Europa

Riferimento: VR73
Autore Giuseppe ROSACCIO
Anno: 1598 ca.
Zona: Europa
Luogo di Stampa: Venezia
Misure: 250 x 190 mm
400,00 €

Riferimento: VR73
Autore Giuseppe ROSACCIO
Anno: 1598 ca.
Zona: Europa
Luogo di Stampa: Venezia
Misure: 250 x 190 mm
400,00 €

Descrizione

Carta geografica del continente europeo di Giuseppe Rosaccio, una delle 4 tavole aggiunte alla sua edizione della Geografia di Tolomeo, edizione degli eredi di Melchior Sessa, stampata a Venezia con il titolo di "Geografia di Claudio Tolomeo alessandrino, tradotta di greco nell'idioma volgare italiano da Girolamo Ruscelli"
nel 1598.

La prima con il commento del Rosaccio. L’opera è molto importante, poiché documenta le più significative scoperte geografiche della fine del XVI secolo, corredate da un accurato commento del Rosaccio.

Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione.

Giuseppe ROSACCIO Pordenone circa 1530 – Venezia 1621

Medico e geografo italiano, nato a Pordenone verso il 1530, morto intorno al 1620; è noto per alcune opere geografiche e cosmografiche, che, sebbene di non gran mole, gli procurarono qualche fama e furono più volte ristampate. Tra esse il Teatro del Cielo e della Terra (Venezia 1595), il Mondo e le sue parti, cioè Europa, Affrica, Asia et America (Verona 1596), il Microcosmo (Firenze 1600), il Mondo elementare e celeste (Treviso 1604), il Discorso sulla nobiltà ed eccellenza della Terra (Firenze, s. a.). Egli curò anche un'edizione della Geografia di Tolomeo, stampata a Venezia nel 1599, corredandola con alcuni Discorsi e 42 tavole nuove. È autore anche di un planisfero di grandi dimensioni (Venezia 1597), di una gran carta d'Italia (Firenze 1609) e di una della Toscana (Firenze 1609). In tutte queste sue opere dimostra peraltro scarsa originalità. (Almagià)

Giuseppe ROSACCIO Pordenone circa 1530 – Venezia 1621

Medico e geografo italiano, nato a Pordenone verso il 1530, morto intorno al 1620; è noto per alcune opere geografiche e cosmografiche, che, sebbene di non gran mole, gli procurarono qualche fama e furono più volte ristampate. Tra esse il Teatro del Cielo e della Terra (Venezia 1595), il Mondo e le sue parti, cioè Europa, Affrica, Asia et America (Verona 1596), il Microcosmo (Firenze 1600), il Mondo elementare e celeste (Treviso 1604), il Discorso sulla nobiltà ed eccellenza della Terra (Firenze, s. a.). Egli curò anche un'edizione della Geografia di Tolomeo, stampata a Venezia nel 1599, corredandola con alcuni Discorsi e 42 tavole nuove. È autore anche di un planisfero di grandi dimensioni (Venezia 1597), di una gran carta d'Italia (Firenze 1609) e di una della Toscana (Firenze 1609). In tutte queste sue opere dimostra peraltro scarsa originalità. (Almagià)