| Riferimento: | S51138 |
| Autore | Galeazzo Gualdo Priorato |
| Anno: | 1669 ca. |
| Zona: | Kazimierz, Cracovia |
| Luogo di Stampa: | Vienna |
| Misure: | 385 x 310 mm |
| Riferimento: | S51138 |
| Autore | Galeazzo Gualdo Priorato |
| Anno: | 1669 ca. |
| Zona: | Kazimierz, Cracovia |
| Luogo di Stampa: | Vienna |
| Misure: | 385 x 310 mm |
Rara mappa dell'area intorno a Cracovia, che mostra l'assedio dell'agosto 1657.
La mappa mostra le posizioni dei combattenti all'interno e nei dintorni delle fortificazioni di Cracovia e della vicina Casimiria, sulla sponda opposta del fiume.
Dopo due anni di occupazione svedese e transilvana, all'inizio dell'estate del 1657, unità della Corona polacca al comando dell'etmano Jerzy Lubomirski apparvero nei pressi di Cracovia, ma, privi di artiglieria, i polacchi limitarono le loro attività a tagliare le vie di rifornimento svedesi e transilvane. All'inizio di agosto, l'esercito del Sacro Romano Impero, composto da 17.000 uomini, al comando del feldmaresciallo Melchior von Hatzfeldt, rinforzò i polacchi e iniziò i preparativi per un assalto. Il 4 agosto, tuttavia, un messaggio di Rákóczi giunse a entrambe le parti. Poiché il suo esercito era stato distrutto nella battaglia di Czarny Ostrow (20 luglio), Rákóczi esortò János Bethlen a consegnare la città ai polacchi.
I transilvani capitolarono, ma la guarnigione svedese di Cracovia, al comando di Paul Wirtz, continuò a resistere fino al 25 agosto. Cinque giorni dopo, le unità svedesi lasciarono la città e il 4 settembre i polacchi, insieme agli austriaci, organizzarono una parata militare, alla presenza del re Giovanni Casimiro.
Galeazzo Gualdo Priorato nacque a Vicenza il 23 luglio del 1606. Il padre lo mandò a militare da soldato di ventura nelle Fiandre; poi partecipò in Francia alla guerra contro gli ugonotti, e in Italia a quella di Mantova. Fu in Germania a lungo presso il Wallenstein. Nei quattordici anni così trascorsi fuori della patria raccolse un tesoro di esperienze politiche e militari, di cui si giovò nel dettare le sue molte storie. Egli dichiara di averle scritte da soldato e non da letterato, e di non averle abbellite con l'inventare eloquenti e ornate orazioni dei capitani, perché gli pareva che la maschera con che si traveste la favola, non convenisse alla serietà della storia.
Acquaforte, in ottimo stato di conservazione.
Galeazzo Gualdo Priorato (Vicenza, 23 luglio 1606 – Vicenza, 1678)
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Galeazzo Gualdo Priorato nacque a Vicenza il 23 luglio del 1606. Il padre lo mandò a militare da soldato di ventura nelle Fiandre; poi partecipò in Francia alla guerra contro gli ugonotti, e in Italia a quella di Mantova. Fu in Germania a lungo presso il Wallenstein. Nei quattordici anni così trascorsi fuori della patria raccolse un tesoro di esperienze politiche e militari, di cui si giovò nel dettare le sue molte storie. Egli dichiara di averle scritte da soldato e non da letterato, e di non averle abbellite con l'inventare eloquenti e ornate orazioni dei capitani, perché gli pareva che la maschera con che si traveste la favola, non convenisse alla serietà della storia.
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Galeazzo Gualdo Priorato (Vicenza, 23 luglio 1606 – Vicenza, 1678)
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Galeazzo Gualdo Priorato nacque a Vicenza il 23 luglio del 1606. Il padre lo mandò a militare da soldato di ventura nelle Fiandre; poi partecipò in Francia alla guerra contro gli ugonotti, e in Italia a quella di Mantova. Fu in Germania a lungo presso il Wallenstein. Nei quattordici anni così trascorsi fuori della patria raccolse un tesoro di esperienze politiche e militari, di cui si giovò nel dettare le sue molte storie. Egli dichiara di averle scritte da soldato e non da letterato, e di non averle abbellite con l'inventare eloquenti e ornate orazioni dei capitani, perché gli pareva che la maschera con che si traveste la favola, non convenisse alla serietà della storia.
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