Piazza di Sciarra

Reference: A54726
Author Giovan Battista Cipriani
Year: 1799
Zone: Palazzo Colonna Sciarra
Measures: 120 x 90 mm
€40.00

Reference: A54726
Author Giovan Battista Cipriani
Year: 1799
Zone: Palazzo Colonna Sciarra
Measures: 120 x 90 mm
€40.00

Description

Small view from the rare Vedute principali e piu interessanti di Roma, incise da Gio. Bat. Cipriani, stampato a Roma nel MDCXCIX (1799), a small quarto album created in the full style of the Grand Tour period. Giovanni Battista Cipriani (Siena 1766–Rome 1839) was a painter and engraver who lived and worked for many years in Rome. The work is an oblong volume containing dozens of engraved plates (often over 80) depicting classical monuments, churches, squares, ruins, and picturesque views of late eighteenth-century Rome.

The artist is often confused with the more famous painter and engraver of the same name, Cipriani (Florence 1727–London 1785), to whom, in copperplate collections, many of these views of Rome are often attributed, which he allegedly created after his death.

Etching, in excellent condition.

Giovan Battista Cipriani (Siena 1766 - Roma 1839)

Figlio di Simon Pietro e di Eva Bandini, nacque a Siena il 20 aprile 1766 (Thieme-Becker; 1765, secondo il Romagnoli). L'attività che soprattutto renderà noto il Cipriani, quella di disegnatore e incisore antiquario, e anche la prima che si conosce: il 1° genn. 1792 si costituì una società formata dal C. e dagli architetti G. D. Navone, M. Lovatti e V. Cavallini (questi due ultimi si ritirarono il 30 dic. 1793 e il 4 genn. 1794 si formò la Società Navone e Cipriani) "per dare alle stampe tutti li più belli monumenti delle fabbriche più riguardevoli di questa Città di Roma e suoi suburbi". Gli interessi del Cipriani si rivolgevano ai diversi campi delle belle arti, dall'architettura all'ingegneria, dalla scultura al ricamo, dalla pittura alla calligrafia, dall'arredo al costume, ma in particolare egli curava la pratica dell'architettura civile, la misurazione dei monumenti e la documentazione antiquaria dei monumenti e vedute di Roma. Il Cipriani era membro dell'Accademia Tiberina dove spesso leggeva suoi versi. Morì a Roma il 13 luglio 1839.

Giovan Battista Cipriani (Siena 1766 - Roma 1839)

Figlio di Simon Pietro e di Eva Bandini, nacque a Siena il 20 aprile 1766 (Thieme-Becker; 1765, secondo il Romagnoli). L'attività che soprattutto renderà noto il Cipriani, quella di disegnatore e incisore antiquario, e anche la prima che si conosce: il 1° genn. 1792 si costituì una società formata dal C. e dagli architetti G. D. Navone, M. Lovatti e V. Cavallini (questi due ultimi si ritirarono il 30 dic. 1793 e il 4 genn. 1794 si formò la Società Navone e Cipriani) "per dare alle stampe tutti li più belli monumenti delle fabbriche più riguardevoli di questa Città di Roma e suoi suburbi". Gli interessi del Cipriani si rivolgevano ai diversi campi delle belle arti, dall'architettura all'ingegneria, dalla scultura al ricamo, dalla pittura alla calligrafia, dall'arredo al costume, ma in particolare egli curava la pratica dell'architettura civile, la misurazione dei monumenti e la documentazione antiquaria dei monumenti e vedute di Roma. Il Cipriani era membro dell'Accademia Tiberina dove spesso leggeva suoi versi. Morì a Roma il 13 luglio 1839.