Italy

  • New
Riferimento: S50400
Autore John GIBSON
Anno: 1796
Zona: Italia
Luogo di Stampa: Londra
Misure: 65 x 105 mm
225,00 €

  • New
Riferimento: S50400
Autore John GIBSON
Anno: 1796
Zona: Italia
Luogo di Stampa: Londra
Misure: 65 x 105 mm
225,00 €

Descrizione

Carta in miniature della penisola stampata a Londra nel 1796.

John Gibson prosperò a Londra, dove probabilmente nacque intorno al 1724, dal 1748 al 1773. Da giovane fu apprendista presso John Blunbell della Stationers Company, e in seguito presso John Pine. Ottenne la piena indipendenza dalla Compagnia nel 1748. Gibson si dimostrò un geografo e incisore di talento, realizzando numerose mappe, soprattutto per libri e riviste. Collaborò con altri cartografi come Emanuel Bowen e John Roque. La sua opera più nota fu l'atlante tascabile The Atlas Minimus pubblicato per la prima volta nel 1758. Sebbene si sappia poco della sua vita al di là delle sue pubblicazioni, fu imprigionato per debiti nella King's Bench da maggio a giugno del 1765.

Acquaforte, colorata a mano, in buono stato di conservazione.

John GIBSON (Attivo a Londra tra il 1750 ed il 1798)

Riconosciuto come un importante cartografo britannico di fine XVIII secolo, contemporaneo di Jacques-Nicolas Bellin e come abile incisore, trascorse buona parte della sua vita in prigione a causa di svariati debiti, tuttavia produsse migliaia di mappe e il suo lavoro più noto fu nel 1758 l'atlante tascabile denominato Atlas Minimus. Lavorò inoltre per il Gentleman's Magazine per il quale incise diverse mappe decorative e pubblico' le sue opere anche sul The Universal Magazine, The Universal Museum e The Universal Traveller.

John GIBSON (Attivo a Londra tra il 1750 ed il 1798)

Riconosciuto come un importante cartografo britannico di fine XVIII secolo, contemporaneo di Jacques-Nicolas Bellin e come abile incisore, trascorse buona parte della sua vita in prigione a causa di svariati debiti, tuttavia produsse migliaia di mappe e il suo lavoro più noto fu nel 1758 l'atlante tascabile denominato Atlas Minimus. Lavorò inoltre per il Gentleman's Magazine per il quale incise diverse mappe decorative e pubblico' le sue opere anche sul The Universal Magazine, The Universal Museum e The Universal Traveller.