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| Riferimento: | S49238.33 |
| Autore | Marcus JORDAN |
| Anno: | 1588 ca. |
| Zona: | Danimarca |
| Luogo di Stampa: | Anversa e Colonia |
| Misure: | 460 x 385 mm |
| Riferimento: | S49238.33 |
| Autore | Marcus JORDAN |
| Anno: | 1588 ca. |
| Zona: | Danimarca |
| Luogo di Stampa: | Anversa e Colonia |
| Misure: | 460 x 385 mm |
La più antica mappa della Danimarca - di origine danese – a stampa
Verso la metà del XVI secolo, in Danimarca si formò quella che si potrebbe definire una scuola embrionale di cartografia. Dal 1550, Marcus Jordan (1521-1595) insegnava matematica e geografia all'Università di Copenaghen. La sua reputazione di cartografo si era diffusa oltre i confini del suo paese e il suo lavoro era molto apprezzato da editori di mappe come Abraham Ortelius e Gerard Mercator. Ancora più celebre fu il suo connazionale Tycho Brahe (1546-1601), sebbene avesse pubblicato solo una piccola mappa dell'isola di Ven. Negli anni 1580 Brahe si propose di mappare l'intera Danimarca. A tal fine, con l'aiuto dei suoi allievi, stabilì i gradi di latitudine di molte località. Ma i cattivi rapporti tra il re Federico I e Brahe mandarono in fumo l'impresa. Furono soprattutto le sue qualità di insegnante a rendere Brahe famoso. Tra i suoi allievi figurava l'olandese Willem Jansz Blaeu. Fu così, grazie alla mediazione di Jordan e Brahe, che si instaurarono buoni rapporti tra i danesi e i più illustri cartografi olandesi dell'epoca. I danesi cercarono di sfruttare questa situazione a proprio vantaggio nelle dispute territoriali sul Finnmark, sulle coste dell'Oceano Artico.
La mappa della Danimarca venne disegnata da Marcus Jordan, su richiesta del duca Heinrich Graf von Rantzau (1526-98), viceré dello Schleswig-Holstein. Costituisce una “nuova” rappresentazione della Danimarca, basata sulle misurazioni e osservazioni dello stesso geografo. Divenne un'importante fonte per i grandi cartografi contemporanei, Ortelius e Mercator in primis.
La mappa raffigura la Danimarca con l'Holstein e la Zelanda con il Bornholm a est. È decorata con tre cartigli: lo stemma della Danimarca, due balene e una barca a vela. Il piccolo cartiglio nell'angolo in alto a destra reca una dedica a Rantzau. Questa è il secondo stato, senza indicazione dell'anno nel cartiglio inferiore.
La mappa di Jordan è l'unica cartografia presente nella celebre opera di Braun e Hogenberg "Civitates Orbis Terrarum", il più importante libro di cartografia urbana mai prodotto. La mappa apparve nel volume IV dell’opera, nel 1588. Sul retro è presente una descrizione dettagliata in latino delle varie province della Danimarca.
Heinrich Graf von Rantzau, fu un importante collaboratore nella progettazione delle "Civitates": forse Braun & Hogenberg inclusero questa mappa per compiacere il Vicerè. Sopra il cartiglio è raffigurato lo stesso Rantzau, nelle vesti di Marte, dio della guerra, con il piede sul prigioniero Capitano Clemens, un famoso contadino ribelle danese. La figura di Pallade simboleggia i ben noti interessi umanistici del Duca.
Acquaforte con pregevole colorazione a mano, in perfette condizioni.
Bibliografia
Dreyer-E., Geschichte, p. 102: Bramsen, pp. 58-61. Ginsberg p. 105, 24.9; Van der Krogt 4 – 4986 II/II.
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Dal 1550, Marcus Jordan (1521-1595) insegnava matematica e geografia all'Università di Copenaghen. La sua reputazione di cartografo si era diffusa oltre i confini del suo paese e il suo lavoro era molto apprezzato da editori di mappe come Abraham Ortelius e Gerard Mercator.
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Dal 1550, Marcus Jordan (1521-1595) insegnava matematica e geografia all'Università di Copenaghen. La sua reputazione di cartografo si era diffusa oltre i confini del suo paese e il suo lavoro era molto apprezzato da editori di mappe come Abraham Ortelius e Gerard Mercator.
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