Campagna romana

Riferimento: S16875
Autore Charles COLEMAN
Anno: 1849
Misure: 290 x 205 mm
350,00 €

Riferimento: S16875
Autore Charles COLEMAN
Anno: 1849
Misure: 290 x 205 mm
350,00 €

Descrizione

Acquaforte, tratta da 'A series of subiects peculiar to the campagna of Rome and Pontine marshes designed from nature and etched by C. Coleman', edito a Roma nel 1850.

Magnifica prova, impressa su carta cina applicata su cartoncino, pieni margini, in perfetto stato di conservazione.

Charles Coleman è stato un pittore inglese di paesaggi e animali, nato a Pontefract, nello Yorkshire, in Inghilterra. Fu attivo principalmente a Roma, dove fu un'importante influenza su Nino Costa e diede un contributo significativo alla formazione della Scuola di pittura di Campagna Romana. Dalle brulle colline dello Yorkshire, Charles Coleman arriva a Roma nel 1831 e si mostra un pittore appassionato del territorio che circonda l’urbe, pubblicando alla metà del secolo, presso la libreria Spithover, un ricco volume con 53 acqueforti: A series of subiects peculiar to the campagna of Rome and Pontine marshes designed from nature and etched by C. Coleman. I paesaggi che Coleman rappresenta somigliano molto alle vedute desolate del suo Yorkshire, “ventose e abitate soltanto dall’erica”.

Nella gran parte delle vedute dell’artista inglese il paesaggio si presenta con vivaci contrapposti, facendo sì che Coleman rappresenti un vero e proprio maestro per una o due generazioni di pittori romani e non solo.

Era sprezzante dell'insegnamento accademico, credendo che l'osservazione dalla natura fosse la migliore educazione per un artista. Espose cinque volte alla Royal Academy di Londra, per l'ultima volta nel 1869.


Timbro di collezione la verso di Luciana Simonetti (Lugt 3616).

Charles COLEMAN (Pontefract 1807 ca. - Roma 1874)

Charles Coleman (1807 circa - 1874) è stato un pittore inglese di paesaggi e animali, nato a Pontefract, nello Yorkshire, in Inghilterra. Fu attivo principalmente a Roma, dove fu un'importante influenza su Nino Costa e diede un contributo significativo alla formazione della Scuola di pittura di Campagna Romana. Coleman andò per la prima volta a Roma nel 1831 per studiare i dipinti di Michelangelo e Raffaello. Divenne stabilmente residente lì nel 1835, e il 21 giugno 1836 sposò Fortunata Segadori (o Segatori) di Subiaco, che, insieme a Vittoria Caldoni di Albano, era una delle più famose modelle romane dell'epoca. La Segadori aveva posato per August Riedel; un suo ritratto di Johann Heinrich Richter si trova al Museo Thorvaldsen di Copenhagen. La coppia ebbe otto figli; il loro figlio Enrico Coleman (1846-1911), fu anche un pittore di paesaggi, a olio e acquerello, così come il più giovane e meno conosciuto Francesco Coleman. Il primo indirizzo dei Coleman fu via Zucchelli 25. Nel 1869 la famiglia si trasferì in via Zucchelli 16, e per la prima volta Coleman mise su uno studio separato, in via Margutta 33, forse con l'intenzione di dare spazio ai suoi due figli pittori. Quattro dei suoi dipinti, datati dal 1845 al 1847 e tutti con bufali, sono elencati nel catalogo della collezione di Beriah Botfield. Dal 1848 al 1850 fece incisioni di scene e animali nella Campagna Romana, e queste furono pubblicate nel 1850 come A Series of Subjects peculiari della Campagna di Roma e delle Paludi Pontine, disegnate dalla natura e incise da C. Coleman. Era sprezzante dell'insegnamento accademico, credendo che l'osservazione dalla natura fosse la migliore educazione per un artista. Espose cinque volte alla Royal Academy di Londra, per l'ultima volta nel 1869. Coleman rimase in gran parte sconosciuto nel suo paese natale, ma divenne una grande influenza sul pittore paesaggista italiano Nino Costa, che incontrò in Campagna nei primi anni 1850. Coleman fu considerato il fondatore della scuola di pittura "Campagna Romana" in Italia. Morì a Roma nel 1874.

Charles COLEMAN (Pontefract 1807 ca. - Roma 1874)

Charles Coleman (1807 circa - 1874) è stato un pittore inglese di paesaggi e animali, nato a Pontefract, nello Yorkshire, in Inghilterra. Fu attivo principalmente a Roma, dove fu un'importante influenza su Nino Costa e diede un contributo significativo alla formazione della Scuola di pittura di Campagna Romana. Coleman andò per la prima volta a Roma nel 1831 per studiare i dipinti di Michelangelo e Raffaello. Divenne stabilmente residente lì nel 1835, e il 21 giugno 1836 sposò Fortunata Segadori (o Segatori) di Subiaco, che, insieme a Vittoria Caldoni di Albano, era una delle più famose modelle romane dell'epoca. La Segadori aveva posato per August Riedel; un suo ritratto di Johann Heinrich Richter si trova al Museo Thorvaldsen di Copenhagen. La coppia ebbe otto figli; il loro figlio Enrico Coleman (1846-1911), fu anche un pittore di paesaggi, a olio e acquerello, così come il più giovane e meno conosciuto Francesco Coleman. Il primo indirizzo dei Coleman fu via Zucchelli 25. Nel 1869 la famiglia si trasferì in via Zucchelli 16, e per la prima volta Coleman mise su uno studio separato, in via Margutta 33, forse con l'intenzione di dare spazio ai suoi due figli pittori. Quattro dei suoi dipinti, datati dal 1845 al 1847 e tutti con bufali, sono elencati nel catalogo della collezione di Beriah Botfield. Dal 1848 al 1850 fece incisioni di scene e animali nella Campagna Romana, e queste furono pubblicate nel 1850 come A Series of Subjects peculiari della Campagna di Roma e delle Paludi Pontine, disegnate dalla natura e incise da C. Coleman. Era sprezzante dell'insegnamento accademico, credendo che l'osservazione dalla natura fosse la migliore educazione per un artista. Espose cinque volte alla Royal Academy di Londra, per l'ultima volta nel 1869. Coleman rimase in gran parte sconosciuto nel suo paese natale, ma divenne una grande influenza sul pittore paesaggista italiano Nino Costa, che incontrò in Campagna nei primi anni 1850. Coleman fu considerato il fondatore della scuola di pittura "Campagna Romana" in Italia. Morì a Roma nel 1874.