Gothia

Riferimento: S44264
Autore Johannes BLAEU
Anno: 1640 ca.
Zona: Svezia
Luogo di Stampa: Amsterdam
Misure: 525 x 420 mm
525,00 €

Riferimento: S44264
Autore Johannes BLAEU
Anno: 1640 ca.
Zona: Svezia
Luogo di Stampa: Amsterdam
Misure: 525 x 420 mm
525,00 €

Descrizione

Bell'esemplare a colori della carta della Svezia meridionale di Blaeu.

Carta decorativa della Gothia pubblicata nel 1640 da Johannes Blaeu. La carta è riccamente decorata con un grande cartiglio figurato, una scala di miglia e negli angoli superiori due stemmi della Gothia. Fornisce molti toponimi e indicati fiumi, laghi e montagne. Lungo la costa sono presenti dettagli di isole e fiordi.

Questo esemplare proviene da Atlas Maior, Sive Cosmographia Blaviana, Qua Solum, Salum, Coelum, Accuratissime Describuntur. Amsterdam, J. Blaeu, 1662-65. (Van der Krogt 2, 601-3).

Joan, o Johannes, Blaeu (1596-1673) era figlio di Willem Janszoon Blaeu. Ereditò lo stile cartografico meticoloso del padre e portò avanti l'officina Blaeu fino al suo incendio nel 1672.  Dopo la morte del padre, avvenuta nel 1638, Joan e suo fratello Cornelis rilevarono la bottega paterna e Joan riprese il suo lavoro di idrografo per la Compagnia olandese delle Indie orientali. Inoltre, Joan modificò e ampliò notevolmente l'Atlas Novus del padre, pubblicato per la prima volta nel 1635. Nel frattempo, Joan perfezionava il proprio atlante. Tra il 1662 e il 1672 pubblicò l'Atlas Maior.

Johannes BLAEU (Alkmaar 1596 circa - Amsterdam 1663)

Figlio di Willem Blaeu, come il padre Joan fu cartografo, tipografo, stampatore e libraio. Nato ad Alkmaar probabilmente nel 1596. Dopo avere concluso gli studi a Leida, viaggia molto, soprattutto in Italia. A partire dal 1631 collabora con il padre Willem Janszoon Blaeu (1571–1638) e, insieme, nel 1635 pubblicano per la prima volta l’"Atlas Novus", che negli anni successivi viene a più riprese ampliato e ristampato a cura di Joan Blaeu. In seguito alla morte di Willem Blaeu, avvenuta nel 1638, Joan rileva l’attività paterna ad Amsterdam insieme al fratello Cornelius ma successivamente continua a gestirla da solo. Nel 1649 viene pubblicato "Tooneel der Steeden" ("Teatro delle città"), una collezione di mappe e vedute dall’alto delle città olandesi. Joan amplia inoltre i rapporti con l’estero, diventa il cartografo ufficiale della Compagnia Olandese delle Indie Orientali e nel 1659 apre una filiale a Vienna. Un altro suo notevole progetto, che era stato preceduto da cinque volumi dell’"Atlas Novus", è l’"Atlas Maior – Cosmographia Blaviana", pubblicato nel 1662 nella forma definitiva, comprendente undici volumi, per un totale di 3000 pagine e 600 tavole. Nel 1667, il noto calcografo olandese apre una seconda tipografia nella via Gravenstraat, che tuttavia viene distrutta durante l’incendio del 1672. L’anno successivo Joan Blaeu muore ad Amsterdam.

Johannes BLAEU (Alkmaar 1596 circa - Amsterdam 1663)

Figlio di Willem Blaeu, come il padre Joan fu cartografo, tipografo, stampatore e libraio. Nato ad Alkmaar probabilmente nel 1596. Dopo avere concluso gli studi a Leida, viaggia molto, soprattutto in Italia. A partire dal 1631 collabora con il padre Willem Janszoon Blaeu (1571–1638) e, insieme, nel 1635 pubblicano per la prima volta l’"Atlas Novus", che negli anni successivi viene a più riprese ampliato e ristampato a cura di Joan Blaeu. In seguito alla morte di Willem Blaeu, avvenuta nel 1638, Joan rileva l’attività paterna ad Amsterdam insieme al fratello Cornelius ma successivamente continua a gestirla da solo. Nel 1649 viene pubblicato "Tooneel der Steeden" ("Teatro delle città"), una collezione di mappe e vedute dall’alto delle città olandesi. Joan amplia inoltre i rapporti con l’estero, diventa il cartografo ufficiale della Compagnia Olandese delle Indie Orientali e nel 1659 apre una filiale a Vienna. Un altro suo notevole progetto, che era stato preceduto da cinque volumi dell’"Atlas Novus", è l’"Atlas Maior – Cosmographia Blaviana", pubblicato nel 1662 nella forma definitiva, comprendente undici volumi, per un totale di 3000 pagine e 600 tavole. Nel 1667, il noto calcografo olandese apre una seconda tipografia nella via Gravenstraat, che tuttavia viene distrutta durante l’incendio del 1672. L’anno successivo Joan Blaeu muore ad Amsterdam.