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| Riferimento: | S51218 |
| Autore | Charles François DELAMARCHE |
| Anno: | 1806 ca. |
| Zona: | Planisfero |
| Luogo di Stampa: | Parigi |
| Misure: | 450 x 275 mm |
| Riferimento: | S51218 |
| Autore | Charles François DELAMARCHE |
| Anno: | 1806 ca. |
| Zona: | Planisfero |
| Luogo di Stampa: | Parigi |
| Misure: | 450 x 275 mm |
Mappe-Monde par Robert de Vaugondy Geographe. Corrigee et Augmentee des Nouvelles Decouvertes par C.F. Delamarche, son Successeur 1806
Carta decorativa del mondo, con proiezione a doppio emisfero, pubblicata da C.F. Delamarche a Parigi.
A differenza della maggior parte delle mappe dell'epoca che illustrano i viaggi di Cook, questa carta si concentra esclusivamente sul suo terzo e ultimo viaggio, dove Cook trovò la morte per mano degli indigeni hawaiani il 14 febbraio 1779.
La mappa ripercorre il terzo viaggio di Cook dall'Inghilterra alla costa del Brasile, poi attraverso l'Oceano Indiano, passando per le Terre de Diemen (Tasmania). Attraversando le due isole principali della Nuova Zelanda, navigò attraverso le Isole Amiche (Cook) e la Polinesia francese, fino al Pacifico nord-occidentale. Proseguendo verso nord lungo le coste della Columbia Britannica e dell'Alaska, raggiunse lo Stretto di Behring, prima di virare a sud verso le Hawaii.
Tavola tratta dal Recueil de cartes sur la géographie ancienne et moderne, à l'usage des élèves de l'Ecole Royale Militaire de Saint-Cyr, stampato a Parigi e pubblicato in varie edizioni tra il 1806 e il 1825.
Charles François Delamarche (1740 – 1817) è stato un geografo e cartografo francese. Fu uno dei più importanti geografi e cartografi francesi della seconda metà del Settecento. Successore di Nicolas Sanson (1600-1667), Robert de Vaugondy (1686-1766) e Rigobert Bonne (1727-1794), ne ristampò gli atlanti. Si dedicò all'insegnamento della geografia. Tra le sue opere, oltre alle carte e ai globi, va ricordato un trattato sull'uso della sfera, dei globi celesti e dei terrestri (Traité de la sphère et de l'usage des globes, 1790), in cui egli illustra, oltre al sistema tolemaico, anche quello copernicano, enumerando inoltre tutte le costellazioni antiche e moderne. Suo figlio Félix ne continuò l'opera. Charles François Delamarche acquisì la collezione di Didier Robert de Vaugondy nel 1778, dopo aver collaborato con lui nell'edizione di diversi atlanti.
Acquaforte, impressa su carta vergata coeva, finemente colorata a mano, consuete pieghe di carta, in ottimo stato di conservazione.
Bibliografia
Moreland-Bannister “Antique Maps A Collector’s Guide” Oxford 1989 pag.136 e 139.
Charles François DELAMARCHE (1740 – 1817)
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Fu uno dei più importanti geografi e cartografi francesi della seconda metà del Settecento. Successore di Nicolas Sanson (1600-1667), Robert de Vaugondy (1686-1766) e Rigobert Bonne (1727-1794), ne ristampò gli atlanti. Si dedicò all'insegnamento della geografia. Tra le sue opere, oltre alle carte e ai globi, va ricordato un trattato sull'uso della sfera, dei globi celesti e dei terrestri (Traité de la sphère et de l'usage des globes, 1790), in cui egli illustra, oltre al sistema tolemaico, anche quello copernicano, enumerando inoltre tutte le costellazioni antiche e moderne.
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Charles François DELAMARCHE (1740 – 1817)
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Fu uno dei più importanti geografi e cartografi francesi della seconda metà del Settecento. Successore di Nicolas Sanson (1600-1667), Robert de Vaugondy (1686-1766) e Rigobert Bonne (1727-1794), ne ristampò gli atlanti. Si dedicò all'insegnamento della geografia. Tra le sue opere, oltre alle carte e ai globi, va ricordato un trattato sull'uso della sfera, dei globi celesti e dei terrestri (Traité de la sphère et de l'usage des globes, 1790), in cui egli illustra, oltre al sistema tolemaico, anche quello copernicano, enumerando inoltre tutte le costellazioni antiche e moderne.
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