Tre figure

Riferimento: S39928
Autore Martin SCHONGAUER
Anno: 1500
Misure: 162 x 117 mm
2.000,00 €

Riferimento: S39928
Autore Martin SCHONGAUER
Anno: 1500
Misure: 162 x 117 mm
2.000,00 €

Descrizione

Bulino, 1480-1500 circa, firmato in basso a destra 'M & S'.

Si tratta di una copia coeva realizzata probabilmnete dalla scuola dell'artista.

Bell’esemplare, impresso su carta vergata coeva filigranata, rifilato in prossimità della linea del margine, rare e lievi fioriture, per il resto in ottimo stato di conservazione.

Al verso, due timbri di collezione di Pierre Sentuc (Lugt 3608).

Probabilmente questa incisione trae ispirazione da alcuni disegni di Schongauer e da un altro bulino “Due Mori (o due Turchi) che conversano” (Bartsch, 90, Lehrs 89, TIB, 0801.089). È genericamente attribuito alla scuola di Schongauer.

Secondo Lerhs, la lastra era nella collezione Praun, a Norimberga.

Opera molto rara.

Bibliografia

Bartsch, VI.174.15; TIB, 8, p. 279 n. 15; Lehrs V, S. 375

Martin SCHONGAUER (Colmar 1450 circa - Breisach 1491)

Il più abile pittore e incisore della scuola tedesca degli inizi, famoso in Italia con i nomi di "Bel Martino" e "Martino d'Anversa". Schongauer stabilì a Colmar un’importantissima scuola di incisione presso la quale si formarono tutti quei “piccolo maestri” delle generazioni successive e un vasto gruppo di artisti di Norimberga. Come pittore, Schongauer aveva avuto per maestro l’artista fiammingo Roger van der Weyden il Vecchio, e le rare opere pittoriche da lui realizzate ricordano vivamente, per la vivacità dei colori e la squisita minuzia dell’esecuzione, le migliori opere degli artisti fiamminghi contemporanei. Tra i pochi dipinti che possono attribuirsi a Schongauer, il più importante risulta sicuramente la magnifica pala d’altare della chiesa di San Martino, a Colmar. Nel 1488 Schongauer morì a Colmar, secondo quanto riportato nel registro della chiesa di San Martino. Altre fonti indicano come data della morte nel 1491. Schongauer spese la maggior parte della sua vita realizzando magnifiche incisioni, commercializzate non solo in Germania, ma anche in Italia e persino in Inghilterra. Vasari riporta come Michelangelo abbia copiato una delle sue incisioni (Il Processo di Sant’Antonio). I suoi soggetti sono sempre religiosi; si conoscono più di 130 incisioni in rame realizzate direttamente da Schongauer e altre 100 sono accreditate alla sue bottega. La maggior parte delle lastre dei suoi allievi, così come le sue, sono monogrammate con le lettere M+S. Tra le incisioni più belle di Schongauer c’è la serie della Passione e della Morte ed Incoronazione della Vergine, nonché la serie delle Vergini Saggie e le Vergini Stolte. Sono tutte notevoli per la cura dei dettagli, la brillantezza dell’immagine e la loro forza cromatica. Alcune, come ad esempio la Morte della Vergine e l’Adorazione dei Magi, sono delle composizioni estremamente ricche e con molti personaggi, nonostante le loro dimensioni minute.

Bibliografia

Bartsch, VI.174.15; TIB, 8, p. 279 n. 15; Lehrs V, S. 375

Martin SCHONGAUER (Colmar 1450 circa - Breisach 1491)

Il più abile pittore e incisore della scuola tedesca degli inizi, famoso in Italia con i nomi di "Bel Martino" e "Martino d'Anversa". Schongauer stabilì a Colmar un’importantissima scuola di incisione presso la quale si formarono tutti quei “piccolo maestri” delle generazioni successive e un vasto gruppo di artisti di Norimberga. Come pittore, Schongauer aveva avuto per maestro l’artista fiammingo Roger van der Weyden il Vecchio, e le rare opere pittoriche da lui realizzate ricordano vivamente, per la vivacità dei colori e la squisita minuzia dell’esecuzione, le migliori opere degli artisti fiamminghi contemporanei. Tra i pochi dipinti che possono attribuirsi a Schongauer, il più importante risulta sicuramente la magnifica pala d’altare della chiesa di San Martino, a Colmar. Nel 1488 Schongauer morì a Colmar, secondo quanto riportato nel registro della chiesa di San Martino. Altre fonti indicano come data della morte nel 1491. Schongauer spese la maggior parte della sua vita realizzando magnifiche incisioni, commercializzate non solo in Germania, ma anche in Italia e persino in Inghilterra. Vasari riporta come Michelangelo abbia copiato una delle sue incisioni (Il Processo di Sant’Antonio). I suoi soggetti sono sempre religiosi; si conoscono più di 130 incisioni in rame realizzate direttamente da Schongauer e altre 100 sono accreditate alla sue bottega. La maggior parte delle lastre dei suoi allievi, così come le sue, sono monogrammate con le lettere M+S. Tra le incisioni più belle di Schongauer c’è la serie della Passione e della Morte ed Incoronazione della Vergine, nonché la serie delle Vergini Saggie e le Vergini Stolte. Sono tutte notevoli per la cura dei dettagli, la brillantezza dell’immagine e la loro forza cromatica. Alcune, come ad esempio la Morte della Vergine e l’Adorazione dei Magi, sono delle composizioni estremamente ricche e con molti personaggi, nonostante le loro dimensioni minute.