò a produrre centinaia di carte nautiche di alta qualità praticamente ditutto il mondo. Bellin è attento più all’aspetto funzionale e alla precisione che all’aspetto decorativo, a differenza della precedente produzione cartografica. Jacques-Nicolas Bellin è stato uno dei cartografi più importanti del XVIII secolo; nacque a Parigi, e fu un membro dell’Académie de Marine e della Royal Society di Londra. Nel 1721, all’età di 18 anni, fu nominato idrografo (cartografo capo) alla Marina Militare francese. Nell’agosto del 1741, divenne il primo Ingénieur de la Marine del Depot des cartes et plans et de la Marine (l’ufficio idrografico francese) e fu nominato ufficiale idrografico del Re di Francia. Durante il suo servizio gli furono commissionati i rilievi delle coste francesi prima, e successivamente quelle di tutto il mondo conosciuto. La sua produzione fu immensa e le sue carte nautiche, di grande qualità, apparvero in più edizioni oltre la fine del diciottesimo secolo. Le carte nautiche venivano vendute separatamente e recavano tutte l’inconfondibile timbro dell’ancora e la corona del Depot Generale de la Marine.

Jacques Nicolas BELLIN (1703 - 1772)

Jacques-Nicolas Bellin è stato uno dei cartografi più importanti del 18° secolo. Con sua carriera durata circa 50 anni, la produzione di Bellin si pone come trasizione nel divario tra gli stili cartografici del 18 ° secolo e l'inizio del 19. La sua lunga carriera come Idrografo e Ingénieur Hydrographe nella Dépôt des cartes et piani de la Marine lo portò a produrre centinaia di carte nautiche di alta qualità praticamente ditutto il mondo. Bellin è attento più all’aspetto funzionale e alla precisione che all’aspetto decorativo, a differenza della precedente produzione cartografica. Jacques-Nicolas Bellin è stato uno dei cartografi più importanti del XVIII secolo; nacque a Parigi, e fu un membro dell’Académie de Marine e della Royal Society di Londra. Nel 1721, all’età di 18 anni, fu nominato idrografo (cartografo capo) alla Marina Militare francese. Nell’agosto del 1741, divenne il primo Ingénieur de la Marine del Depot des cartes et plans et de la Marine (l’ufficio idrografico francese) e fu nominato ufficiale idrografico del Re di Francia. Durante il suo servizio gli furono commissionati i rilievi delle coste francesi prima, e successivamente quelle di tutto il mondo conosciuto. La sua produzione fu immensa e le sue carte nautiche, di grande qualità, apparvero in più edizioni oltre la fine del diciottesimo secolo. Le carte nautiche venivano vendute separatamente e recavano tutte l’inconfondibile timbro dell’ancora e la corona del Depot Generale de la Marine.