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| Riferimento: | S52102 |
| Autore | Cornelis Janszoon Meijer |
| Anno: | 1683 |
| Zona: | Pisa |
| Luogo di Stampa: | Roma |
| Misure: | 485 x 375 mm |
| Riferimento: | S52102 |
| Autore | Cornelis Janszoon Meijer |
| Anno: | 1683 |
| Zona: | Pisa |
| Luogo di Stampa: | Roma |
| Misure: | 485 x 375 mm |
Bella e rara mappa di Pisa e della Foce dell'Arno, con la campagna circostante e il dettaglio del flusso dell'Arno e dei vari corsi d'acqua fino al mare.
Incisa e disegnata da Cornelis Jansz. Meyer.
La tavola è inserita nell’Arte di restituire a Roma la tralasciata navigazione del suo Tevere, del Meyer, stampato a Roma nel 1683.
Sebbene non inerente al discorso sul Tevere, con questa tavola il Meyer analizza un analogo problema idraulico, quello relativo all’antico Portus Pisanus. Fondato intorno al 200 a.C., il porto godette di secoli di predominio nel commercio mediterraneo, ma intorno al 1000 d.C. i cambiamenti della linea costiera iniziarono a indebolire l'influenza del porto. Nel 1500, il grande Portus Pisanus era scomparso. La laguna era stata isolata dal Mare e trasformata in un lago costiero.
Cornelius Meyer (1640-1700). Architetto, ingegnere, astronomo fu personalità di spicco nell'Europa del suo tempo e lavorò a numerosi progetti idrici, fra cui la sistemazione del corso del Tevere. Poligrafo dai multiformi e differenti interessi scrisse sui più disparati soggetti: accanto a dissertazioni ed ingegnose soluzioni ingegneristiche si trovano saggi sulle eclissi, ed immagini del drago le cui ossa l'Autore aveva recuperato nelle paludi pontine ed esposto a casa. Meyer, conosciuto già alla curia romana per aver ottenuto un incarico per un progetto sulla navigabilità del Tevere pubblicò i suoi studi nell’opera L’arte di restituire a Roma la tralasciata navigazione del suo Tevere, in Roma nella Stamperia della Reverenda Camera Apostolica, 1683.
Acquaforte, in ottimo stato di conservazione.
Cornelis Janszoon Meijer (Amsterdam, 14 gennaio 1629 – Roma, 23 agosto 1701)
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Cornelio Meyer (Cornelis Janszoon Meijer 1640-1700). Architetto, ingegnere, astronomo fu personalità di spicco nell'Europa del suo tempo e lavorò a numerosi progetti idrici, fra cui la sistemazione del corso del Tevere. Poligrafo dai multiformi e differenti interessi scrisse sui più disparati soggetti: accanto a dissertazioni ed ingegnose soluzioni ingegneristiche si trovano saggi sulle eclissi, ed immagini del drago le cui ossa l'Autore aveva recuperato nelle paludi pontine ed esposto a casa. Meyer, conosciuto già alla curia romana per aver ottenuto un incarico per un progetto sulla navigabilità del Tevere pubblicò i suoi studi nell’opera L’arte di restituire a Roma la tralasciata navigazione del suo Tevere, in Roma nella Stamperia della Reverenda Camera Apostolica, 1683, con un capitolo intitolato Del modo di seccare le Paludi Pontine.
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Cornelis Janszoon Meijer (Amsterdam, 14 gennaio 1629 – Roma, 23 agosto 1701)
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Cornelio Meyer (Cornelis Janszoon Meijer 1640-1700). Architetto, ingegnere, astronomo fu personalità di spicco nell'Europa del suo tempo e lavorò a numerosi progetti idrici, fra cui la sistemazione del corso del Tevere. Poligrafo dai multiformi e differenti interessi scrisse sui più disparati soggetti: accanto a dissertazioni ed ingegnose soluzioni ingegneristiche si trovano saggi sulle eclissi, ed immagini del drago le cui ossa l'Autore aveva recuperato nelle paludi pontine ed esposto a casa. Meyer, conosciuto già alla curia romana per aver ottenuto un incarico per un progetto sulla navigabilità del Tevere pubblicò i suoi studi nell’opera L’arte di restituire a Roma la tralasciata navigazione del suo Tevere, in Roma nella Stamperia della Reverenda Camera Apostolica, 1683, con un capitolo intitolato Del modo di seccare le Paludi Pontine.
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