| Riferimento: | A53163 |
| Autore | Anonimo |
| Anno: | 1700 ca. |
| Zona: | Roma |
| Luogo di Stampa: | Parigi |
| Misure: | 200 x 165 mm |
| Riferimento: | A53163 |
| Autore | Anonimo |
| Anno: | 1700 ca. |
| Zona: | Roma |
| Luogo di Stampa: | Parigi |
| Misure: | 200 x 165 mm |
Rarissima pianta di Roma antica, sconosciuta ai repertori, pubblicata a Parigi tra la fine del ‘600 e l’inizio del secolo seguente.
Si basa sul modello del gesuita Philippe Briet, pubblicato nel Parallela Geographica Italiae veteris et novae del 1649, che Caldana descrive: “La pianta si può definire una personale e in parte fantasiosa rielaborazione di precedenti modelli, con uno stravagante disegno delle mura Aureliane e degli acquedotti talora a zig-zag, talora troppo rettilinei, con un esagerato circuito gianicolense e la sopravvivenza di un minuscolo 'Vivarium'. Discutibili anche il corso del Tevere con l'Isola Tiberina e l'orografia che presenta un enorme Monte Celio e un minuscolo Quirinale, mentre al posto del Campidoglio c'è uno strano 'M. Tarplivs' (per "Tarpeivs'), e le larghissime Vie consolari si dipartono a volte come ventagli. Piantina comunque bizzarra e simpatica che ha il nord a sinistra e il titolo nell'angolo sinistro in alto entro un grazioso cartiglio” (cfr. Alberto Caldana, Roma Antica, p. 90).
Rispetto al modello del Briet, cambia il cartiglio in alto a destra.
Acquaforte, coloritura coeva, in ottimo stato di conservazione.
Anonimo
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