Lazzaro nella casa dell’uomo ricco

Riferimento: S20969
Autore Hans Leonard Schäufelein
Anno: 1520 ca.
Misure: 164 x 216 mm
450,00 €

Riferimento: S20969
Autore Hans Leonard Schäufelein
Anno: 1520 ca.
Misure: 164 x 216 mm
450,00 €

Descrizione

Dives (dal latino l’uomo ricco) e Lazzaro; Lazzaro seduto in primo piano a destra con due cani che gli leccano le piaghe; su una terrazza coperta sopra Dives e una figura femminile che viene servita di cibo da tre figure maschili; sopra Abramo con Lazzaro e Dives che bruciano all'inferno.

Il soggetto, noto come Lazzaro e il ricco epulone è una parabola di Gesù raccontata solamente nel Vangelo secondo Luca 16,19-31. È anche conosciuta come parabola del ricco e del mendicante Lazzaro o semplicemente come parabola del ricco epulone.

Xilografia, circa 1520, monogrammata in basso a sinistra.

Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva priva di filigrana, completa della linea marginale, piccolo foro di tarlo in basso a destra, per il resto in ottimo stato di conservazione.

Bibliografia

Hollstein, German engravings, etchings and woodcuts c.1400-1700 (13); Dodgson 1903, 1911, Catalogue of Early German and Flemish Woodcuts in the BM, 2 vols (II.48.215); Bartsch, Le Peintre graveur (VII.249.16).

Hans Leonard Schäufelein (Norimberga, 1480 - ivi, 1540)

Pittore e disegnatore per xilografie (Norimberga 1480 circa - Nördlingen 1539 o 1540). La sua formazione a Norimberga nella cerchia di A. Dürer, del quale portò a termine l'altare della Passione (1505, Vienna, Diözesan Museum), emerge anche dai primi disegni per xilografie (Beschlossen Gart, 1505; Speculum Passionis di U. Pinder, 1507). Ad Augusta, dopo aver lavorato presso H. Holbein il Vecchio (1507-08), raggiunse uno stile personale, segnato da una delicata emotività e da armonia cromatica (Cristo crocifisso fra Giovanni Battista e re David, 1508; ritratti allegorici, 1511, Vienna, Kunsthistorisches Museum e Kreuzlingen, coll. Priv.); dal 1511 collaborò anche con il gruppo di artisti che, guidati da A. Burgkmair, disegnavano per incisioni destinate all'imperatore Massimiliano (Theuerdank, Weisskuninig, Triumphzug). Dal 1515 a Nördlingen, quale pittore della città, eseguì pitture murali nel Palazzo pubblico (Storie di Giuditta), numerosi altari e buoni ritratti.

Hans Leonard Schäufelein (Norimberga, 1480 - ivi, 1540)

Pittore e disegnatore per xilografie (Norimberga 1480 circa - Nördlingen 1539 o 1540). La sua formazione a Norimberga nella cerchia di A. Dürer, del quale portò a termine l'altare della Passione (1505, Vienna, Diözesan Museum), emerge anche dai primi disegni per xilografie (Beschlossen Gart, 1505; Speculum Passionis di U. Pinder, 1507). Ad Augusta, dopo aver lavorato presso H. Holbein il Vecchio (1507-08), raggiunse uno stile personale, segnato da una delicata emotività e da armonia cromatica (Cristo crocifisso fra Giovanni Battista e re David, 1508; ritratti allegorici, 1511, Vienna, Kunsthistorisches Museum e Kreuzlingen, coll. Priv.); dal 1511 collaborò anche con il gruppo di artisti che, guidati da A. Burgkmair, disegnavano per incisioni destinate all'imperatore Massimiliano (Theuerdank, Weisskuninig, Triumphzug). Dal 1515 a Nördlingen, quale pittore della città, eseguì pitture murali nel Palazzo pubblico (Storie di Giuditta), numerosi altari e buoni ritratti.