Carte de l'Italie proprement dite où l'objet principal a été de tracer les voyes romaines...

Riferimento: S45892
Autore Jean Baptiste Bourguignon D'Anville
Anno: 1739
Zona: Italia centro-meridionale
Luogo di Stampa: Parigi
Misure: 450 x 260 mm
225,00 €

Riferimento: S45892
Autore Jean Baptiste Bourguignon D'Anville
Anno: 1739
Zona: Italia centro-meridionale
Luogo di Stampa: Parigi
Misure: 450 x 260 mm
225,00 €

Descrizione

Carta geografica della Italia centro-meridionale disegnata da Jean-Baptiste Bourguignon D'anville per la Storia romana del Rollin. 

Histoire romaine depuis la fondation de Rome jusqu'à la bataille d'Actium di Charles Rollin divenne una tra le opere più durature dedicate alla storia romana, impreziosita da alcune carte geografiche esplicative, che furono anche parte dell'Atlas de géographie ancienne pour servir à l'intelligence des oeuvres de Rollin: gravé d'après les cartes originales de d'Anville.

Acquaforte, finemente colorata a mano, in ottimo stato di conservazione.

Jean Baptiste Bourguignon D'Anville (1697-1782)

Jean Baptiste Bourguignon d'Anville è stato forse il cartografo più importante e prolifico del XVIII secolo. La sua passione per la cartografia si è manifestata già durante gli anni di scuola, quando si divertiva a realizzare mappe per i testi latini. Un manoscritto conservato risalente al 1712, Graecia Vetus, potrebbe essere la sua prima mappa, realizzata all'età di soli 15 anni. Avrebbe mantenuto un interesse per la cartografia dell'antichità per tutta la sua lunga carriera e pubblicato numerosi atlanti di cartografia storica. A ventidue anni D'Anville, promosso dal duca d'Orléans, fu nominato Geografo del re di Francia. A differenza di molti cartografi d'epoca, D'Anville non si è basato esclusivamente sulle mappe precedenti per il suo lavoro, piuttosto le sue mappe sono frutto di intenso studio e di ricerca, risultando essere così il primo esempio di mappe moderne.

Jean Baptiste Bourguignon D'Anville (1697-1782)

Jean Baptiste Bourguignon d'Anville è stato forse il cartografo più importante e prolifico del XVIII secolo. La sua passione per la cartografia si è manifestata già durante gli anni di scuola, quando si divertiva a realizzare mappe per i testi latini. Un manoscritto conservato risalente al 1712, Graecia Vetus, potrebbe essere la sua prima mappa, realizzata all'età di soli 15 anni. Avrebbe mantenuto un interesse per la cartografia dell'antichità per tutta la sua lunga carriera e pubblicato numerosi atlanti di cartografia storica. A ventidue anni D'Anville, promosso dal duca d'Orléans, fu nominato Geografo del re di Francia. A differenza di molti cartografi d'epoca, D'Anville non si è basato esclusivamente sulle mappe precedenti per il suo lavoro, piuttosto le sue mappe sono frutto di intenso studio e di ricerca, risultando essere così il primo esempio di mappe moderne.