Theatrum Belli Italici Seu Novissima Tabula Geographica In qua plurima Ditionis Veneta et Mediolanensis Ducatus partio, conf

Riferimento: S39281
Autore Johann Christian LEOPOLD
Anno: 1702
Zona: Italia Settentrionale
Luogo di Stampa: Augsburg
Misure: 500 x 360 mm
450,00 €

Riferimento: S39281
Autore Johann Christian LEOPOLD
Anno: 1702
Zona: Italia Settentrionale
Luogo di Stampa: Augsburg
Misure: 500 x 360 mm
450,00 €

Descrizione

Carta geografica raffiguranti i luoghi bellici nel Nord Italia al 1702, durante la guerra di successione spagnola.

La carta, molto rara, è una separata pubblicazione stampata ad Augsburg da Johann Christian Leopold.

Sotto il nome di guerre di successione s'intende generalmente parlare delle tre guerre di successione spagnola, polacca e austriaca, che si combatterono in Europa nella prima metà del sec. XVIII ed ebbero fine con la pace di Aquisgrana del 1748. Iniziatesi per ragioni dinastiche, esse assunsero fino dall'inizio anche il carattere di guerre per il mantenimento dell'equilibrio politico europeo gravemente compromesso dalle possibilità che la successione ai varî troni portava di unioni di corone e di stati già formidabili per sé stessi. Per esse cadde il predominio spagnolo in Italia, fu fiaccata l'egemonia della Francia, l'Inghilterra si affermò nel Mediterraneo, l'Austria riuscì a stabilire il suo predominio in Italia; la penisola ebbe trasformazioni profonde e l'assetto che poi conservò fino al 1796.

Acquaforte, in perfetto stato di conservazione.

Johann Christian LEOPOLD (Augusta 1699 - 1755)

Incisore ed editore d'arte e di musica, figlio dell'incisore ed editore Joseph Friedrich Leopold. Ha lavorato, tra gli altri con il pittore Gottfried Bernhard Goz, e con Johann Jacob Lotter. Incise numerose vedute di città, alcune da disegni di Friedrich Bernhard Werner.

Johann Christian LEOPOLD (Augusta 1699 - 1755)

Incisore ed editore d'arte e di musica, figlio dell'incisore ed editore Joseph Friedrich Leopold. Ha lavorato, tra gli altri con il pittore Gottfried Bernhard Goz, e con Johann Jacob Lotter. Incise numerose vedute di città, alcune da disegni di Friedrich Bernhard Werner.