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| Riferimento: | S50969 |
| Autore | Louis de BOULLOGNE |
| Anno: | 1638 ca. |
| Misure: | 235 x 315 mm |
| Riferimento: | S50969 |
| Autore | Louis de BOULLOGNE |
| Anno: | 1638 ca. |
| Misure: | 235 x 315 mm |
Acquaforte, circa 1638/40, firmata in basso al centro 'De Boullongne invent et fecit cum privilegio Regis’.
L’incisione sembra essere relativa al periodo immediatamente successivo al soggiorno romano dell’artista (1634-1637) che, tornato a Parigi, mostra le evidenti influenze stilistiche dell’opera di Guido Reni.
Louis Boullogne, detto Louis le père (Parigi l'8 luglio 1609 - giugno 1674), è stato un pittore e incisore francese.
Dopo essersi formato presso un pittore del Faubourg Saint-Germain e poi presso il pittore Jacques Blanchard (forse già nel 1629), si recò in Italia grazie a una pensione concessa dalla città di Parigi e soggiornò a Roma tra il 1634 e il 1637, dove incise il celebre Ritiro di Elena di Guido Reni, poi forse trascorse un breve periodo a Venezia (dove incise il Martirio di San Sebastiano di Veronese). Rientrato a Parigi intorno al 1638-1639, iniziò una carriera importante. Gli fu commissionato un grande ritratto di gruppo del prevosto e dei consiglieri di Parigi per l'Hôtel de Ville, e realizzò diversi "Mays" di Notre-Dame nel 1646, 1648 e 1657. Dipinse anche due soffitti per l'Hôtel Macé de La Bazinière, sul Quai Malaquais, raffiguranti Il sole nascente e Diana sul suo carro (oggi perduti). Nel 1644 e nel 1645 è indicato come "pittore del re e della città [di Parigi]". Contribuì in modo determinante all'organizzazione dell'Académie de peinture, di cui fu membro fondatore nel 1648 e dove insegnò dal 1656 fino alla morte. Nel 1672 partecipò alle decorazioni per i funerali del cancelliere Pierre Séguier sotto la direzione di Charles Le Brun ed espose al Salon del 1673.
Acquaforte, impressa su carta vergata coeva, con sottili margini, leggere pieghe di cacrta orizzontali visibili al verso, per il resto in ottimo stato di conservazione. Rara.
Bibliografia
Inventaire du Fonds Français: Bibliothèque Nationale, Département des Estampes (5): C. Le Blanc, Manuel de l'amateur d'estampes, contenant un dictionnaire des graveurs de toutes les nations : ouvrage destiné à faire suite au Manuel du libraire par J.Ch. Brunet / Ch. Leblanc, p. 491, n. 5.
Louis de BOULLOGNE (Parigi 1609 – 1674)
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Pittore e incisore francese. Padre di Louis Boullogne II e di Bon Boullogne, operò sia a Parigi, dove fu uno dei fondatori dell'Académie royale de peinture et de sculpture, che a Roma. Fu, inoltre, pittore del re di Francia. Su commissione di Colbert dipinse la parte della Galleria del Louvre iniziata da Poussin e rovinata da un incendio e in seguito lavorò anche al palazzo di Versailles
Si specializzò nella rappresentazione di soggetti storici Sua caratteristica fu la grande abilità nella riproduzione di opere classiche, realizzate con grande somiglianza]. Dipinse anche opere di propria ispirazione, come ad esempio San Paolo a Efeso, Il martirio di San Paolo e La presentazione di Gesù al tempio (Notre Dame, Parigi). Come incisore, tradurre a bulino diverse sue opere e, a Roma, nel 1637, Il rapimento di Elena, da Guido Reni.
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Louis de BOULLOGNE (Parigi 1609 – 1674)
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Pittore e incisore francese. Padre di Louis Boullogne II e di Bon Boullogne, operò sia a Parigi, dove fu uno dei fondatori dell'Académie royale de peinture et de sculpture, che a Roma. Fu, inoltre, pittore del re di Francia. Su commissione di Colbert dipinse la parte della Galleria del Louvre iniziata da Poussin e rovinata da un incendio e in seguito lavorò anche al palazzo di Versailles
Si specializzò nella rappresentazione di soggetti storici Sua caratteristica fu la grande abilità nella riproduzione di opere classiche, realizzate con grande somiglianza]. Dipinse anche opere di propria ispirazione, come ad esempio San Paolo a Efeso, Il martirio di San Paolo e La presentazione di Gesù al tempio (Notre Dame, Parigi). Come incisore, tradurre a bulino diverse sue opere e, a Roma, nel 1637, Il rapimento di Elena, da Guido Reni.
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