| Riferimento: | s52537 |
| Autore | Giuseppe VASI |
| Anno: | 1739 |
| Zona: | Santa Maria dell'Orazione e Morte |
| Luogo di Stampa: | Roma |
| Misure: | 290 x 195 mm |
| Riferimento: | s52537 |
| Autore | Giuseppe VASI |
| Anno: | 1739 |
| Zona: | Santa Maria dell'Orazione e Morte |
| Luogo di Stampa: | Roma |
| Misure: | 290 x 195 mm |
Acquaforte, 1739, da Ferdinando Fuga.
Veduta della Chiesa di Santa Maria dell'Orazione e Morte lungo via Giulia, che include Palazzo Farnese (1 nell'immagine), l'arco e il corridoio su via Giulia (2 nell'immagine) e Palazzo Falconieri (3 nell'immagine). La Chiesa di Santa Maria dell'Orazione e Morte, fondata da una confraternita incaricata della sepoltura dei cadaveri abbandonati a Roma, fu ricostruita nel 1733 da Ferdinando Fuga. È nota per i motivi scheletrici e le immagini mortuarie che decorano gli interni.
Buona impressione, su carta vergata coeva, con margini, in buone condizioni.
Bibliografia
Scalabroni L., Giuseppe Vasi, 20, p. 47; C.A. Petrucci, Catalogo Generale Delle Stampe Tratte Dai Rami Incisi Posseduti Dalla Calcografia Nazionale, 1412, p. 125.
Giuseppe VASI (Corleone, 27 Agosto 1710 - Roma, 16 Aprile 1782)
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Pittore e incisore italiano. Dopo aver completato gli studi classici, si dedicò all’arte della stampa a Palermo, probabilmente studiando presso il Collegio Carolino, fondato dai Gesuiti nel 1728, e nel quale Francesco Ciché (prima del 1707; Palermo, 1742) insegnava. Vasi era già un incisore famoso quando, nel 1736, contribuì ad illustrare La reggia in trionfo di Pietro La Placa, in cui si descrivevano le feste celebratesi a Palermo per l’incoronazione di Carlo III di Napoli (futuro Carlo III di Spagna). Lo stesso anno, Vasi si trasferì a Roma dove, in quanto proveniente dal regno di Napoli, gli venne subito offerta la protezione dell’Ambasciatore, il Cardinal Troiano Aquaviva d’Aragona (1694 - 1747). A Roma incontrò altri artisti che lavoravano per lo stesso mecenate: Sebastiano Conca, Luigi Vanvitelli e Ferdinando Fuga. È su questo sfondo che l’opera romana di Vasi, durante la sua permanenza al Palazzo Farnese, dovrebbe essere considerata: il suo monopolio come incisore dei documenti romani del monarca, le lastre per i festival della “Chinea” e gli archi trionfali eretti di fronte ai giardini del Palatino in occasione della temporale sovranità su Roma.
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Giuseppe VASI (Corleone, 27 Agosto 1710 - Roma, 16 Aprile 1782)
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Pittore e incisore italiano. Dopo aver completato gli studi classici, si dedicò all’arte della stampa a Palermo, probabilmente studiando presso il Collegio Carolino, fondato dai Gesuiti nel 1728, e nel quale Francesco Ciché (prima del 1707; Palermo, 1742) insegnava. Vasi era già un incisore famoso quando, nel 1736, contribuì ad illustrare La reggia in trionfo di Pietro La Placa, in cui si descrivevano le feste celebratesi a Palermo per l’incoronazione di Carlo III di Napoli (futuro Carlo III di Spagna). Lo stesso anno, Vasi si trasferì a Roma dove, in quanto proveniente dal regno di Napoli, gli venne subito offerta la protezione dell’Ambasciatore, il Cardinal Troiano Aquaviva d’Aragona (1694 - 1747). A Roma incontrò altri artisti che lavoravano per lo stesso mecenate: Sebastiano Conca, Luigi Vanvitelli e Ferdinando Fuga. È su questo sfondo che l’opera romana di Vasi, durante la sua permanenza al Palazzo Farnese, dovrebbe essere considerata: il suo monopolio come incisore dei documenti romani del monarca, le lastre per i festival della “Chinea” e gli archi trionfali eretti di fronte ai giardini del Palatino in occasione della temporale sovranità su Roma.
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