San Miniato

Riferimento: A53539
Autore Francesco FONTANI
Anno: 1802
Zona: San Miniato
Luogo di Stampa: Firenze
Misure: 345 x 230 mm
280,00 €

Riferimento: A53539
Autore Francesco FONTANI
Anno: 1802
Zona: San Miniato
Luogo di Stampa: Firenze
Misure: 345 x 230 mm
280,00 €

Descrizione

Raffigura la "Veduta della Città di San Miniato" realizzata dai fratelli Antonio e Giuseppe Terreni per la monumentale opera editoriale dell'abate Francesco Fontani intitolata "Viaggio pittorico della Toscana".

Nonostante il cartiglio aggiunto o modificato alla base riporti la scritta manoscritta "Veduta di Grosseto", la scena ritrae inequivocabilmente l'inconfondibile profilo collinare di San Miniato (storicamente nota anche come San Miniato al Tedesco) in provincia di Pisa. Sullo sperone più alto della collina spicca la celebre Rocca di Federico II con la sua caratteristica torre di avvistamento, affiancata più in basso dal complesso dei palazzi monumentali e dal nucleo urbano storico.

Il Viaggio pittorico della Toscana di Francesco Fontani fu pubblicato per la prima volta a Firenze, dall’editore Giuseppe Tofani, tra il 1801 ed il 1803.

L’opera è considerata uno dei più importanti e suggestivi libri figurati sulla Toscana, sia per la qualità grafica delle incisioni sia per la gran quantità di località ritratte. Nei tre volumi in folio che compongono questa ponderosa pubblicazione sono, infatti, inserite 209 tavole, finemente incise all’acquatinta dai fratelli Antonio e Jacopo Terreni (attivi a Livorno e Firenze tra la fine del diciottesimo e l’inizio del diciannovesimo secolo), da Giovanni Pera ed altri. Nove delle tavole della serie sono stampate a doppia pagina e raffigurano: la carta della regione, una pianta e la veduta delle città principali: Firenze, Siena, Pisa, Livorno. Tutti gli altri esemplari sono stampati a foglio singolo e raffigurano architetture o paesaggi relativi sia alle principali località sia ai centri minori della Toscana.

Notevole fu il successo del Viaggio Pittorico della Toscana, anche per il seguito di riproduzioni e di rifacimenti cui fu sottoposto, in Italia e all’estero, gran parte del suo corredo grafico. Moltissimi altri libri furono, infatti, illustrati in seguito con incisioni derivanti dalla grafica dei fratelli Terreni, mentre una seconda edizione dell’opera venne alla luce, in formato ridotto, nel 1817/18.

Prova di stampa, incisa con la sola acquaforte e colorata a mano, rifilata ed applicata su supporto coevo con cornice ornamentale ad acquarello. Queste prove erano tipiche della tipografia di Giuseppe Tofani; curioso l’errore nella didascalia che è quello della stampa di Grosseto.

Francesco FONTANI (Firenze 1748 - ivi 1818)

Bibliotecario della Biblioteca Riccardiana e accademico della Crusca e dei Georgofili, l'abate Fontani è autore del noto "Viaggio pittorico della Toscana" pubblicato in tre volumi tra il 1801 e il 1803 dallo stampatore fiorentino Giuseppe Tofani. Intento dell'opera, con le parole del Fontani, è di "raccogliere insieme tutto quel che più nobilita e rende superiore in pregio e in bellezza la deliziosa Toscana", con oltre 200 tavole a illustrarne il testo. Impegnati in queste illustrazioni, troviamo, tra gli altri, i fratelli Jacopo e Antonio Terreni che fornirono i disegni, poi incisi da Giuseppe Pera.

Francesco FONTANI (Firenze 1748 - ivi 1818)

Bibliotecario della Biblioteca Riccardiana e accademico della Crusca e dei Georgofili, l'abate Fontani è autore del noto "Viaggio pittorico della Toscana" pubblicato in tre volumi tra il 1801 e il 1803 dallo stampatore fiorentino Giuseppe Tofani. Intento dell'opera, con le parole del Fontani, è di "raccogliere insieme tutto quel che più nobilita e rende superiore in pregio e in bellezza la deliziosa Toscana", con oltre 200 tavole a illustrarne il testo. Impegnati in queste illustrazioni, troviamo, tra gli altri, i fratelli Jacopo e Antonio Terreni che fornirono i disegni, poi incisi da Giuseppe Pera.