La Deposizione di Cristo nel sepolcro

Riferimento: S30474
Autore Martino ROTA
Anno: 1570 ca.
Misure: 227 x 225 mm
1.100,00 €

Riferimento: S30474
Autore Martino ROTA
Anno: 1570 ca.
Misure: 227 x 225 mm
1.100,00 €

Descrizione

Bulino, 1570 circa, firmata in lastra in basso a sinistra. Da un soggetto di Luca Penni.

Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva, sottili margini, in ottimo stato di conservazione.

L’incisione raffigura la deposizione di Cristo, il cui corpo è sorretto soltanto da un uomo, sulla destra. Dietro, con viso addolorato, è la Vergine, in piedi, e accanto a lei, altre figure di uomini e donne. L’opera fu pubblicata da Giovanni Mastino.

Rara.

Bibliografia

Bartsch XVI.251.11; Pelc 1997 25.

Martino ROTA (Sebenico 1520 - Venezia 1583)

Acquafortista, incisore e editore di Sebenico, attivo a Venezia, Vienna e Praga. La prima opera datata risale al 1558. Probabilmente lavorò a Venezia fino al 1572. Lastre del 1571/2, con soggetti relativi alla vittoria sui Turchia, a Lepanto, sembra siano state realizzate a Venezia. A Vienna, realizzò ritratti tra il 1573 e il 1576, accreditato alla corte di Massimiliano II. Si trasferì a Praga nel 1580. La sua opera venne pubblicata a Venezia da: L. Guarinoni, Luca and Ferrando Bertelli, Camocio, Giovanni Mastini, Benedetto Stefani, Claudio Duchetti (Duchet), Nelli, Bolognino Zaltieri.

Bibliografia

Bartsch XVI.251.11; Pelc 1997 25.

Martino ROTA (Sebenico 1520 - Venezia 1583)

Acquafortista, incisore e editore di Sebenico, attivo a Venezia, Vienna e Praga. La prima opera datata risale al 1558. Probabilmente lavorò a Venezia fino al 1572. Lastre del 1571/2, con soggetti relativi alla vittoria sui Turchia, a Lepanto, sembra siano state realizzate a Venezia. A Vienna, realizzò ritratti tra il 1573 e il 1576, accreditato alla corte di Massimiliano II. Si trasferì a Praga nel 1580. La sua opera venne pubblicata a Venezia da: L. Guarinoni, Luca and Ferrando Bertelli, Camocio, Giovanni Mastini, Benedetto Stefani, Claudio Duchetti (Duchet), Nelli, Bolognino Zaltieri.