Istria

Riferimento: S26269
Autore Giuseppe ROSACCIO
Anno: 1597 ca.
Zona: Istria
Luogo di Stampa: Venezia
Misure: 173 x 140 mm
750,00 €

Riferimento: S26269
Autore Giuseppe ROSACCIO
Anno: 1597 ca.
Zona: Istria
Luogo di Stampa: Venezia
Misure: 173 x 140 mm
750,00 €

Descrizione

Acquaforte e bulino, 1597 circa, firmata in lastra nel cartiglio. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva, con margini, in ottimo stato di conservazione.

Rara carta geografica inserita per la prima volta nella Descrittione Geografica Delle Isole, Città, & Fortezze principali, che si trovano in mare nel viaggio da Venetia a Costantinopoli, con molte altre a queste vicine, di nuovo aggiunte stampata a Venezia da Giacomo Franco nel 1597. L’anno seguente, nel 1598, lo stesso Franco stampa il celebre Viaggio da Venetia a Costantinopoli per Marre, e per Terra, et insieme quello di Terra Santa cioe Città, Castelli, Porti, Isole, Monti, Fiumi, e Mari, opera utile, à Mercanti, Marinari, et à studiosi di Geografia di Giuseppe Rosaccio, nel quale inserisce alcune sue carte, tra le quali questa.
Giacomo Franco, figlio naturale del pittore e incisore Battista Franco e di tale Francesca da Urbino, nacque a Venezia, o forse più probabilmente a Urbino, nel 1550. Esercitò, sempre a Venezia, il mestiere di incisore, calcografo ed editore, benché nel suo testamento, rogato il 16 giugno 1620 dal notaio Fausto Doglioni, egli si definisca "desegnador". Il suo nome non ricorre mai negli atti dell'arte dei "libreri, stampatori e ligadori", mentre si trova negli elenchi della corporazione dei pittori, alle date 1606 e 1619, termini che indicano probabilmente l'anno di iscrizione all'arte, e quello di cessazione dell'attività. La sua attività di illustratore fu vastissima, ma la sua fama è legata sopratutto a due opere sul costume veneziano. Come incisore siglava per solito “Jacobus Francus, Giacomo Franco, Franco fecit”; come editore “Franco Forma”.

Giuseppe ROSACCIO Pordenone circa 1530 – Venezia 1621

Medico e geografo italiano, nato a Pordenone verso il 1530, morto intorno al 1620; è noto per alcune opere geografiche e cosmografiche, che, sebbene di non gran mole, gli procurarono qualche fama e furono più volte ristampate. Tra esse il Teatro del Cielo e della Terra (Venezia 1595), il Mondo e le sue parti, cioè Europa, Affrica, Asia et America (Verona 1596), il Microcosmo (Firenze 1600), il Mondo elementare e celeste (Treviso 1604), il Discorso sulla nobiltà ed eccellenza della Terra (Firenze, s. a.). Egli curò anche un'edizione della Geografia di Tolomeo, stampata a Venezia nel 1599, corredandola con alcuni Discorsi e 42 tavole nuove. È autore anche di un planisfero di grandi dimensioni (Venezia 1597), di una gran carta d'Italia (Firenze 1609) e di una della Toscana (Firenze 1609). In tutte queste sue opere dimostra peraltro scarsa originalità. (Almagià)

Giuseppe ROSACCIO Pordenone circa 1530 – Venezia 1621

Medico e geografo italiano, nato a Pordenone verso il 1530, morto intorno al 1620; è noto per alcune opere geografiche e cosmografiche, che, sebbene di non gran mole, gli procurarono qualche fama e furono più volte ristampate. Tra esse il Teatro del Cielo e della Terra (Venezia 1595), il Mondo e le sue parti, cioè Europa, Affrica, Asia et America (Verona 1596), il Microcosmo (Firenze 1600), il Mondo elementare e celeste (Treviso 1604), il Discorso sulla nobiltà ed eccellenza della Terra (Firenze, s. a.). Egli curò anche un'edizione della Geografia di Tolomeo, stampata a Venezia nel 1599, corredandola con alcuni Discorsi e 42 tavole nuove. È autore anche di un planisfero di grandi dimensioni (Venezia 1597), di una gran carta d'Italia (Firenze 1609) e di una della Toscana (Firenze 1609). In tutte queste sue opere dimostra peraltro scarsa originalità. (Almagià)